Federico Bottoni domina il Benacvs Rally
Il pilota veronese, in coppia con Sofia Peruzzi, conquista per la terza volta consecutiva la gara con la Skoda Fabia RS Rally2 di PA Racing. Nel rally storico arriva invece il tris di Bernardino Marsura e Beatrice Croda con la Porsche 911 Carrera RS. Grande partecipazione di pubblico lungo le prove tra Veneto e Trentino, con l’organizzazione Daytona Race premiata da piloti e amministratori locali.
Il Benacvs Rally continua ad avere un padrone ben preciso. Anche nell’edizione del ventennale della manifestazione organizzata dalla Daytona Race, Federico Bottoni e Sofia Peruzzi hanno imposto la propria legge conquistando la terza vittoria consecutiva nella gara di casa. Il pilota veronese e la navigatrice vicentina, marito e moglie nella vita oltre che in abitacolo, si sono confermati il punto di riferimento assoluto della competizione veronese, dominando il rally con una Skoda Fabia RS Rally2 e mettendo in chiaro fin dalle prime prove speciali che il successo sarebbe passato ancora una volta dalle loro mani.
La gara di Bottoni e Peruzzi è stata costruita con autorità e lucidità tecnica. Quattro vittorie di speciale su sei disputate raccontano perfettamente la superiorità mostrata lungo tutto l’arco della competizione. Una prestazione solida, senza sbavature, maturata anche grazie a un ottimo adattamento alle novità introdotte quest’anno dagli organizzatori, in particolare le nuove prove speciali che hanno ricevuto giudizi estremamente positivi da gran parte degli equipaggi. “Siamo molto felici di questo risultato – ha commentato Bottoni all’arrivo – è stata una bella gara e dobbiamo fare i complimenti agli organizzatori per aver apportato alla manifestazione anche due prove nuove, fa sempre piacere correre su strade diverse dal solito: mi è piaciuta molto la prova nuova di Ala, bellissima, e anche la Fosse-Peri in discesa è stata molto impegnativa ma bella, ci auguriamo che vengano riproposte in futuro”.
Per l’equipaggio veneto il successo al Benacvs Rally assume anche un valore simbolico importante: quella conquistata a Brentino Belluno rappresenta infatti la decima vittoria assoluta ottenuta insieme. Un traguardo significativo costruito attraverso una sintonia ormai perfetta sia dal punto di vista sportivo sia umano.
Alle spalle dei vincitori, l’unico equipaggio realmente capace di mettere pressione ai leader è stato quello formato da Michele Degani e Alessandro Mattioda, anche loro al volante di una Fabia RS. Il pilota veronese ha disputato una gara molto convincente nonostante il lungo stop dalle competizioni, fermo dallo scorso novembre, e soprattutto nonostante la limitata esperienza con la versione RS della vettura ceca rispetto alla precedente Evo utilizzata in passato. Degani è riuscito a conquistare il miglior tempo sia sulla prova d’apertura sia nell’ultima speciale, mantenendosi sempre vicino ai vincitori e dimostrando un passo competitivo per tutta la giornata. “Sono molto soddisfatto – ha raccontato al traguardo – è un risultato quasi inaspettato. Essere arrivati così vicino a un pilota con l’esperienza di Bottoni mi fa molto piacere. Con la Skoda Fabia RS mi sono trovato molto bene, dobbiamo solo fare più chilometri per accumulare l’esperienza necessaria per sfruttarne tutto il potenziale”.
A completare il podio assoluto è stato il bresciano Alberto Dall’Era, affiancato da Luca Beltrame, anche loro su Skoda Fabia RS Rally2/R5. Dopo un lungo periodo di inattività, con l’ultima apparizione risalente al Rally 1000 Miglia dello scorso anno, Dall’Era ha ritrovato subito un buon ritmo consolidando il terzo posto già dalla seconda prova speciale e gestendo senza errori il prosieguo della gara. “È stato un bel rientro – ha spiegato – mi sono tolto un po’ di ruggine e mi sono divertito parecchio. L’organizzazione è stata perfetta e anche la prova nuova mi è piaciuta tanto”.
Ai piedi del podio ha chiuso il trentino Fabrizio Ferrari, navigato da Michela Jessica Perli su Skoda Fabia Evo . Una gara positiva per Ferrari, soddisfatto soprattutto considerando le sue partecipazioni sporadiche nel corso della stagione. Quinta posizione assoluta invece per Stefano Righetti e Diego Rossi, che hanno provato a interrompere il monopolio Skoda con una Toyota Yaris GR Rally2. Per l’equipaggio scaligero si è trattato soprattutto di una gara di adattamento a una vettura molto diversa rispetto alla tradizionale Fabia utilizzata abitualmente, ma il risultato finale ha comunque lasciato sensazioni incoraggianti.
Sesto posto per l’equipaggio tedesco composto da Gerhard Christopher e Stephen Schneeweiss con la Citroen C3 Rally2. Nonostante un piccolo problema accusato sulla quinta speciale, i due stranieri hanno espresso grande entusiasmo per il percorso e per la qualità dell’organizzazione.
Tra le classi minori spicca la vittoria in Rally4 di Cristian Dal Castello e Loredana Marsha Zanet con la Peugeot 208 GT. Il pilota veronese, al rientro su una Rally4 dopo diverso tempo, è stato autore di una prova molto convincente. Successo casalingo anche in Rally3 per Davide Marai e Francesco Grigoli su Renault Clio. Gabriele Tosoni e Andrea Pavan hanno invece conquistato il secondo posto di Rally4 e il nono assoluto con la Lancia Ypsilon, ereditando la posizione sull’ultima prova dopo il ritiro dei diretti rivali Lazzarato-De Nicola. A completare la top ten assoluta ci hanno pensato Fabio Grizzi e Sonia Tenca, primi di Super1600 con la Renault Clio.
Grande spettacolo anche nel 3° Rally Benaco Storico, dove Bernardino Marsura e Beatrice Croda hanno centrato il terzo successo consecutivo della loro storia nella manifestazione. Il pilota trevigiano, al volante della Porsche 911 Carrera RS, ha dominato la gara vincendo cinque delle sei prove speciali previste e imponendosi anche nel 2° Raggruppamento. “Sono molto soddisfatto di questo risultato – ha dichiarato Marsura – è stata una giornata veramente piacevole e ho ritrovato subito i meccanismi. Voglio fare i complimenti all’organizzazione perché è stata una gara bellissima”.
Seconda posizione assoluta per Mattia Bombieri e Linda Tripi su BMW M3. Il giovane pilota veronese, alla seconda gara con la vettura bavarese, ha impressionato per velocità e maturità conquistando anche il Trofeo Mistral dedicato alla memoria di Giuliano Scandola come miglior pilota veronese Under 30. Terzo posto invece per Gianfranco Panato e Alberto Albieri, protagonisti di una grande rimonta dopo un problema alla leva del cambio accusato nella quarta prova speciale.
La gara storica ha registrato anche alcuni ritiri importanti, tra cui quello di Fassitelli, fermato dalla rottura dell’idroguida della sua BMW M3 dopo aver segnato il secondo tempo sulla prova inaugurale. Sfortunato anche Bottoni senior, padre del vincitore del rally moderno, costretto al ritiro per un problema alla pompa della benzina della sua BMW M3.
Al termine della manifestazione il clima era quello delle grandi occasioni. Gli amministratori locali dei comuni coinvolti hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra territori e il valore di un evento capace di richiamare pubblico di ogni età. Emblematico il racconto del sindaco di Brentino Belluno, Massimo Zanga, che ha ricordato come un anziano concittadino, da tempo impossibilitato a uscire di casa, abbia voluto assistere al passaggio delle vetture facendosi accompagnare a bordo strada con una sedia. Un’immagine semplice ma potente, che racconta meglio di qualsiasi classifica il fascino senza tempo del rally.



