CIRC – Il primo successo Tricolore di Dipalma
Il pilota varesino conquista la 69ª edizione sotto una pioggia decisiva. Finale emozionante con Marco Signor secondo per un soffio. Alessandro Re completa il podio superando Albertini sull’ultima PS della prima prova del CIR Challenger.
Un epilogo da brividi ha incoronato Giò Dipalma vincitore della 69ª edizione del Rally Coppa Valtellina. Il pilota varesino, navigato da “Cobra” sulla Skoda Fabia RS Rally2 by Giak gommata Pirelli, ha superato Marco Signor per appena otto decimi di secondo al termine di una Power Stage intensa e resa ancora più insidiosa dalla pioggia.
La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sondrio, valida come primo round del Campionato Italiano Rally Challenger e della Coppa Rally di Zona 3, ha offerto due giorni di grande agonismo sulle strade della Valmalenco, confermando ancora una volta il proprio fascino e la sua tradizione tra le gare più antiche d’Italia.
La rimonta vincente di Dipalma
Dipalma ha iniziato la gara con un errore sulla prova d’apertura “Valmalenco-Iperauto”, perdendo circa 8 secondi nella stessa chicane che ha penalizzato anche altri concorrenti. Nonostante lo svantaggio iniziale, il varesino ha mantenuto alta la concentrazione, ha aumentato progressivamente il ritmo e ha conquistato la leadership sulla penultima prova speciale.
Marco Signor, su Toyota GR Yaris Rally2 del team Step Five con Daniele Michi alle note, aveva comandato la classifica per gran parte della gara. Tuttavia, la pioggia caduta sulle ultime due prove ha cambiato gli equilibri: sulla PS10 Signor è partito con gomme da asciutto e ha subito l’attacco decisivo di Dipalma. Nell’ultima Power Stage di Montagna il trevigiano ha tentato il tutto per tutto, ma si è dovuto accontentare della seconda posizione per soli 8 decimi, uno dei margini più ristretti nella lunga storia del rally valtellinese.
“Quando ho capito che potevamo stare davanti mi sarebbe dispiaciuto molto perdere la gara per l’errore sulla prima speciale. Ci abbiamo creduto, buona la prima, avanti così”, ha dichiarato un emozionato Giò Dipalma al traguardo, conquistando anche il Trofeo dei Comuni per Castione Andevenno.
Il podio e le altre posizioni assolute
Alessandro Re con Daniel Pozzi su Skoda Fabia RS Rally2 di HK Racing ha conquistato la terza posizione, beffando sull’ultima prova Stefano Albertini e Danilo Fappani (MS Munaretto). Il comasco, già vincitore nel 2025, ha ribaltato un distacco di 2 decimi prima della Power Stage, imponendosi alla fine per 4,8 secondi.
Quinto posto per Corrado Pinzano e Mauro Turati su Skoda Fabia RS Rally2 di P.A. Racing. Nonostante un errore sulla PS1 nella stessa chicane fatale a Dipalma, il biellese ha siglato il miglior tempo nella Power Stage, recuperando una posizione. Sesto assoluto e primo dei valtellinesi Simone Miele con Andrea Sassi su Skoda Fabia RS Rally2 della DreamOne Racing.
Settima piazza per Simone Campedelli e Tania Canton su Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale di T-Racing Italy, anch’essi penalizzati da un errore sulla prima prova. A seguire nella top ten: ottavi Fabrizio Guerra-Giovanni Maifredini, noni Alberto Roveta-Nicolò Gonella e decimi Manuel Bracchi-Gianina Libera, al debutto sulla Fabia RS al Valtellina.
La sfida a due ruote motrici e le altre categorie
Nella categoria Rally4 è andata in scena una battaglia serratissima. Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni su Lancia Ypsilon HF Rally4 avevano chiuso in testa la prima tappa, ma con l’arrivo della pioggia Nicolò Ardizzone (con Alessandro Scartabelli) ha scelto perfettamente le gomme e ha dominato le ultime prove, vincendo con 31,7 secondi di margine e conquistando anche la classifica Under 25. Terzi Igor Iani-Paolo Urban a 33,1 secondi.
Tra le Rally3 successo di Igor Rainoldi-Cristina Caruso su Renault Clio davanti a Stefano Roncadori-Walter Pasini. Nella Rally5 affermazione di Andrea De Nunzio-Nico Mostacchi su Clio.
Tra le classifiche di categoria brillano Maurizio Mauri con la figlia Federica (Over 55), Sara Micheletti (femminile), il francese Victor Cartier (Trofeo Open su Toyota Yaris R4-Kit), Cosimo Palmisano (A6) e Giordano Formolli (N2).
Un’edizione di alto livello
La pioggia, attesa e arrivata nel momento decisivo, ha reso la gara ancora più selettiva e spettacolare, esaltando le capacità di guida e la gestione delle gomme dei piloti.
Andrea Mariani, Presidente dell’Automobile Club Sondrio, ha commentato con soddisfazione: “Un grande grazie alle oltre 600 persone che hanno lavorato in questo weekend. Una gara di 69 edizioni non si fa in un giorno, funziona per la grande sinergia con istituzioni, comuni, Forze dell’Ordine e volontari. Il Rally Coppa Valtellina punta in alto e il distacco di 8 decimi tra i primi due ne è una dimostrazione”.
Con questo risultato Giò Dipalma parte al meglio nel Campionato Italiano Rally Challenger, mentre il Rally Coppa Valtellina si conferma un appuntamento di altissimo livello tecnico e organizzativo, capace di regalare emozioni forti a piloti e appassionati.









