CRZ1 – Carmellino conquista il Valle d’Aosta
Duello al cardiopalma con Elwis Chentre deciso da un problema all’estintore. Il pilota di Borgosesia, in coppia con Max Minazzi, vince la 47ª edizione del Rally Valle d’Aosta. Terzo posto per Thomas Paperini in una gara che ha visto la pioggia grande protagonista nella giornata di domenica.
Ivan Carmellino e Max Minazzi hanno vinto la 47ª edizione del Rally Valle d’Aosta al termine di un confronto avvincente e ricco di colpi di scena. Il pilota di Borgosesia, navigato da Max Minazzi sulla Skoda Fabia, ha avuto la meglio su Elwis Chentre in una delle edizioni più combattute degli ultimi anni del rally valdostano, secondo appuntamento della Coppa Rally di Zona 1.
La sfida tra i due portacolori su Skoda Fabia RS è stata il filo conduttore dell’intera manifestazione. Già dalle prime prove del sabato i due equipaggi hanno dato vita a un testa a testa serrato, con continui cambi di leadership che hanno infiammato la gara.
Chentre, in coppia con Igor D’Herin, ha iniziato alla grande vincendo il primo passaggio sulla Doues-Allein con 2”1 di vantaggio su Carmellino. Il driver di Borgosesia ha risposto con autorità nella ripetizione in notturna, chiudendo la prima tappa al comando con un margine minimo di soli tre decimi sul rivale valdostano.
La domenica è iniziata sotto la pioggia, condizione che ha reso le strade ancora più insidiose e ha giocato un ruolo fondamentale sull’esito finale. Chentre ha subito rimesso la freccia vincendo il primo passaggio sulla Saint Marcel e riprendendo la testa della classifica generale. Carmellino ha ridotto il distacco sulla Saint Vincent-Emarese, presentandosi alla ripetizione della Saint Marcel con 2”2 di ritardo.
Il colpo di scena che ha deciso la gara
Il momento chiave è arrivato proprio sull’ultimo passaggio della Saint Marcel. Mentre Chentre era impegnato nella rimonta, un improvviso problema tecnico ha compromesso la sua prestazione: l’estintore si è staccato finendo contro la pedaliera, causando una perdita di quasi cinque secondi. Nonostante l’inconveniente, il pilota di Roisan ha tentato di reagire, ma Carmellino ha sfruttato al meglio l’occasione.
Il duo piemontese ha vinto la prova (nonostante un contatto con una rotoballa) e ha confermato il proprio ottimo momento vincendo anche l’ultima speciale di Saint Vincent, conquistando così la vittoria assoluta e bissando il successo ottenuto nel primo round della CRZ1 a Santo Stefano Belbo.
Podio e classifiche di giornata
Terzo gradino del podio per il toscano Thomas Paperini, in coppia con Monica Cicognini su Skoda Fabia RS del team Power Group. Il pilota pistoiese ha interpretato la gara con grande regolarità, confermando di essere la migliore terza forza in campo e gestendo al meglio le difficili condizioni meteo della domenica.
In quarta posizione hanno concluso i valdostani Alberto Branche e Nadir Bionaz su Hyundai i20, autori di un brillante terzo tempo assoluto sul primo passaggio della Saint Marcel. Quinta piazza per Marcel Porliod e Andrè Perrin, al debutto sulla Skoda evoluta del team Bianchi. Sesti Federico e Tatiana Santini su Skoda Fabia, finalmente premiati dopo un inizio di stagione sfortunato.
Completano la top ten: settimi Claudio Vona e Simone D’Agostino, ottavi gli svizzeri Florian Gonon e Federic Hogon, noni Cristiano Fenoglio e Marco Rosso (al rientro stagionale), decimi Manuel Dublanc con Alex Paonna.
Le classiche e i numeri della gara
Nella categoria Classic la vittoria è andata ad Alessandro Chenal e Daniele Araspi su Peugeot 306 del team Ike Racing. Secondi i biellesi Claudio Bergo e Maurizio Trombini su Mitsubishi, terzi Marco Giordanino e Renato Meroni su Peugeot 106.
Dei 146 equipaggi partiti, ben 115 hanno portato a termine la gara, dato che conferma l’alta selettività del percorso valdostano, soprattutto con le condizioni atmosferiche avverse di domenica.
Un’affermazione importante
Con questo risultato Ivan Carmellino e Max Minazzi conquistano la vetta della classifica della Coppa Rally di Zona 1, lanciando un segnale chiaro ai diretti avversari per il prosieguo della stagione. Per Elwis Chentre, che puntava al sesto successo nella gara di casa, rimane il rammarico per un inconveniente che ha vanificato una prestazione comunque di alto livello.
La 47ª edizione del Rally Valle d’Aosta verrà ricordata per lo splendido duello al vertice e per la capacità dei piloti di adattarsi a un meteo variabile che ha reso tutto più difficile e spettacolare. Carmellino ha dimostrato velocità, lucidità e concretezza nei momenti decisivi, qualità che gli hanno permesso di portare a casa un successo di grande valore.









