CIRC – Taylor Gill in Italia con Turbocar Sport
Il giovane talento australiano, reduce da un’ottima stagione nel WRC3 e Junior WRC, correrà cinque gare del CIRC con la squadra italiana Turbocar Sport Italia e Pintarally Motorsport al fianco del navigatore Daniel Brkic. Un’esperienza formativa su asfalto per accumulare chilometri nella classe Rally2.
Il pilota australiano Taylor Gill, classe 2003, ha deciso di misurarsi con il panorama rallistico italiano nel 2026. L’annuncio ufficiale conferma la sua partecipazione a cinque tappe del Campionato Italiano Rally Challenger (CIRC), nuovo campionato nazionale su asfalto che sostituisce il precedente Trofeo Italiano Rally e rappresenta un importante trampolino per i giovani talenti.
Gill arriverà in Italia con i colori della Turbocar Sport Italia in collaborazione con Pintarally Motorsport. Ad affiancarlo sulla Citroën C3 Rally2 ci sarà il connazionale Daniel Brkic, con il quale ha già condiviso l’intera stagione 2025 nel Mondiale.
Un profilo in rapida ascesa
Nato nel 2003, Taylor Gill si è messo in evidenza a livello internazionale già nella stagione precedente. Nel 2025 ha concluso al secondo posto sia nel WRC3 che nel Junior WRC, gareggiando con una Ford Fiesta Rally3. Una prestazione di alto livello che ha confermato le sue qualità di pilota veloce e costante, capace di lottare per le posizioni di vertice anche contro avversari molto esperti.
La doppia piazza d’onore è arrivata al termine di una stagione combattuta, anche contro i nostri Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi, nella quale Gill ha dimostrato di saper gestire la pressione, soprattutto nelle gare su sterrato. Il culmine è stato il duello serrato nel Junior WRC, dove ha perso il titolo per soli 1,6 secondi nell’ultima prova del Central European Rally a vantaggio del vincitore Mille Johansson. Un epilogo amaro ma che ha ulteriormente cementato la sua reputazione di talento emergente del panorama rallistico mondiale.
Nel 2026 Gill ha già iniziato il salto di categoria. Ha esordito nella serie WRC2 con la Toyota GR Yaris Rally2, partecipando alle gare di Svezia e Croazia e conquistando i primi punti nella categoria cadetta del Mondiale Rally. Si tratta di un passaggio naturale e ambizioso: dalla Rally3 alla Rally2, con un aumento significativo di potenza, grip e complessità di guida. Per l’Italia la scelta è ricaduta sulla Citroën C3 Rally2, un’auto che sulle strade tricolore si è sempre rivelata affidabile e vincente.
Il programma nel CIRC 2026
Il Campionato Italiano Rally Challenger 2026 scatterà ufficialmente il 9-10 maggio con il Rally Coppa Valtellina, organizzato dall’Automobile Club Sondrio. Tuttavia, Taylor Gill non sarà al via della gara inaugurale. Il suo programma prevede l’esordio nella seconda prova: il 62° Rally Valli Ossolane in programma il 13-14 giugno.
Le gare scelte dall’australiano sono le seguenti:
- 13-14 giugno – Rally Valli Ossolane
- 11-12 luglio – Rally della Marca
- 4-6 settembre – Rally 1000 Miglia
- 9-10 ottobre – Rally Città di Bassano
- 7-8 novembre – Trofeo Villa d’Este – ACI Como (gara finale di stagione)
Il calendario del CIRC 2026 prevede complessivamente sei appuntamenti su asfalto, con cinque risultati utili ai fini della classifica finale. L’ultima prova, il Trofeo Villa d’Este ACI Como, solitamente assegna un coefficiente di punteggio maggiorato, rendendola decisiva per l’assegnazione del titolo.
Per Gill si tratterà di un vero e proprio allenamento mirato. L’obiettivo dichiarato è quello di accumulare chilometri di esperienza sull’asfalto italiano, un fondo tecnico che richiede precisione, sensibilità di guida e una perfetta conoscenza delle note. Le strade strette, le asperità e le variazioni di grip tipiche dei rally del Centro-Nord Italia rappresentano un banco di prova ideale per un pilota che proviene principalmente dall’esperienza su sterrato e che sta affrontando la transizione verso vetture più potenti.
Un’opportunità di crescita
Partecipare al Campionato Italiano Rally Challenger non è soltanto una parentesi nella carriera di Gill, ma un investimento sul futuro. L’asfalto italiano è da sempre considerato una palestra eccellente per i piloti che ambiscono a ruoli di primo piano nel WRC. Molti talenti internazionali hanno utilizzato le gare tricolori per affinare la tecnica e prepararsi al salto verso le gare iridate.
Nel contesto del CIRC 2026, Gill si troverà a confrontarsi con piloti italiani abituati a queste strade – tra questi Simone Miele, Corrado Pinzano, Marco Signor e Stefano Albertini, considerati i principali contendenti al titolo – e con altri giovani emergenti che puntano alla vittoria finale. Il livello del campionato è atteso alto, grazie anche alla presenza di vetture Rally2 competitive e all’interesse crescente verso questa nuova serie voluta da ACI Sport.
Per l’australiano, ogni chilometro percorso rappresenterà un tassello importante nella sua formazione. Dalla gestione delle gomme sull’asfalto umido alle traiettorie ottimali sui tornanti ciechi, passando per la lettura delle note in un ambiente linguistico e culturale diverso: tutti elementi che contribuiranno a renderlo un pilota più completo e pronto per le sfide del WRC2 a tempo pieno.
La stagione del CIRC 2026 si preannuncia dunque interessante anche sotto il profilo internazionale. L’arrivo di un pilota del calibro di Taylor Gill, con un curriculum già ricco di piazzamenti di prestigio nel Mondiale, aggiunge valore alla serie Tricolore e dimostra l’attrattività del progetto Challenger voluto da ACI Sport.
Un nuovo capitolo si apre per il giovane australiano: cinque gare, tanti chilometri da macinare e tanta esperienza da raccogliere. Il talento c’è, la voglia di imparare anche. Il resto lo diranno le prove speciali italiane.









