WRC – Alla scoperta degli Stati Uniti
Malcolm Wilson ed altri rappresentanti della FIA pronti a partire per il Tennessee ed il Kentucky. Valuteranno strade e infrastrutture in vista dell’ingresso nel calendario 2027.
Una delegazione della FIA e del WRC visiterà gli Stati Uniti dall’11 al 18 giugno per valutare il progetto Rally United States, candidato a entrare nel calendario del Campionato del Mondo Rally nel 2027. L’ispezione ufficiale coinvolgerà rappresentanti della federazione, del Promoter WRC e altri attori chiave della serie.
La missione prenderà avvio in Ohio, con la partecipazione al Southern Ohio Forest Rally, prova valida per il Campionato nazionale dell’American Rally Association. Successivamente la delegazione si sposterà in Tennessee e nell’est del Kentucky per visionare le strade proposte per le prove speciali, i potenziali parchi assistenza, le aree per i tifosi, le città ospitanti e le location per le cerimonie di apertura e chiusura.
Matt Crews, promotore del progetto Rally United States, ha definito la visita “un traguardo significativo” nel percorso verso il ritorno del WRC negli Stati Uniti. Crews ha sottolineato l’obiettivo di coniugare una sfida sportiva di alto livello con la valorizzazione del paesaggio e dell’ospitalità locale, affermando che il team ha lavorato intensamente per disegnare prove che mettano alla prova i migliori piloti del mondo e al contempo mostrino le bellezze della regione a un pubblico globale.
Anche Malcolm Wilson, vicepresidente FIA e figura di riferimento per M‑Sport Ford, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa per l’intero movimento rally: il ritorno del Mondiale negli Stati Uniti rappresenterebbe “un traguardo storico per la disciplina”. Wilson ha assicurato che la FIA metterà a disposizione competenze tecniche, operative e di sicurezza per supportare il progetto durante la fase di valutazione e nelle eventuali fasi successive.
Marc De Jong, responsabile del progetto Rally USA per il Promoter WRC, ha ribadito che il ritorno negli Stati Uniti resta una priorità strategica per il campionato e si è detto incoraggiato dai progressi compiuti da Crews, dall’ACCUS e dal team organizzatore verso l’obiettivo del 2027.
Se otterrà l’approvazione definitiva, il Rally United States segnerebbe il primo ritorno del WRC negli Stati Uniti dal 1988, rappresentando una delle espansioni più rilevanti del calendario mondiale degli ultimi anni. L’ingresso nel mercato statunitense offrirebbe al WRC l’opportunità di ampliare la propria visibilità su uno dei più grandi palcoscenici sportivi e di intrattenimento al mondo, con potenziali ricadute positive su sponsor, broadcaster e sviluppo della disciplina a livello locale. Dopo l’ispezione di giugno la delegazione redigerà il rapporto di valutazione che servirà alla FIA e al promotore per decidere sull’eventuale inserimento dell’evento nel calendario 2027. Nel frattempo gli organizzatori proseguiranno i lavori di affinamento del tracciato, delle infrastrutture e delle soluzioni logistiche per soddisfare i requisiti tecnici e di sicurezza richiesti dal Mondiale.








