WRC – Rally di Svezia senza sorprese
Piccoli cambiamenti per l’edizione 2026 della gara scandinava che mantiene invariato il suo format.
A poco più di quattro mesi dal via, gli organizzatori del Rallye di Svezia 2026 hanno svelato il programma ufficiale della prossima edizione, che si disputerà dal 12 al 15 febbraio ancora una volta con base a Umeå, la città che da alcune stagioni ospita il grande appuntamento invernale del Campionato del Mondo Rally FIA.
Per il 2026, la gara manterrà la propria struttura tradizionale con 18 prove speciali per un totale di 300,10 chilometri cronometrati, poco meno rispetto all’edizione precedente (circa un chilometro in meno). Dopo i profondi cambiamenti introdotti tra il 2024 e il 2025, l’organizzazione ha scelto per la prossima stagione un approccio più conservativo, limitandosi ad alcune modifiche mirate.
La prima giornata di gara proporrà 124 chilometri di prove, di cui solo sette completamente inediti, confermando gran parte dei tratti più spettacolari e tecnici che hanno caratterizzato le ultime edizioni. Il sabato porterà una delle novità principali, con la prova di Kolksele che verrà disputata in senso inverso rispetto al 2025, soluzione analoga a quella prevista per la speciale di Västervik nella giornata conclusiva di domenica.
Per il resto, i cambiamenti saranno minimi: l’obiettivo degli organizzatori è quello di perfezionare ulteriormente un format già molto apprezzato da piloti e spettatori, puntando sulla scorrevolezza delle prove, sulla gestione del fondo innevato e sull’atmosfera unica che solo la tappa svedese sa offrire.
Con temperature spesso polari, muri di neve imponenti e velocità medie elevate, il Rallye di Svezia 2026 si conferma uno degli appuntamenti più iconici e spettacolari del calendario WRC.







