ERC4 e Junior ERC: l’Italia detta il ritmo a metà stagione
Quattro italiani nella top 10 dell’ERC4 e una leadership azzurra anche nel Junior ERC: i giovani talenti tricolori dominano la scena europea con la Lancia Ypsilon Rally4 HF protagonista.
Quattro gare sono bastate per lanciare un messaggio chiaro al resto d’Europa: nel FIA ERC4 il riferimento, almeno finora, parla italiano. La classifica del campionato riservato alle Rally4 vede infatti due equipaggi azzurri occupare le prime due posizioni assolute, mentre anche nel FIA Junior ERC è un pilota italiano a presentarsi al comando quando la stagione entra nella sua fase decisiva.
Il protagonista è ancora una volta Davide Pesavento. Il pilota vicentino, affiancato da Alessio Angeli sulla Lancia Ypsilon Rally4 di Lancia Corse, sta raccogliendo quanto seminato nella sua prima stagione europea. Dopo aver conquistato il CIAR Junior 2023 e aver sfruttato il 2024 per accumulare esperienza internazionale, nel 2026 è definitivamente entrato tra i riferimenti della categoria. La sua leadership assume ancora più valore osservando i numeri. Pur avendo disputato soltanto tre delle quattro gare valide per l’ERC4, dopo aver saltato Sierra Morena, Pesavento guida comunque la classifica con 72 punti. Un rendimento costruito senza sbavature: vittoria al Rally di Roma Capitale e due terzi posti, ottenuti sugli sterrati svedesi e sulle velocissime prove polacche. Tre partenze, tre podi e una media di 24 punti a gara, numeri che spiegano meglio di qualsiasi altra analisi il suo ruolo di leader.
Alle sue spalle c’è un’altra storia tutta italiana. Tommy Sandrin, navigato da Andrea Del Maso, occupa la seconda posizione assoluta con 69 punti, completando una doppietta italiana che fotografa il momento vissuto dal movimento tricolore. Il campione rumeno Junior 2024 ha costruito il proprio campionato sulla costanza, conquistando il secondo posto all’esordio di Sierra Morena e restando sempre nella zona punti nei rally successivi. Soltanto tre punti separano i primi due della classifica, entrambi italiani.
Non è però soltanto la vetta a raccontare la forza dell’Italia. Valentino Ledda è settimo con 36 punti, nonostante l’assenza nell’ultimo appuntamento polacco, mentre Ludwig Zigliani occupa la nona posizione, dopo aver alternato Renault Clio Rally5 e Peugeot 208 Rally4 nel corso della stagione. Sono ben quattro gli italiani presenti nella top 10 dell’ERC4, un dato che conferma la profondità e la competitività del vivaio azzurro.
Lo stesso scenario si ripropone anche nel FIA Junior ERC. Anche qui Pesavento è leader con 72 punti, ma il margine sul belga Tom Heidrichs è ridottissimo: appena un punto separa i due protagonisti del campionato. Entrambi hanno conquistato una vittoria stagionale, ma il pilota italiano ha costruito il proprio primato grazie a una continuità esemplare, salendo sul podio anche in Svezia e Polonia. Anche alle sue spalle il tricolore continua a essere protagonista. Sandrin è quarto con 49 punti, mentre Francesco Dei Ceci e Sebastian Dallapiccola occupano rispettivamente la nona e la decima posizione. A completare la pattuglia azzurra c’è anche il diciottenne Francesco Paccagnella, quindicesimo alla sua stagione d’esordio nel campionato europeo.
Mancano ancora tre appuntamenti prima della conclusione della stagione e i giochi sono tutt’altro che chiusi. Quello che appare già evidente, però, è il peso assunto dall’Italia nelle categorie giovanili del Campionato Europeo. Leadership nell’ERC4, leadership nel Junior ERC, doppietta nella classifica assoluta e quattro piloti nella Top 10: numeri che raccontano un movimento sempre più competitivo e capace di imporsi con continuità ai vertici del rally continentale.









