CFR – Bonato nella storia: Lancia vince al debutto
Ypsilon Rally2 HF Integrale subito in trionfo al di là delle Alpi, al Rallye Le Touquet – Pas-de-Calais, in una gara segnata dal meteo ballerino che non ha però impedito medie velocissime; Porsche protagoniste e Lefebvre fuori con la sua Toyota GR Yaris Rally2.
Il ritorno di Lancia nelle competizioni rallystiche francesi si apre nel migliore dei modi: debutto vincente per la nuova Ypsilon Rally2 HF al Rallye Le Touquet – Pas-de-Calais, primo atto del Campionato Francese Rally (CFR), al termine di una gara lunga, complessa e segnata da condizioni meteo estremamente variabili. La prima giornata ha subito messo in chiaro la difficoltà dell’evento, con prove speciali notoriamente velocissime, spesso oltre i 120–130 km/h di media, su asfalti difficili da interpretare anche per gli equipaggi più esperti. In questo contesto, Yoann Bonato ha scelto un approccio lucido al debutto con la Lancia, evitando eccessi nel primo giro di prove del venerdì e lavorando soprattutto sull’adattamento a vettura e pneumatici.
Alla vigilia si parlava di un possibile duello con Stéphane Lefebvre, vincitore qui lo scorso anno, ma il rally ha subito smentito ogni previsione. Nella prima parte di gara, infatti, sono state le Porsche 992 Rally GT a prendersi la scena con Raphaël Astier e Thomas Anacleto protagonisti assoluti. Lefevbre ha firmato lo scratch inaugurale del rally e poi Astier ha firmato tre scratch e, insieme ad Anacleto, ha portato una clamorosa doppietta Porsche al primo service, un risultato tanto inatteso quanto indicativo del potenziale della vettura tedesca.
Il secondo giro del venerdì, disputato tra il calare della sera e la notte, ha però cambiato completamente la gara. L’arrivo della pioggia ha reso l’asfalto estremamente scivoloso, ribaltando i valori in campo e penalizzando le GT a trazione posteriore. Anacleto è andato in grande difficoltà, perdendo rapidamente posizioni, mentre Astier ha cercato di resistere, riuscendo comunque a difendere il podio pur scivolando dalla prima alla terza posizione. A emergere in queste condizioni è stato Yoann Bonato, che ha sfruttato al meglio esperienza e trazione integrale della sua Lancia gommata Michelin per risalire dal quarto al primo posto, chiudendo la giornata con un vantaggio di 30”6 su Hugo Margaillan (Hyundai i20 N Rally2 – CHL) e 53”1 su Astier. Clamoroso invece l’errore di Lefebvre, che ha compromesso la sua gara con un’uscita di strada sulla PS6.
La seconda giornata si è sviluppata su un formato più compatto, con due prove da ripetere due volte. Il meteo è migliorato, ma le speciali sono rimaste insidiose, con tratti umidi e fangosi. Forte del margine accumulato, Bonato ha gestito la gara senza forzare, controllando gli avversari e limitandosi a difendere il vantaggio. Margaillan ha provato a rientrare, conquistando due migliori tempi, ma senza mai riuscire a ridurre significativamente il gap. Nel secondo loop, Bonato ha comunque lasciato il segno firmando uno scratch sulla PS11, mentre l’ultima prova è andata ad Anacleto, autore di una prestazione altalenante ma capace di lampi di grande velocità.
Al traguardo, Bonato conquista la vittoria con 19”9 di vantaggio su Margaillan e 59”2 su Astier, centrando il suo terzo successo in carriera al Touquet e regalando a Lancia un ritorno vincente nel CFR. “Debuttare e correre con Lancia è fantastico – ha dichiarato Bonato –. Il rally è stato molto difficile, con condizioni meteo complicate. Il team ha lavorato in modo eccezionale: tornare alle competizioni in Francia con una vittoria è qualcosa di speciale”. Parole condivise dal navigatore Benjamin Boulloud: “Correre con Yoann è un onore, è un pilota incredibile. Siamo felicissimi di aver vinto con Lancia”.
Grande soddisfazione anche per Hugo Margaillan, secondo al traguardo e autore di diversi scratch: “Onestamente non mi aspettavo questo risultato all’inizio del rally. Abbiamo iniziato la stagione nel migliore dei modi”. Terza posizione per Astier, protagonista di un debutto estremamente positivo con la Porsche 992 Rally GT: “Chiudere terzi qui con una due ruote motrici è un risultato di grande valore, soprattutto in condizioni come queste”.
Ai piedi del podio chiudeQuentin Gilbert su Skoda Fabia Rally2 Evo a 1’40”, seguito da Julien Casale (Fabia RS Rally2) a 2’02”. Sesto posto per Éric Brunson su Citroën C3 Rally2 a 2’08”, davanti a Pierre Ragues (Fabia RS Rally2) a 2’45”. Ottavo assoluto e secondo tra le due ruote motrici chiude Anacleto a 2’57”, seguito dal belga Maxime Potty (C3 Rally2) a 3’23” e da Benjamin Stirling, decimo a 3’29”.
Nelle classifiche di categoria, successo nell’Amateur Trophy per Florent Pueyo su Peugeot 208 Rally4, mentre nell’Amateur Premium si impone Astier. Tra le Rally2 amateur vince Margaillan. Nel femminile affermazione di Aurélie Delrue su Clio Rally3. Nella SMRC4 successo per Arthur Roche davanti a Benjamin Barnouin e Andrea Pelini, mentre nella SMRC6 vittoria per Quentin Dumoulin su Peugeot 208 Racing.
Nel Trofeo Clio si impone Maxence Potard, mentre il primo round del Trofeo Alpine A290 Rallye va a Melvin Rabilloud, vincitore con ampio margine sugli inseguitori. Il Campionato Francese Rally si apre così con un risultato pesante: Lancia torna e vince subito, dimostrando che la Ypsilon Rally2 HF è già una seria candidata al titolo.








