CIRAR – Targa Florio Historic bene Keller-Ambrogi
Fabrizio Rossi e Marco Frascaroli, con sole 306 penalità su Lancia Fulvia Coupé Montecarlo di 4° Raggruppamento vincono la 50. Successo per la Scuderia Grifone, bene il Messina Classic Team.
Spettacolo e adrenalina non sono mancati alla 109ª Targa Florio, dove si è appena conclusa l’edizione 2025 dell’Historic Regularity Rally, evento che ha offerto momenti esaltanti a concorrenti e pubblico lungo i leggendari tornanti siciliani. Una gara segnata da condizioni meteorologiche complesse, con una prima giornata, quella del venerdì, caratterizzata da asfalto bagnato e grip incerto, seguita da un sabato con cielo sereno e fondo completamente asciutto. Due volti di una stessa gara, come spesso accade alla Targa, che hanno messo alla prova sensibilità, precisione e adattabilità degli equipaggi.
A trionfare nella media 50 sono stati Fabrizio Rossi e Marco Frascaroli su Lancia Fulvia Coupé Montecarlo, esemplare del 4° Raggruppamento. I due regolaristi, tra i più affermati a livello nazionale, hanno costruito una prestazione magistrale chiudendo con appena 306 penalità, un risultato che testimonia una costanza impeccabile e un perfetto affiatamento nell’interpretazione delle prove.
A seguire, in seconda posizione assoluta, troviamo l’equipaggio svizzero formato da Christian ed Elena Bonnet su una Alfa Romeo Giulietta Ti del 1953, 1° Raggruppamento. Raffinati nella guida e precisi nella gestione del cronometro, hanno offerto una performance di altissimo livello che conferma il loro status internazionale. Il podio è stato completato da un altro equipaggio su Lancia Fulvia, quello composto da Nicola Manzini e Roberto Ricci, che con determinazione e regolarità si sono guadagnati il terzo posto assoluto.
Da sottolineare che i primi tre classificati correvano tutti sotto i colori della Scuderia del Grifone, che ha portato a termine una partecipazione di squadra compatta e solida. Sempre per la scuderia genovese, degna di nota è la sesta piazza dei siciliani Gianfranco e Sergio Mavaro con una Alfa Romeo GT Junior, mentre in ventunesima posizione troviamo la spettacolare Lancia Fulvia Coupé Fanalona di Giorgio Onori e Giorgio Ascenzi.
Passando alla media 60, la vetta della classifica è andata all’equipaggio formato da Ermanno Giorgio Keller e Marianna Ambrogi su una Audi Quattro, ancora una volta del 4° Raggruppamento. Dominatori assoluti, hanno chiuso con 462 penalità, tenendo alta la bandiera della Scuderia del Grifone anche in questa categoria. Solo 10 penalità più indietro, e quindi in seconda posizione, troviamo Davide Gerosa Brichetto e Roberto Bortoluzzi, anche loro su Audi Quattro ma in gara per A.C. Verona Historic, rappresentanti del 5° Raggruppamento.
Il terzo gradino del podio è stato conquistato da una vettura leggendaria del panorama rallistico italiano: la Fiat 124 Abarth dell’ingegnere Angelo Sticchi Damiani, affiancato da Massimo Liverani e in rappresentanza della Scuderia Milano Autostoriche, che hanno concluso la gara con 502 penalità, dimostrando passione e tecnica.
Tra le prestazioni più applaudite, quella del team siciliano Messina Classic Team, con Franco Previti e Santi De Pasquale protagonisti della prima giornata (primi assoluti al termine del venerdì), costretti poi a cedere qualche posizione nella seconda tappa. Ottime le prove anche dei catanesi Gaetano Folisi e Roberto Fiorentino, noni assoluti, e del duo Tindaro e Sergio Previti, decimi, quest’ultimo con il giovane nipote al debutto in veste di navigatore.
Importanti soddisfazioni anche nella categoria Classic, riservata alle vetture prodotte tra il 1993 e il 2000. I palermitani Giuseppe Canzone con Roberto Granà e Paolo Pizzuto con Carmelo Pinzone hanno conquistato rispettivamente il secondo e terzo posto assoluto, confermando il talento e la preparazione degli equipaggi locali anche tra le vetture più recenti.
A rendere omaggio alla tradizione della gara automobilistica più antica del mondo, sono stati anche illustri rappresentanti delle istituzioni locali. Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, professor Massimo Midiri, e il Presidente dell’Automobile Club Palermo, Angelo Pizzuto, hanno celebrato i protagonisti e l’importanza storica della Targa Florio, sempre più capace di fondere sport, cultura e identità siciliana in un evento che continua a fare la storia dell’automobilismo.







