CIRAS – Riolo-Marin vincono il Rally Targa Florio Historic
A imporsi nella classifica assoluta è stato Salvatore “Totò” Riolo, in coppia con Maurizio Marin sulla Porsche 911 SC del 4° Raggruppamento. Il pilota cerdese, profondo conoscitore dei percorsi madoniti, ha disputato una gara di grande intelligenza tattica, cogliendo l’occasione dopo l’uscita di scena di Angelo Lombardo.
Il Rally Targa Florio Historic 2025 si è concluso con un colpo di scena degno del suo prestigio, regalando emozioni fino all’ultimo chilometro e riaffermando il fascino unico di questa gara, tra le più leggendarie del panorama rallistico italiano. Terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, la corsa ha vissuto due intense giornate sulle impegnative strade delle Madonie, rese ancora più insidiose da un meteo incerto, che ha premiato i concorrenti più esperti e versatili.
A imporsi nella classifica assoluta è stato Salvatore “Totò” Riolo, in coppia con Maurizio Marin sulla Porsche 911 SC del 4° Raggruppamento. Il pilota cerdese, profondo conoscitore dei percorsi madoniti, ha disputato una gara di grande intelligenza tattica, cogliendo l’occasione dopo l’uscita di scena di Angelo Lombardo. Quest’ultimo, leader fino a quel momento con la Porsche Carrera RS condivisa con Roberto Consiglio, è stato costretto al ritiro a causa di un guasto meccanico verificatosi prima dell’ultimo passaggio sulla prova di “Scillato”. Riolo ha così potuto prendere il comando e completare la corsa in 1:11’49.5, replicando il successo ottenuto nel 2024.
Seconda piazza per Andrea Smiderle con Gianni Marchi, al volante della Subaru Legacy appartenente al 4° Raggruppamento, classe J2 oltre 2500 cm³. L’equipaggio ha mantenuto un ritmo costante e privo di errori, chiudendo a 30.1 secondi dal vincitore. Terzo gradino del podio per Matteo Musti e Francesco Granata, che con la loro Porsche Carrera RS si sono distinti nel 2° Raggruppamento, fermando il cronometro sull’1:13’52.6, a poco più di due minuti dal primo posto.
Ai piedi del podio si è piazzato Natale Mannino, insieme a Giacomo Giannone su Porsche 911 SC. Il duo ha dominato il 3° Raggruppamento, concludendo la prova in 1:15’55.5. Quinta posizione per Vittorio e Adelchi Foppiani su Lancia Delta Integrale HF, bravi a gestire la corsa in maniera regolare e chiudere in 1:18’18.9. A soli 3.7 secondi di distanza, in sesta posizione, Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli su Ford Sierra RS Cosworth, protagonisti di una gara altalenante ma solida nel complesso.
La settima piazza è andata a Roberto Rimoldi e “Davis” su Porsche 911 SC, seguiti dai fratelli Raffaele e Salvatore Picciurro, ottavi assoluti su Porsche Carrera RS del 2° Raggruppamento. Nona posizione per Riccardo Bianco e Salvatore Cicero, anch’essi su 911 SC, mentre a chiudere la top ten ci hanno pensato Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco, in gara con una Porsche Carrera RS, che hanno totalizzato un tempo di 1:22’51.3, con un distacco di 11’01.8 dal vincitore.
Una menzione particolare va fatta alla sfortunata uscita di scena di Angelo Lombardo, autentico dominatore della giornata d’apertura, in cui aveva fatto segnare il miglior tempo in ben quattro delle otto prove speciali disputate. Il cedimento tecnico della sua Carrera RS ha lasciato via libera a Riolo, che non ha perso l’occasione per imporsi nuovamente in casa.
L’evento ha preso il via giovedì con la tradizionale cerimonia in Piazza Verdi a Palermo, prima di entrare nel vivo tra venerdì e sabato con le prove speciali disputate sui tratti iconici di “Campofelice-Collesano”, “Scillato” e “La Generosa”, ciascuna percorsa due volte nella prima tappa. Il secondo giorno di gara ha completato il programma con quattro stage decisivi, che hanno confermato la selettività del tracciato madonita.
Da sottolineare il buon rientro in campionato di Giuliano Palmieri, tornato al volante della Porsche 911 S del 1° Raggruppamento con Lucia Zambiasi alle note. La loro prestazione è stata solida e convincente, confermando l’alto livello di competitività anche tra le vetture più datate.
In conclusione, il Targa Florio Historic Rally 2025 ha regalato un epilogo carico di pathos, confermando il talento e la costanza di Totò Riolo, capace di cogliere il successo anche quando la gara sembrava prendere un’altra direzione. Il Campionato Italiano resta così aperto e combattuto, con molti pretendenti ancora in lizza per il titolo nelle prossime tappe.








