Hyundai prepara l’assalto al RIS 2025
Due giornate di test, posizione di partenza ideale e fame di rivincita: Tänak, Neuville e Fourmaux pronti a interrompere l’egemonia Toyota.
Per Ott Tänak, il Rally del Portogallo è stato più di una delusione. È stata una vittoria mancata per un soffio, negata da un problema al servosterzo nel finale del day2 che ha vanificato una prestazione magistrale. Dopo aver dominato ampie fasi della gara, l’estone ha visto svanire tutto per un guasto al servosterzo della sua Hyundai i20 N Rally1, che lo ha costretto a rallentare proprio nei momenti cruciali, lasciando così via libera alla vittoria all’amico-rivale Sébastien Ogier. Il secondo posto conquistato in rimonta nelle prove domenicali, resta un buon risultato, ma lascia inevitabilmente il sapore amaro della beffa.
Nonostante la delusione, in casa Hyundai Motorsport il morale è alto. La vettura ha dimostrato di essere tornata finalmente veloce e competitiva dopo il disastro patito alle Isole Canarie, e la squadra sa di poter giocare un ruolo da assoluta protagonista già nel prossimo appuntamento: il Rally Italia Sardegna.
Per prepararsi al meglio, Hyundai ha svolto una doppia giornata di test mirati sugli sterrati del nord dell’isola. Condizioni di fondo, grip e temperatura simili a quelli previsti nel weekend di gara hanno permesso al team di lavorare con precisione. Il primo giorno è stato interamente dedicato ad Adrien Fourmaux, mentre il secondo ha visto in azione Thierry Neuville e proprio Tänak, chiamati a finalizzare le scelte tecniche.
A rafforzare le speranze c’è anche il fattore strategico: nella prima giornata del RIS, Hyundai potrà sfruttare posizioni di partenza ideali, con Tänak 4°, Neuville 5° e Fourmaux 7°. Su strade polverose e scivolose come quelle sarde, non dover pulire il tracciato può fare la differenza, specie nella prova lunga di quasi 28 chilometri da corrersi nel comprensorio del Lerno.
L’obiettivo è uno solo: fermare Toyota. Il team giapponese ha imposto il proprio dominio negli ultimi mesi con sei vittorie consecutive, firmate da tre diversi piloti: Sébastien Ogier (Montecarlo e Portogallo), Elfyn Evans (Giappone 2024, Svezia e Kenya) attuale leader del Campionato e il finlandese Kalle Rovanperä (Canarie).
Hyundai non vince dal Rally Centro Europa dello scorso ottobre, troppo tempo per una squadra abituata a lottare per il vertice. E se c’è un luogo dove invertire la rotta, quello è proprio la Sardegna: negli ultimi sette RIS, la casa coreana ha conquistato sei successi, costruendo una vera e propria fortezza su questi sterrati, sia nelle edizioni corse con base Alghero, sia in quelle con base nella città di Olbia.
Il RIS 2025 si presenta dunque come una tappa cruciale: Hyundai arriva con una macchina veloce, una squadra motivata e una posizione strategica. Ma soprattutto, arriva con una voglia feroce di riscatto. Dopo la beffa in Portogallo, Tänak e compagni non vogliono più lasciare nulla al caso per non dover archiviare il discorso campionato già a inizio estate.









