WRC – Hyundai in difficoltà con Hankook
Tra assetto instabile e feeling mai trovato su asfalto, Neuville e Fourmaux analizzano una prima parte di stagione segnata dall’incertezza
Il 2025 del WRC si sta rivelando tutt’altro che semplice per Hyundai Motorsport. Archiviata l’epoca dell’ibrido, la squadra coreana si trova ora ad affrontare un’altra grande incognita: l’introduzione dei nuovi pneumatici Hankook, subentrati a Pirelli come fornitore ufficiale del campionato. E se l’impatto per alcune squadre è stato gestibile come ad esempio per Toyota Gazoo Racing WRT, per Hyundai le cose non stanno andando come previsto.
La situazione è particolarmente complicata su asfalto, dove il team non è mai riuscito a trovare un bilanciamento soddisfacente della vettura, vedi il disastro andato in onda al Rally Islas Canarias, dove la casa coreana è letteralmente naufragata. Le difficoltà di set up hanno condizionato pesantemente le prestazioni, e il feeling con le nuove gomme è ancora lontano dall’essere consolidato. Thierry Neuville, ancora alla ricerca del primo successo stagionale, lo ha ammesso con franchezza: “È ancora molto difficile capire quando usare la mescola morbida e quando la dura. A volte abbiamo visto tempi sorprendenti con entrambe, ma alla fine i distacchi non sono stati davvero significativi. L’usura è stata meglio del previsto su terra e ghiaia, ma su asfalto continuiamo a faticare: non riusciamo a trovare il set up giusto.”
Il problema, dunque, non è solo nella gomma in sé, ma nel modo in cui si comporta insieme alla vettura che sembra aver perso quel brio che aveva la scorsa stagione. Una mancanza di armonia tecnica che finora ha reso la Hyundai poco competitiva nei contesti più veloci e puliti. Una sensazione confermata anche da Adrien Fourmaux, che si è mostrato ancora più diretto: “La morbida sembra quasi una media, e questo riduce le possibilità di applicare altre strategie. La differenza di prestazione tra le mescole è minima, difficile da leggere anche per i nostri ingegneri. Abbiamo avuto qualche problema anche nei test in Sardegna, vedremo se questi si ripresenteranno in gara.”
In vista del Rally Italia Sardegna, la squadra prova a restare fiduciosa. Le condizioni meteo previste — sole e caldo — dovrebbero generare un fondo asciutto e molto sporco, che potrebbe favorire strategie più aggressive e dare a Fourmaux un vantaggio in termini di posizione di partenza nella prima giornata. Potrebbe essere un’occasione d’oro per il francese e la casa coreana, ma sarà fondamentale che l’intero pacchetto, ovvero vettura-pneumatici-set up, funzioni alla perfezione sulle insidiose strade sterrate del nord Sardegna. Con cinque gare già alle spalle, Hyundai sa che non c’è più margine d’errore. Trovare il giusto equilibrio tra assetto, gestione gomme e adattamento alle superfici sarà fondamentale per rientrare nella lotta per il vertice. E la Sardegna potrebbe rappresentare il primo vero crocevia della stagione per Neuville e compagni.









