WRC – Teo Martín Motorsport punta sui talenti spagnoli per il WRC
Il team di Alcorcón conferma l’impegno nel WRC2 con la GR Yaris Rally2 e prepara il terreno per portare nuovi piloti spagnoli nella classe regina del Mondiale Rally.
Teo Martín Motorsport continua a essere una delle strutture più prestigiose e influenti del panorama WRC2. I risultati ottenuti negli ultimi anni con la Toyota GR Yaris Rally2 — affidata a equipaggi come Jan Solans e Rodrigo Sanjuán e Alejandro Cachón e Borja Rozada — hanno consolidato la reputazione del team come punto di riferimento tecnico e sportivo. Ora arriva una conferma fondamentale: la collaborazione con Toyota proseguirà anche nel 2026, prolungando un’alleanza nata nel 2022 e cresciuta stagione dopo stagione.
Secondo Teo Martín, il motivo di questa continuità è evidente: tra il team e la casa giapponese si è creato un rapporto di fiducia totale, una sintonia che permette di lavorare con obiettivi comuni e di ottenere risultati concreti. “Toyota si fida di noi e mantiene le promesse. È una collaborazione solida, costruita sul rispetto reciproco”, afferma il team principal, sottolineando uno dei pilastri che hanno permesso alla squadra di crescere con costanza.
Ma il progetto sportivo di Teo Martín va oltre i successi immediati: la sua visione punta in alto e guarda soprattutto al futuro dei piloti spagnoli. “La mia priorità è far emergere i giovani spagnoli. Solans, Cachón, Ruiloba, López voglio che siano loro a salire di categoria (rally1) e arrivare in alto”, ribadisce. Nonostante offerte da piloti stranieri di primo livello, Teo Martín ha scelto una linea chiara e patriottica: costruire una vera filiera nazionale del rally, capace di riportare la Spagna ai vertici del motorsport mondiale.
I programmi di sviluppo non mancano. Alejandro Cachón sta portando avanti test ufficiali con la Toyota GR Yaris rally2, segno di un percorso di collaborazione che si sta intensificando. E la prossima mossa potrebbe essere ancora più significativa: Martín ha annunciato che, se l’inizio della stagione 2026 sarà convincente, chiederà alla casa giapponese di permettere ai suoi piloti di effettuare anche test con la Toyota GR Yaris rally1, dunque con la vettura della categoria regina. Un’opportunità che, se accordata, potrebbe cambiare radicalmente le prospettive dei giovani spagnoli coinvolti nel progetto.
Guardando oltre, il team principal analizza anche l’evoluzione tecnica del Mondiale. Secondo lui, le novità regolamentari del 2027 non daranno ancora vita a vetture completamente nuove, mentre il vero salto generazionale arriverà nel 2028, quando molte case introdurranno i nuovi modelli. Un contesto in cui Teo Martín vuole arrivare preparato e competitivo. Nonostante l’affetto per il suo passato con Lancia — con cui guidò l’iconica Lancia 037 Rally — resta fermo su un punto: “Io resterò con Toyota al cento per cento”.
Questa determinazione, unita alla visione strategica, ha creato un ambiente perfetto per la crescita dei giovani. Martín lo sa e lo dice apertamente: “È un momento ideale. I piloti spagnoli hanno talento, sono vicini al salto di categoria e possono costruire un futuro importante”. Le sue parole trasmettono un ottimismo consapevole, frutto dell’esperienza e dei risultati ottenuti. Se il percorso di collaborazione continuerà con questa intensità, Teo Martín Motorsport potrebbe essere la squadra che riporterà un pilota spagnolo nella massima serie del rally mondiale.









