Aggiornamenti tecnici dell’ultimo anno delle Rally1
La stagione 2026 pur essendo l’ultima per le Rally1, rappresenta un banco di prova completo per il futuro del WRC, testando soluzioni aerodinamiche, meccaniche e elettroniche che influenzeranno le nuove vetture della generazione WRC27 e la transizione dei Rally2 verso la top class.
La stagione WRC 2026 è una tappa cruciale dal punto di vista tecnico: segna infatti l’ultimo anno di utilizzo delle vetture Rally1, alle quali la FIA ha concesso due jokers extra per omologare gli ultimi sviluppi prima del loro pensionamento. Contestualmente, il 2026 rappresenta l’ultimo anno prima che le Rally2 condividano la categoria principale con le future WRC27, creando un contesto di grande fermento tecnico e innovativo. La pubblicazione della lista ufficiale di omologazione FIA poco prima del Rallye Monte‑Carlo ha permesso di delineare con precisione tutte le novità introdotte dai team.
Toyota Gazoo Racing WRT, principale protagonista nella categoria Rally1, ha concentrato gli aggiornamenti sul pacchetto aerodinamico e meccanico della GR Yaris Rally1. La novità più evidente è il nuovo alettone posteriore, omologato nel gennaio 2026 tramite un joker di bodywork. Questo alettone è stato montato sulle tre vetture ufficiali al Monte‑Carlo, mentre è probabile che il pilota Sami Pajari possa utilizzarlo in Svezia. Un secondo joker di bodywork è stato impiegato per rimuovere la copertura del bocchettone del tetto, soluzione già testata nel 2025 ma mai utilizzata in gara. La rimozione del cover del roof scoop riduce la resistenza aerodinamica e massimizza l’efficienza dell’alettone nelle curve veloci, con benefici particolarmente evidenti nelle condizioni fredde della Svezia.
Toyota GR Yaris Rally2
La GR Yaris Rally2 ha subito importanti modifiche sulla trasmissione, omologate tramite joker a gennaio. Le nuove componenti puntano a migliorare la durata e la precisione delle cambiate, garantendo una trazione più costante sulle superfici miste e veloci. La strategia di Toyota nel 2026 prevede infatti quattro jokers disponibili, ereditati dal 2025, utilizzati per sospensioni, trasmissione e aerodinamica.
A livello visivo, al Monte‑Carlo alcune vetture hanno adottato specchi retrovisori di dimensioni diverse: Yuki Yamamoto ha utilizzato gli specchi più grandi, tipici della vettura Printsport, mentre altre vetture hanno mantenuto gli specchi più compatti. Questo dettaglio, seppur estetico, influenza la resistenza aerodinamica e la visibilità posteriore, un compromesso rilevante su prove tecniche e tortuose.
La terza e quarta joker card sono state dedicate rispettivamente all’omologazione di nuovi componenti sospensivi e al miglioramento del running gear, includendo freni e sterzo, aumentando così la flessibilità di setup e l’affidabilità della vettura in gara.
Hyundai i20 N Rally1 Evo
La Hyundai i20 N Rally1 Evo ha introdotto alcune modifiche strategiche in vista del 2026. Il pacchetto principale riguarda l’aggiornamento dei rapporti di cambio, finalizzato a compensare la perdita del sistema ibrido e l’introduzione di un restrictor turbo più piccolo, già implementato un anno prima. Questa evoluzione era prevista idealmente per il 2025, come fatto da Toyota e M-Sport, ma Hyundai non aveva più jokers disponibili.
Un secondo joker ha permesso modifiche sul running gear, mirate a rendere l’avantreno più stabile e prevedibile. Tuttavia, al Monte‑Carlo, Adrien Fourmaux ha osservato che l’effetto ottenuto non era del tutto in linea con le aspettative, evidenziando la complessità di bilanciare precisione di guida e stabilità su terreni misti e insidiosi come quelli monegaschi.
Ford Puma Rally1
La Ford Puma Rally1 ha visto significativi interventi sul motore, omologati lo scorso novembre tramite il joker dedicato. Le modifiche hanno riguardato l’efficienza di combustione, la risposta ai regimi di potenza e la gestione termica del propulsore. Nonostante i test pre-evento avessero mostrato variazioni nelle prese d’aria laterali, al Monte‑Carlo la vettura ha mantenuto la configurazione del 2025, senza l’adozione della presa inferiore a NACA duct. Questo indica una scelta di validazione tecnica prudente, per non compromettere il comportamento termico del motore durante la prima gara dell’anno.
Ford Fiesta Rally2
La Ford Fiesta Rally2 ha introdotto uno dei pacchetti più completi della categoria. Gli aggiornamenti, omologati lo scorso dicembre e richiedenti quattro jokers motore, includono:
- Nuovo albero a camme e collettore di scarico.
- Iniettori carburante aggiornati.
- Pistoni ottimizzati.
Il sistema di raffreddamento dei freni è stato migliorato con ventole forzate montate sotto la vettura, mentre l’abitacolo ha ricevuto una terza presa d’aria sul tetto e un paraschizzi termico nell’exhaust tunnel, aumentando del 30% il flusso d’aria interna e abbattendo la temperatura.
La vettura ha beneficiato inoltre di una riduzione del peso di quasi 10 kg, ottenuta tramite:
- Revisione dei materiali della plancia.
- Adozione di un cristallo posteriore in policarbonato.
- Batteria agli ioni di litio più leggera.
- Imbracature Sparco leggere.
- Fari alleggeriti.
Altri aggiornamenti riguardano dampers gravel, subframe anteriore aggiornato e elettronica di bordo, tutti interventi volti a migliorare agilità, precisione e risposta meccanica.
Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale
La Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha mantenuto un assetto molto simile ai test pre-evento, con supporti allargati dell’ala posteriore per migliorare stabilità e bilanciamento aerodinamico. Questo dimostra un approccio conservativo, concentrato sulla continuità e sulla conferma delle performance testate invernali, piuttosto che su modifiche radicali.
Škoda Fabia RS Rally2
Škoda ha omologato a gennaio un joker bodywork per la Fabia RS Rally2, introducendo un roof scoop più ampio, già testato nei mesi precedenti, volto a incrementare l’efficienza di raffreddamento. Per il 125° anniversario, il team ha implementato:
- Cristallo posteriore in policarbonato.
- Cavi motore più leggeri.
- Coperture dei longheroni per maggiore durabilità.
- Nuovi cerchi OZ.
- Aggiornamento del pannello centrale.
Gli specchi retrovisori utilizzati nei test pre-Svezia, simili a quelli della Ford Fiesta WRC e Rally2, non richiedono joker aggiuntivi se omologati come Variant Option e montati effettivamente in gara.
Equilibrio tra evoluzione e consolidamento
Il 2026 rappresenta un anno di transizione ma altamente tecnico, dove le innovazioni introdotte dai team Rally1 e Rally2 hanno un duplice scopo: estrarre prestazioni marginali nei due principali eventi stagionali e preparare il terreno per l’arrivo delle WRC27. La gestione strategica dei jokers di omologazione, la riduzione dei pesi, il miglioramento di aerodinamica, sospensioni e powertrain, dimostrano come le squadre stiano massimizzando la competitività delle vetture pur rispettando le regole in scadenza.
Il Monte‑Carlo 2026 ha confermato questa tendenza: ogni team ha scelto di implementare modifiche mirate, differenziando le scelte tra piloti ufficiali e privati, ottimizzando l’uso dei jokers disponibili e perfezionando assetti in funzione delle specifiche condizioni di prova. Le differenze tra vetture, anche nello stesso team, indicano quanto sia raffinata e strategica la gestione tecnica in questa stagione, sottolineando l’importanza di ogni dettaglio nella ricerca di decimi di secondo.
La stagione 2026, quindi, pur essendo l’ultima per le Rally1, rappresenta un banco di prova completo per il futuro del WRC, testando soluzioni aerodinamiche, meccaniche e elettroniche che influenzeranno le nuove vetture della generazione WRC27 e la transizione dei Rally2 verso la top class.









