CIAR – Benjamin Boulenc punta al vertice con la Yaris Rally2
Dopo i successi in Francia e in Italia, con il trionfo lo scorso anno nel monomarca Toyota sulle strade tricolore, arriva il salto di qualità. Nel 2026 il transalpino sarà al via del Tricolore assoluto nella classe regina.
La stagione 2026 segnerà un nuovo e significativo passaggio nella carriera di Benjamin Boulenc, pronto ad affrontare il Campionato Italiano Assoluto Rally. Il pilota francese, originario di Perpignan, ha ufficializzato la propria partecipazione alla serie tricolore al volante della Toyota GR Yaris Rally2 schierata dal team T-Racing e le note di Chloé Barozzi-Gauze.
Una scelta che rappresenta una naturale evoluzione di un percorso sportivo costruito passo dopo passo, con risultati di assoluto rilievo e una crescente credibilità internazionale. Dopo aver già lasciato il segno in Italia nella stagione 2025, Boulenc alza ora l’asticella, misurandosi con la massima serie nazionale su asfalto, in un contesto tecnico e competitivo tra i più selettivi in Europa.
Dalla promozione al vertice
Il legame tra Benjamin Boulenc e la Toyota GR Yaris nasce nella stagione 2025, culminata con la vittoria della GR Yaris Rally Cup Italia, un successo che ha confermato non solo il talento del transalpino, ma anche la sua capacità di adattarsi rapidamente a un contesto nuovo, fatto di strade, regolamenti e avversari diversi rispetto a quelli abituali.
“L’anno scorso abbiamo dimostrato la nostra capacità di adattamento al volante della GR Yaris, riuscendo a vincere la sua formula di promozione in Italia“, ha spiegato Boulenc annunciando il programma 2026. “Nuove strade. Nuova vettura. Nuovo Paese. Eppure siamo riusciti a fare la differenza“. Parole che raccontano bene il senso di un’esperienza vissuta come banco di prova, superato con piena maturità.
Un percorso che affonda le radici anche nel 2024, anno in cui Boulenc aveva conquistato il Clio Trophy Terre in Francia, imponendosi su fondo sterrato e dimostrando una notevole completezza tecnica. Due titoli consecutivi, ottenuti in contesti e con vetture differenti, che certificano una crescita costante.
La sfida del Campionato Italiano Rally
Il passaggio alla Toyota GR Yaris Rally2 e al Campionato Italiano Assoluto Rally rappresenta però un salto di livello ulteriore. Le Rally2 moderne richiedono precisione, gestione elettronica avanzata e una profonda capacità di lettura delle gare, soprattutto su asfalto, dove il margine di errore è minimo e il ritmo è elevatissimo.
“Nel 2026 l’obiettivo è chiaro: sfidare i migliori piloti italiani“, ha dichiarato senza mezzi termini il pilota francese sui propri canali social. Una dichiarazione che non lascia spazio a interpretazioni: non si tratta di un programma di apprendistato, ma di una sfida sportiva affrontata con ambizione e consapevolezza dei propri mezzi.
Il Campionato Italiano Rally, negli ultimi anni, ha consolidato il proprio ruolo di riferimento a livello europeo, attirando piloti e team di alto profilo. Inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice significa confrontarsi con avversari di grande esperienza, su prove speciali tecnicamente complesse e spesso molto diverse tra loro.








