Fabio Andolfi, versatile e determinato
Tra i momenti più rilevanti della carriera di Andolfi figurano alcune vittorie di prestigio nelle categorie di supporto del Campionato del Mondo Rally, in particolare nel WRC-3 e nel WRC-2, risultati che ne certificano il valore anche al di fuori dei confini nazionali.
Fabio Andolfi, nato a Savona il 27 maggio 1993, si è affermato nel corso degli anni come uno dei profili più interessanti e completi del rally italiano contemporaneo. Cresciuto in un contesto familiare fortemente legato alle competizioni automobilistiche, Andolfi può essere definito a pieno titolo un “figlio d’arte”: il padre, Fabrizio Andolfi senior, ha infatti disputato rally come pilota, mentre la madre, Patrizia Romano, ha ricoperto il ruolo di copilota. Questo ambiente, fatto di trasferimenti, prove speciali, assistenze e confronto continuo con il cronometro, ha inciso in modo profondo sulla formazione sportiva di Fabio, trasmettendogli sin da giovanissimo una visione autentica del rally, inteso non solo come guida veloce, ma come disciplina complessa che richiede tecnica, preparazione mentale e capacità di adattamento.
L’esordio ufficiale di Andolfi nel mondo dei rally avviene nel 2012, anno in cui prende parte alle prime competizioni agonistiche, alternando gare nazionali e presenze in contesti di respiro internazionale. Fin dalle prime stagioni emerge una determinazione marcata, accompagnata da una naturale predisposizione ad affrontare superfici diverse, caratteristica che gli consente di essere competitivo tanto su asfalto quanto su terra. Questa versatilità diventa uno degli elementi distintivi del suo stile di guida e del suo percorso di crescita.
Nel decennio successivo, Fabio Andolfi costruisce con gradualità la propria carriera, consolidando la presenza nei rally di alto livello e vivendo una fase particolarmente significativa tra il 2017 e il 2019 nel WRC-2 come pilota dell’ACI Team Italia. L’ingresso in una struttura ufficiale sostenuta dalla federazione rappresenta un passaggio cruciale per il pilota savonese, che si trova a confrontarsi con una concorrenza internazionale estremamente qualificata. Questo contesto contribuisce in modo determinante alla sua maturazione sportiva, permettendogli di affinare la tecnica di guida, la gestione strategica della gara e la capacità di interpretare tracciati complessi e selettivi.
Tra i momenti più rilevanti della carriera di Andolfi figurano alcune vittorie di prestigio nelle categorie di supporto del Campionato del Mondo Rally, in particolare nel WRC-3 e nel WRC-2, risultati che ne certificano il valore anche al di fuori dei confini nazionali.
Il 2016 rappresenta una stagione di svolta sul piano internazionale. Protagonista nel WRC-3, categoria dedicata alle vetture di classe R2 e R3 all’interno del mondiale, Andolfi conquista la vittoria al Rally Italia – Rally di Sardegna insieme al copilota Manuel Fenoli, al volante di una Peugeot 208 R2 schierata dall’ACI Team Italia. Poche settimane più tardi, il pilota ligure conferma il proprio potenziale imponendosi anche al Rally di Spagna – Rally di Catalogna, sempre in WRC-3 e con la stessa vettura. Questi successi evidenziano la sua capacità di gestire gare molto diverse tra loro, dalla terra sarda all’asfalto catalano, e segnano la sua prima vera affermazione internazionale in un contesto altamente competitivo.
Il naturale percorso di crescita porta Andolfi a misurarsi con vetture di categoria superiore, fino a raggiungere uno dei risultati più prestigiosi della sua carriera nel 2019. In quell’anno, affiancato dal copilota Simone Scattolin e alla guida di una Škoda Fabia R5, vince il Rally di Francia – Tour de Corse nel WRC-2. Si tratta di una gara storicamente tra le più tecniche e impegnative del mondiale, caratterizzata da prove speciali lunghe, strette e ricche di insidie. Il successo in Corsica assume un valore particolare, perché arriva in una categoria considerata da molti come il vero banco di prova per i piloti che ambiscono alla massima serie del WRC.
Nel complesso, il cammino di Fabio Andolfi nel mondiale rally è contraddistinto da continuità, risultati di rilievo e da una costruzione progressiva dell’esperienza. Tra il 2015 e il 2020 prende parte a diverse gare del World Rally Championship, utilizzando vetture di classe R2, R5 e RGT, sempre con il supporto dell’ACI Team Italia.
Nel 2015 disputa una stagione nel mondiale al volante della Peugeot 208 R2, completando numerosi appuntamenti e accumulando esperienza fondamentale per la sua crescita. L’approccio tecnico richiesto dal WRC, unito alla pressione di gare iconiche come il Rally di Germania o il Tour de Corse, contribuisce a rafforzare il suo bagaglio sportivo.
Nel 2016 alterna la Peugeot 208 R2 alla Hyundai i20 R5, dimostrando una notevole capacità di adattamento nel passaggio tra vetture di categorie differenti. In quella stagione affronta gare di alto livello, mettendo in evidenza una progressiva padronanza tecnica e una maturità agonistica in costante evoluzione.
Il 2017 è un anno di sperimentazione. Andolfi si confronta con la Abarth 124 Rally RGT e con la Hyundai i20 R5, due vetture profondamente diverse per filosofia progettuale e comportamento dinamico. I risultati, talvolta condizionati da ritiri o difficoltà, assumono valore soprattutto in termini di esperienza, permettendogli di ampliare la propria capacità di adattamento anche in condizioni complesse.
Nel biennio 2018-2019, la continuità di presenza nelle categorie WRC e WRC-2 si traduce in prestazioni solide e piazzamenti di rilievo. Con la Škoda Fabia R5, Andolfi affronta stagioni impegnative, caratterizzate da confronti diretti con piloti di grande esperienza e da condizioni meteorologiche spesso difficili, riuscendo comunque a mantenere un buon livello di competitività.
Il 2020 segna una fase più complessa, con una stagione nel WRC meno lineare e contraddistinta da ritiri e problemi tecnici, anche a causa dell’utilizzo di vetture come la Ford Fiesta R2T19 e la Ford Fiesta Rally4. Nonostante ciò, l’esperienza accumulata si rivela preziosa per comprendere le dinamiche di sviluppo delle auto moderne e per adattarsi alle continue evoluzioni regolamentari del mondiale.
Parallelamente all’impegno nel WRC, Fabio Andolfi è protagonista anche nel WRC-2, categoria che vede impegnate vetture di classe R5 e Rally2, con regolazioni tecniche sofisticate e un livello di competitività estremamente elevato.
Nel 2017, con la Hyundai i20 R5 dell’ACI Team Italia, raccoglie punti importanti e costruisce una stagione solida, basata su una gestione attenta delle prove speciali e su un buon affiatamento con il copilota. Nel 2018, alla guida della Škoda Fabia R5, affronta una concorrenza agguerrita e ottiene risultati consistenti che gli consentono di chiudere l’annata in una posizione soddisfacente di classifica. Nel 2019, sempre con la Fabia R5, conferma la propria competitività, raccogliendo punti in più appuntamenti e mantenendosi stabilmente nelle zone alte della graduatoria.
Questa progressione nel WRC-2, unita ai successi ottenuti nel WRC-3 e alla costante presenza nel calendario mondiale, colloca Andolfi tra i piloti italiani più interessanti delle categorie di supporto del mondiale, spesso considerate un laboratorio di sviluppo per futuri protagonisti del WRC assoluto.
Tra il 2015 e il 2016 Andolfi partecipa anche al Junior WRC, campionato riservato ai piloti under 30 con vetture di classe R2. Nel 2015 conclude la stagione conquistando punti che gli garantiscono una posizione di rilievo in classifica. Nel 2016, con la Peugeot 208 R2 dell’ACI Team Italia, ottiene piazzamenti significativi che rafforzano la sua reputazione di giovane talento emergente a livello internazionale.
La carriera di Fabio Andolfi nei rally può essere letta come un percorso di crescita costante, fondato su dedizione, continuità e capacità di adattamento. Dalle prime gare nazionali fino alle competizioni iridate, Andolfi ha costruito un profilo di pilota completo, in grado di affrontare vetture e categorie differenti e di interpretare contesti altamente competitivi.
Le vittorie nel WRC-3 e nel WRC-2, insieme alla presenza costante nei principali campionati mondiali, testimoniano non solo le sue qualità tecniche, ma anche una mentalità orientata al miglioramento continuo. Fabio Andolfi rappresenta oggi una realtà solida del rally italiano: un pilota che, grazie alla passione trasmessa dalla famiglia e a un lavoro costante nel tempo, ha costruito una carriera ricca di contenuti tecnici, esperienze significative e prospettive di ulteriore crescita nel panorama internazionale.
Vittorie nel mondiale rally – WRC-3
| Nº | Anno | Rally | Copilota | Vettura | Squadra |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 2016 | Italia – Rally di Sardegna | Manuel Fenoli | Peugeot 208 R2 | ACI Team Italia |
| 2 | 2016 | Spagna – Rally di Catalogna | Manuel Fenoli | Peugeot 208 R2 | ACI Team Italia |
Vittorie nel mondiale rally – WRC-2
| Nº | Anno | Rally | Copilota | Vettura |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 2019 | Francia – Tour de Corse | Simone Scattolin | Škoda Fabia R5 |
Risultati nel mondiale rally – WRC
| Anno | Scuderia | Vettura | Punti | Posizione |
|---|---|---|---|---|
| 2015 | ACI Team Italia | Peugeot 208 R2 | 0 | – |
| 2016 | ACI Team Italia | Peugeot 208 R2 / Hyundai i20 R5 | 0 | – |
| 2017 | ACI Team Italia | Abarth 124 Rally RGT / Hyundai i20 R5 | 0 | – |
| 2018 | ACI Team Italia | Škoda Fabia R5 | 0 | – |









