CIRT – In 47 alla sfida del Rally dei Nuraghi e del Vermentino
Penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra con 47 iscritti, tra cui tutti e tre i grandi pretendenti al titolo, pronti a sfidarsi sulle prove speciali attorno a Berchidda per la vittoria finale.
Saranno 47 gli iscritti al 22° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, quinto e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) e terzo della CRZ 10ª zona. La gara, organizzata dalla Rassinaby Racing, si svolgerà attorno a Berchidda su quasi 70 chilometri di prove speciali.
Il programma del weekend prevede per venerdì 26 settembre lo shakedown e la qualification stage, che si disputerà su un tratto di 2,58 km della prova San Salvatore con partenza alle 7 del mattino. Dopo la scelta delle posizioni di partenza e la partenza ufficiale dal centro di Berchidda, gli equipaggi affronteranno il doppio passaggio sulla prova Tula-Erula di 12,32 km, in programma alle 14:43 e alle 17:17. Sabato 27 si correranno i doppi passaggi sulla prova Oschiri, lunga 7,28 km, e sulla rientrante Terranova, 14,73 km, che torna a far parte del percorso dopo un’assenza che durava dal 2018.
I protagonisti del Tricolore terra
Tra i 47 iscritti, 15 sono in classe Rally2, ma la lista presenta alcune assenze pesanti: mancano infatti Paolo Andreucci e Mille Johansson, impegnati nello stesso weekend sulla Carni, così come i piloti locali Giuseppe Dettori, Nicola Tali e i fratelli Marrone, tutti nomi storici su queste strade. Tra i protagonisti in Rally2 si trovano i tre grandi pretendenti al titolo: il fiorentino Tommaso Ciuffi, leader del campionato, il veneto Alberto Battistoli, vincitore dell’edizione scorsa, e il giovane Giovanni Trentin. Tutti e tre saranno al volante delle Skoda Fabia RS Rally2. Altri nomi importanti sempre su Fabia della ultima generazione sono il veneto Giacomo Costenaro, vincitore su queste strade nel 2018, il finlandese Benjiam Korhola e il monegasco Max Tonso, tutti piloti da tenere d’occhio sulle strade della Sardegna.
Al via anche Fabio Farina e Alessandro Zorzi su Fabia Rally2 Evo, e il veneto Nicolò Marchioro su Citroen C3 Rally2. Fuori dal campionato spicca la presenza di Paolo Diana, che abbandona la sua tradizionale 131 Abarth per passare alla più performante Skoda Fabia, vettura scelta anche dall’inglesiente Giacomo Spanu, unico sardo in Rally2, oltre a Fabrizio Cazzaro e al rientrante Luca Cecchettini, al debutto sugli sterrati di Berchidda. Presenti anche Gabriele Campagnoli su Hyundai i20 Rally2 e Stefano Avandero sulla Citroen C3 Rally2.
In Rally3, occhi puntati su Matteo Fontana, reduce da una straordinaria prestazione al San Marino, dove ha chiuso terzo firmando uno scratch, risultato storico per una Rally3 nel CIRT e nel WRC3 dove al momento occupa la leadership del campionato. A sfidarlo saranno Maurizio Pusceddu e Ludwig Zigliani su Clio Rally3, oltre a Walter Lamonato e Paolo Maria Tosetto su Ford Fiesta Rally3.
In Rally4 la battaglia per il titolo CIRT 2WD vedrà protagonisti Mattia Zanin, Davide Bartolini e Mattia Ricciu, ma dovranno fare attenzione anche a piloti esperti come Nicola Cazzaro e Manuele Stella, decisi a giocarsi le proprie chances in questa classe. Il 22° Rally dei Nuraghi e del Vermentino si preannuncia dunque come un evento ricco di sfide, con i migliori piloti italiani amanti dei fondi sterrati pronti a darsi battaglia sulle tecniche e suggestive prove sterrate del nord dell’Isola dei Quattro Mori.








