S-CER – Cohete Suárez e Recalvi Team si separano
Dopo anni di successi e titoli, il pilota asturiano annuncia l’addio alla squadra con cui ha dominato il Supercampionato di Spagna. Nel futuro c’è Škoda España
José Antonio “Cohete” Suárez ha ufficialmente annunciato, attraverso i propri canali social, la separazione dal Recalvi Team, mettendo fine a uno dei sodalizi più vincenti, prestigiosi e significativi del rally spagnolo degli ultimi anni. Il pilota asturiano, navigato da Alberto Iglesias, lascia infatti la struttura con cui ha conquistato tre titoli del Supercampionato di Spagna Rally (S-CER) e il titolo del CERT nel 2023, diventando uno dei riferimenti assoluti della disciplina in Spagna.
La decisione arriva al termine di mesi particolarmente turbolenti all’interno del team. Già alla fine della scorsa stagione, infatti, il Recalvi Team era stato attraversato da diverse vicende interne che avevano portato all’addio di altri piloti considerati elementi di punta della squadra. Nonostante il clima di incertezza, Suárez aveva comunque iniziato la stagione 2026 sotto le insegne Recalvi, condividendo il box con la giovane Nuria Pons, 23 anni.
Sul piano sportivo, però, i risultati non avevano minimamente risentito della situazione. “Cohete” aveva aperto l’annata con la vittoria al Rally La Nucía, primo appuntamento del S-CER, per poi imporsi anche al Rally Sierra Morena con una prestazione dominante. In quell’occasione, il pilota di Pravia era riuscito a battere sia i protagonisti del FIA European Rally Championship sia quelli del campionato nazionale spagnolo, confermando la competitività di un pacchetto equipaggio-team di altissimo livello. Il dominio di Suárez nel rally iberico è stato una costante anche nel 2025. In coppia con il compagno di squadra Javier Pardo, soprattutto grazie ai successi dell’asturiano, il team Recalvi aveva conquistato praticamente tutte le gare della stagione, lasciando soltanto il Princesa de Asturias a Romet Jürgenson, con il pilota estone di casa M-Sport, che risultava però trasparente ai fini di acquisizione punteggio nel S-CER.
Una striscia vincente iniziata nel 2019 e costruita attraverso numeri impressionanti: 35 podi complessivi nel Supercampionato di Spagna Rally, di cui 22 vittorie, tre titoli assoluti S-CER e i successi nei campionati CERA e CERT. Ora si apre un nuovo capitolo della carriera di Suárez. Il futuro immediato del pilota asturiano parla infatti di Škoda España, dove sarà il portacolori principale del marchio. Un progetto che lo proietta ancora una volta nel ruolo di grande favorito per la conquista del Supercampionato di Spagna Rally 2026 e per quello che sarebbe il quarto titolo assoluto della sua carriera.









