CRZ1 – Isak Reiersen torna in Italia: obiettivo asfalto
Dopo il Rally di Polonia, il giovane talento svedese proseguirà il proprio percorso di crescita sugli asfalti italiani con un programma nella Coppa Rally di Zona 1. Supportato da Meteco Corse e assistito tecnicamente da BFA Motorsport, sarà al via del Rally Regione Piemonte CRZ per accumulare chilometri su fondo catramato.
L’Italia torna a essere una tappa fondamentale nel percorso di crescita di Isak Reiersen. Il ventiduenne svedese, tra i prospetti più interessanti del panorama europeo, dopo l’impegno nel Rally di Polonia proseguirà infatti la propria preparazione sugli asfalti italiani con un mini programma nella Coppa Rally di Zona 1, iniziando dal Rally Regione Piemonte CRZ, gara organizzata dal Cinzano Rally Team in parallelo alla competizione Tricolore.
La scelta arriva dopo un avvio di stagione ERC dai due volti. Se sugli sterrati di casa Reiersen ha confermato tutto il proprio valore, conquistando un altro podio nello Scandinavia ERC, sulle gare asfaltate del campionato continentale ha invece incontrato maggiori difficoltà. Sia al Rally Sierra Morena sia al Rally di Roma Capitale il pilota svedese ha chiuso lontano dalle posizioni di vertice, un risultato che ha convinto il suo entourage a proseguire il lavoro iniziato già nella passata stagione.
L’esperienza italiana, infatti, non è una novità. Nel 2025 Reiersen aveva già disputato il Rally di Santo Stefano Belbo e successivamente il Rallye Sanremo, due appuntamenti scelti proprio per iniziare a prendere confidenza con le caratteristiche dell’asfalto in vista del debutto a tempo pieno nell’ERC.
Questa volta il progetto sarà più articolato. Reiersen sarà supportato in Italia dalla Meteco Corse, mentre la preparazione tecnica della vettura sarà affidata ancora una volta alla BFA Motorsport, che gli metterà a disposizione una Škoda Fabia Rally2 evo, la stessa utilizzata nella precedente esperienza italiana.
L’obiettivo non è tanto il risultato assoluto quanto la crescita tecnica. Disputare gare con chilometraggi più contenuti consentirà infatti di analizzare con maggiore precisione ogni dettaglio, lavorando sulla ricerca delle traiettorie e sulla velocità di percorrenza, aspetti sui quali il pilota svedese sta concentrando gran parte del proprio sviluppo.
Il talento di Reiersen sulla terra è ormai fuori discussione. Negli ultimi anni ha saputo imporsi tra i protagonisti delle competizioni nordiche, sia nell’ERC che nel WRC2, e nelle ultime due edizioni dello Scandinavia ERC è sempre salito sul podio. Per completare il proprio percorso verso i massimi livelli internazionali, però, resta fondamentale colmare il divario sull’asfalto, terreno sul quale il giovane svedese punta ora a compiere un deciso salto di qualità anche grazie all’esperienza maturata sulle prove speciali italiane.









