L’Ogliastra attende il Rally Terra Sarda
La gara isolana, valida per il TER Series e per la Coppa Rally Zona 10, si prepara ad accendere i motori.
È stato presentato ufficialmente il Rally Terra Sarda 2025, appuntamento ormai consolidato del calendario motoristico nazionale e internazionale. La gara, organizzata dalla Porto Cervo Racing, si disputerà sabato 18 e domenica 19 ottobre sulle strade dell’Ogliastra, e sarà valida per il TER Series, per il TER – Tour European Rally, per il TER Historic e come ultima prova della Coppa Rally di Zona 10.
Giunto alla tredicesima edizione moderna e alla quinta dedicata alle vetture storiche, il Rally Terra Sarda conferma il suo ruolo di vetrina internazionale per il motorsport e per la promozione del territorio. La manifestazione, da sempre capace di coniugare agonismo e valorizzazione turistica, rappresenta un importante richiamo per equipaggi e appassionati provenienti da tutta Europa.
L’edizione 2025 proporrà un percorso rinnovato ma fedele alla tradizione, articolato su cinque prove speciali, due delle quali da ripetere due volte. I tratti cronometrati, dai nomi evocativi, esalteranno le caratteristiche del territorio ogliastrino: “PS dei Centenari – Ottica Filar”, “Selvaggio Blu – Grimaldi”, “I Ciliegi – Ulestri”, “Gli Uliveti d’Ogliastra – Gimar” e lo “Shakedown Teccu – Tecnograf”.
Durante la presentazione, il presidente di Porto Cervo Racing Mauro Atzei ha voluto ringraziare la struttura organizzativa che, da mesi, lavora alla realizzazione dell’evento. “Dietro il Rally Terra Sarda c’è un lavoro costante, un meccanismo che deve funzionare alla perfezione,” ha sottolineato Atzei. “Ogni chilometro di prova speciale e ogni passaggio nei centri abitati rappresentano una sfida organizzativa. Ringrazio le amministrazioni locali, le forze dell’ordine, i barracelli, la protezione civile e i più di 150 ufficiali di gara che garantiscono la sicurezza, aspetto fondamentale della manifestazione. Il loro impegno è la base del nostro successo.”
Come in passato, il Villaggio Rally Mirtò di Tortolì sarà il cuore pulsante della manifestazione. Qui sorgeranno le strutture logistiche, il parco assistenza e gli spazi dedicati al pubblico. Il villaggio ospiterà anche numerose attività collaterali, tra cui lo spettacolare Cooking Show e gli eventi promossi dagli artigiani sardi, che offriranno ai visitatori un percorso tra tradizione, cultura e sapori locali.
“Grazie alla collaborazione di giornalisti e fotografi,” ha aggiunto Atzei, “stiamo portando le telecamere internazionali a raccontare i nostri paesaggi e le nostre comunità. Il Rally Terra Sarda è diventato un volano di promozione che genera ricadute economiche, crea lavoro e rafforza l’identità del territorio.
Le iscrizioni per la gara moderna resteranno aperte fino a venerdì 10 ottobre, mentre per la competizione storica si chiuderanno lunedì 13 ottobre. Anche per questa edizione, Porto Cervo Racing ha predisposto un pacchetto di agevolazioni per squadre e concorrenti, con soluzioni pensate per agevolare trasporto e alloggio, favorendo così la partecipazione di equipaggi provenienti dalla penisola e dall’estero.









