CRZ2 – Ivan Carmellino, trionfo al Rally del Rubinetto
Il valsesiano, con Massimo Minazzi, bissa il successo dello scorso anno regolando Gangi-Gonella mentre Romagnoli-Cecchetto sono terzi
La trentatreattesima edizione del Rally del Rubinetto porta nuovamente la firma di Ivan Carmellino e Massimo Minazzi che, esattamente come lo scorso anno, si sono imposti con autorità a bordo della Skoda Fabia RS gestita dalla RT-Roger Tuning. Il duo piemontese ha monopolizzato la corsa fin dalle prime battute, recitando da subito il ruolo di assoluto protagonista. Alle loro spalle ha conquistato una brillante seconda posizione il giovane ligure Federico Gangi, affiancato da Nicolò Gonella, giunto al traguardo con un distacco di 24”8; per Gangi, primo tra gli Under 25 su Skoda della Giak Rent, la gara ha rappresentato il ritorno a ritmi altissimi nonostante un’assenza di un anno e mezzo dalle vetture Rally2, prestazione impreziosita dal miglior tempo siglato sulla sesta prova speciale. Il podio assoluto è stato completato dal locale Federico Romagnoli, pilota di Armeno, insieme a Davide Cecchetto su Skoda della Dream One, staccati di 42”2, capaci di centrare ancora una volta il terzo posto a due anni di distanza dal loro ultimo rally disputato.
Grazie a questo ennesimo successo, Carmellino sale a quota tre vittorie nella competizione novarese organizzata da Pentathlon (dopo il trionfo del 2024 ottenuto insieme a Roberta Passone), eguagliando così campioni del calibro di Franco Uzzeni, Olivier Burri e Davide Caffoni. Proprio insieme a Caffoni, Massimo Minazzi aveva già conquistato tre successi al Rubinetto: con il quinto sigillo personale della carriera, Minazzi diventa ufficialmente il copilota più titolato nella storia di questo rally. Si conferma impressionante anche il ruolino di marcia di Ivan Carmellino, capace di proseguire una striscia positiva che lo vede sempre sul podio nelle ultime diciannove gare disputate, con un bilancio dal 2023 che conta undici vittorie assolute, cinque secondi posti e tre terzi.
Descrivendo lo svolgimento della gara e le sensazioni vissute in macchina, Ivan Carmellino ha dichiarato: “Non ero convinto della soluzione di assetto e nonostante i tempi favorevoli non mi stavo trovando perfettamente a mio agio; col team abbiamo apportato modifiche di set up durante tutta la gara e devo dire che ora siamo soddisfatti. E’ un bel successo che ci rende felici perché per entrambi è il rally di casa partendo dal novarese ed arrivando in Valsesia!”
La corsa, rivelatasi estremamente selettiva, ha perso due dei suoi grandi attesi protagonisti nelle battute iniziali della mattinata di domenica 27 settembre. Lungo la medesima prova speciale, il francese Mathieu Arzeno, che occupava la seconda posizione assoluta ed era stato vincitore della terza prova speciale, è uscito di strada. Poco più avanti, il terzo in classifica Simone Miele è stato autore di una toccata che non gli ha permesso di ripartire.
Oltre alle sfide per l’assoluta, grande spettacolo si è visto nella categoria Due Ruote Motrici e in particolare nella classe Rally4, dove ad avere la meglio è stato il valsesiano Gianluca Quaderno insieme alla compagna Lara Zanolo. A bordo della Peugeot 208 dell’Autofficina PRT, il pilota di Grignasco ha dato vita a un avvincente duello contro il novarese Mattia Pizio, affiancato da Paolo Tozzini su Lancia Ypsilon della V-Mat, e l’ossolano Alessandro Corsini, in coppia con Mauro Grossi su Lancia della KZ Racing, finiti rispettivamente secondi e terzi, con l’altro equipaggio ossolano formato da Stefano Serini e Maurizio Conti a fare da quarto incomodo.
Nelle altre categorie, la classe RS20P ha visto la vittoria nella battaglia tra le Clio Williams del valtellinese Emanuele Tognini e Giacomo Giumelli, che hanno preceduto l’agguerrito varesino Luca Daverio in coppia con Loretta Tedesco. Tra le Rally5, successo per il locale Diego Martinelli con Francesco Morina, abile a dare fin da subito del tu alla Renault Rally5 utilizzata per la prima volta. La classifica femminile ha celebrato l’affermazione della cuneese Sabrina Roccati insieme a Mara Miretti su Renault Rally3, mentre nella categoria Over55 festeggia un altro cuneese, Massimo Marasso, primo di classe e quinto assoluto condividendo l’abitacolo della Skoda di RT con il biellese Tiziano Pieri.
A completare il programma dell’evento è stato il Rally Classico, che ha registrato il dominio del sammauriziese Luca Faggio insieme a Stefano Destro su Subaru Impreza Gruppo A: l’equipaggio ha vinto tutte le speciali in programma, staccando di 4’18”6 Silvano Carmellino, papà di Ivan, in coppia con Simone Bottega su Lancia Delta Evoluzione.









