WRC – Pioggia di ordini per la vettura di RMC Motorsport
Il team annuncia che ci sono tredici piloti interessati all’acquisto. Il motore è quello della Lancia, coinvolto Dani Sordo. A marzo l’omologazione, debutto alle Canarie.
Il team privato spagnolo RMC Motorsport non ha ancora percorso un metro con la sua nuova vettura per il WRC 2027, ma l’interesse del mercato è già talmente elevato da superare la capacità produttiva attuale della struttura. Come rivelato dal fondatore della squadra, Roberto Méndez, ci sono già tredici piloti fortemente interessati all’acquisto del mezzo, compreso un team che ha manifestato l’intenzione di acquisirne due.
Il progetto di sviluppo nasce in stretta collaborazione con la federazione automobilistica spagnola RFEDA. Con questa iniziativa, RMC diventa la seconda struttura privata, dopo i belgi di Project Rally One, a confermare il proprio ingresso nella classe regina del Campionato del Mondo Rally secondo le nuove normative. Si tratta di una realtà di dimensioni contenute, che conta tra gli otto e i dieci dipendenti, motivo per cui la stessa FIA aveva inizialmente espresso forti dubbi sulla reale possibilità di portare a termine l’imponente programma di test previsto con il budget a disposizione.
La tabella di marcia si preannuncia estremamente serrata: l’obiettivo è muovere i primi passi in pista nel mese di dicembre, affrontare un programma di ben 10.000 chilometri di test durante la fase di sviluppo e ottenere l’omologazione ufficiale entro il mese di marzo. I primi collaudi effettivi saranno affidati a Javi Villa, ma Méndez ha confermato che anche Dani Sordo ha dato la propria disponibilità per provarla, valutando la partecipazione ad alcuni rally qualora la vettura dovesse rivelarsi adatta alle sue esigenze. A questo proposito, Méndez ha dichiarato: “Saprete se l’auto è buona o no. Se Dani correrà il suo primo rally, allora significa che funziona”.
I piani per la stagione 2027 prevedono la partecipazione della squadra ad almeno cinque appuntamenti del Mondiale. Il debutto ufficiale dovrebbe avvenire sull’asfalto delle Isole Canarie, seguito dalla prima trasferta su terra in Portogallo. Successivamente il team affronterà le tappe americane, un’area geografica da cui sono pervenute numerosissime richieste, con diversi clienti pronti a versare un anticipo ancora prima di aver visto l’auto completata. Riguardo alla gestione delle vetture, Méndez ha rivelato: “Correremo con tre vetture in ogni gara. Le tre auto che porteremo in America rimarranno lì già vendute, insieme ai ricambi e a tutto il resto. Così, quando torneremo in Europa, utilizzeremo tre auto nuove”.
Sotto il profilo tecnico, la vettura firmata RMC sarà equipaggiata con lo stesso propulsore PSA impiegato dalla Lancia, sebbene con una preparazione svolta in autonomia a seguito del rifiuto di Stellantis di vendere direttamente i propri motori alla compagine spagnola. Il reparto trasmissione sarà affidato a Xtrac, il comparto sospensioni porterà la firma di Sachs, e la progettazione vedrà il coinvolgimento di un gruppo di ingegneri che vanta un importante passato in Formula 1 al fianco di Honda.








