CRZ5 – Otto prove speciali per il Rally del Friuli
Sarà ancora Manzano ad ospitare la gara che segnerà l’inizio della Coppa Rally di Zona 5. La gara è in programma l’1-2 maggio ed avrà al seguito il Rally Alpi Orientali Historic.
La Scuderia Friuli ACU ha ufficializzato i dettagli della 61^ edizione del Rally del Friuli Venezia Giulia, un evento che non è solo una gara, ma un pezzo di storia dell’automobilismo regionale. Accanto alla sfida moderna, il 30° Alpi Orientali Historic celebrerà il fascino delle “vecchie signore” del rallysmo, portando sulle strade di casa quei modelli che hanno reso celebre la disciplina in ambito europeo.
Per il secondo anno consecutivo, la logistica dell’evento farà perno su Manzano. Una scelta strategica e simbolica, sostenuta con forza dall’amministrazione comunale. La cittadina rivendica così il suo DNA rallistico nato nel lontano 1998 con il primo “Ronde” d’Italia. Il Centro Polisportivo di via Alfieri Olivo sarà il fulcro operativo, ospitando direzione gara, segreteria e sala stampa, mentre la scenografica Piazza Chiodi accoglierà i momenti più emozionanti di partenza e arrivo.
Il rally 2026 nasce sotto il segno della collaborazione. La Scuderia Friuli ACU ha infatti fatto squadra con altre eccellenze del territorio: la Scuderia Red White (motore della Cividale-Castelmonte) ed E4Run (Verzegnis-Sella Chianzutan). Fondamentale anche il legame con la famiglia De Cecco e il team Friulmotor, realtà di respiro internazionale che da Manzano porta il nome del Friuli sui campi di gara di tutto il mondo.
Il programma tecnico prevede otto prove speciali per un totale di 72,790 chilometri di pura sfida contro il cronometro. Venerdì 1 maggio: Il via scatterà alle 14:01. Il piatto forte della giornata è il ritorno della leggendaria “Canebola” (14 km), un tratto tecnico e selettivo che da Canal di Grivò sale verso Masarolis, da ripetere due volte. Sabato 2 maggio: La gara si sposta su percorsi più brevi ma intensi. La “Abbazia di Rosazzo” (7,310 km) si presenta in una veste rinnovata, allungata nelle sezioni iniziali e finali, mentre la “Cladrecis” (7,480 km) offrirà nuove insidie grazie ad alcune modifiche al tracciato rispetto alla scorsa edizione. Le due prove saranno ripetute tre volte. L’arrivo finale, previsto per le 17:45 di sabato, svelerà chi succederà a Sossella-Falzone (vincitori nel 2025 tra le moderne) e a Muradore-Pedrigh (primi tra le storiche su Ford Escort).









