TuttoRally di maggio 2026: numero 483
Il numero di maggio di TuttoRally è uno di quelli che ti rimane appiccicato alle dita a lungo dopo averlo sfogliato. Un numero che abbraccia tutto: il presente del rally mondiale, la vivacità del panorama italiano, la malinconia necessaria della storia e la concretezza quotidiana di chi questo sport lo vive dal basso, dalle zone regionali fino alle gare più lontane dai riflettori. Cominciamo dall’inizio.
Il numero di maggio si apre con un’ombra lunga quarant’anni: il 2 maggio 1986 il Tour de Corse portò via Henri Toivonen e Sergio Cresto, e il nostro dossier ricostruisce quella tragedia con la lucidità che merita — il dubbio sul mozzo, la reazione di Herja Toivonen, il ricordo di chi c’era. Dal passato al presente: il WRC torna protagonista con l’analisi del Rally Islas Canarias e del Croatia Rally, e con un’intervista esclusiva a Martin Sesks, uno dei nomi più caldi del momento. Puntaspillo e Controprova offrono, come sempre, punti di vista scomodi e pensiero libero. Ma andiamo per gradi.
Il numero di maggio di TuttoRally è uno di quelli che ti rimane appiccicato alle dita a lungo dopo averlo sfogliato. Un numero che abbraccia tutto: il presente del rally mondiale, la vivacità del panorama italiano, la malinconia necessaria della storia e la concretezza quotidiana di chi questo sport lo vive dal basso, dalle zone regionali fino alle gare più lontane dai riflettori. Cominciamo dall’inizio.
Le rubriche fisse aprono il numero come sempre con il piglio giusto. La Mentina è il nostro editoriale pungente, il posto dove si dice quello che si pensa senza troppi complimenti. Motoriflash porta le news dal mondo e dall’Italia, il doppio aggiornamento che ogni appassionato aspetta per sapere cosa si muove nei paddock, nelle federazioni e nelle strade di tutto il pianeta rally. Le 4 Chiacchiere con Simone Scattolin sono il momento più informale e diretto del numero, una conversazione vera con uno dei protagonisti del nostro ambiente. Tempo Libero è lo spazio dedicato a chi vuole esplorare il rally anche al di fuori delle gare: dal web ai libri, passando per il modellismo, perché la passione non finisce quando si spegne il motore. Chiude il blocco delle rubriche Prossimamente, con gli appuntamenti imperdibili del mese che verrà: per non farsi trovare impreparati.
La sezione Produzione è dedicata al mondo delle quattro ruote in senso più ampio. La Mia Auto porta le ultime news dal mercato dell’auto, perché chi ama il rally spesso ama anche sapere cosa succede nella produzione di serie. Accessori approfondisce la componentistica: parti, ricambi, aggiornamenti tecnici per chi vuole capire cosa monta la concorrenza e cosa vale la pena considerare.
Il cuore pulsante degli approfondimenti contemporanei è un dossier che pesa. Il 2 maggio 1986, quarant’anni fa esatti, il Tour de Corse si trasformò in tragedia. Henri Toivonen e Sergio Cresto persero la vita in un incidente che sconvolse il mondo del rally e aprì un dibattito che non si è mai davvero chiuso. In queste pagine affrontiamo quella giornata con rispetto e rigore: il dubbio sul mozzo, l’elemento tecnico che ancora alimenta domande senza risposta definitiva; la reazione di Herja Toivonen, moglie di Henri, e il dolore di una famiglia colpita nel modo più brutale; il ricordo di Sergio Cresto, il navigatore americano di origini italiane che era al fianco di Henri e che merita di essere ricordato con la stessa intensità. Un dossier necessario, nel giorno preciso dell’anniversario.
Sul fronte Mondiale il numero è ricchissimo. L’esclusiva con Martin Sesks è uno dei pezzi forti: il pilota lettone è uno dei nomi più interessanti del WRC attuale e ci ha aperto le porte con una franchezza rara. Puntaspillo affronta questa volta il tema dei limiti dei piloti: dove finisce il talento e dove inizia il rischio? Controprova torna con il suo pensiero libero, senza schemi e senza riverenze. Sul campo, l’analisi e le prospettive post-Canarie ragionano su quello che il Rally Islas Canarias ha detto in termini di classifica e dinamiche di campionato, mentre il report completo della gara racconta la corsa chilometro per chilometro. E poi c’è il Croatia Rally, altro appuntamento iridato da seguire con attenzione.
In Europa, l’ERC fa tappa al Rally Sierra Morena: lo seguiamo con il resoconto e le classifiche aggiornate del campionato europeo.
La sezione Nazionale è uno dei punti di forza di questo numero. “Lucky” Battistolli si racconta in una lunga intervista: la sua carriera, la sua visione del rally italiano, il passato e il futuro visti attraverso gli occhi di uno che ha vissuto tutto. Andrea Nucita è il personaggio di questo mese: un pilota con una storia particolare, che merita di essere raccontata per bene. E poi le interviste a Gabriel Di Pietro, Davide Nicelli e Nicola Cazzaro: tre voci diverse, tre percorsi diversi, tre modi di vivere questo sport a livello nazionale. Sul campo, il CIRT è stato al Rally Val d’Orcia e l’IRC ha vissuto il Rallye Elba: entrambe le gare raccontate con il dettaglio che meritano.
La sezione Regionale è il viaggio più lungo del numero, quello che attraversa l’Italia da cima a fondo. Si apre con Piedi Pesanti, la rubrica di Claudio Arzà, e poi le Rally Zone Nord, Centro e Sud con tutti gli aggiornamenti dai campionati territoriali. Sette gare di zona in questo numero: il CRZ2 Rally Vigneti Monferrini, il CRZ3 Rally Prealpi Orobiche, il CRZ4 Paganella Rally, il CRZ6 Rally Città di Modena, il CRZ7 Trofeo Maremma, il CRZ8 Rally Città di Casarano e il CRZ9 Rally Valle del Sosio. Sette gare, sette storie, sette pezzi di un mosaico che è il rally italiano nella sua forma più vera e meno mediatica.
Gli approfondimenti storici puntano questa volta sulla tecnica: protagonista è l’Opel Kadett GT/E, una delle auto che hanno scritto pagine importanti nella storia del rally europeo. Un’analisi tecnica che racconta non solo la meccanica ma anche il contesto in cui questa vettura ha vissuto e gareggiato.
Storia e Storie è la sezione che ci ricorda perché amiamo questo sport con una profondità che va oltre i risultati. La Grace di questo mese è dedicata a Marcus Grönholm, finlandese leggendario e doppio campione del mondo, e ad un amore ritrovato: la Lancia Delta. Il Flashback porta Tony Fassina, nome fondamentale per il rally italiano che non va dimenticato. Cuori da Rally è il momento più emozionale: questo mese è il turno di Miki Biasion, campione del mondo con la Lancia, uno degli italiani più grandi di sempre in questo sport.
I Rally Storici hanno il loro ampio spazio: il personaggio del mese è Mauro Lenci, mentre sul campo seguiamo l’EHRC Pre-92/CIRAS al Rally Costa Smeralda, l’EHRC Pre 2000 all’Historic Vltava Rally e il CIRTS al Rally Storico Val d’Orcia. E poi tutti gli altri rally storici del mese, perché il movimento è vivo e merita copertura piena.
Chiude il numero la sezione Altre Gare con il Cross Country protagonista all’Italian Baja: perché il fuoristrada fa parte della famiglia e lo seguiamo con la stessa passione. Maggio è un mese lungo. Questo numero anche. Buona lettura.









