Lancia Ypsilon HF Rally4
Il motore è un tre cilindri turbo da 1,2 litri, 12 valvole, sovralimentato, capace di erogare 212 cavalli, una potenza perfettamente in linea con il regolamento Rally4 e con le dirette concorrenti. Più che il dato assoluto, conta la curva di erogazione, studiata per garantire una risposta pronta ai bassi e medi regimi, elemento fondamentale sui fondi a scarsa aderenza e nei tratti più guidati.
La Lancia Ypsilon HF Rally4 rappresenta uno dei passaggi più significativi e simbolici del rientro del marchio torinese nel mondo dei rally moderni. Non si tratta soltanto di una nuova vettura da competizione conforme ai regolamenti FIA Group Rally4, ma di un progetto che intreccia memoria storica, strategia industriale e concreta proposta sportiva, collocandosi all’interno di un percorso di rilancio del brand Lancia che guarda dichiaratamente al motorsport come veicolo di identità e credibilità tecnica. Basata sulla nuova Lancia Ypsilon stradale, la HF Rally4 segna il ritorno ufficiale del marchio nelle competizioni rallystiche internazionali dopo decenni di assenza, seppur con un approccio pragmatico e fortemente orientato ai team privati.
Dal punto di vista tecnico, la Ypsilon HF Rally4 nasce all’interno dell’ecosistema Stellantis e sfrutta in maniera intelligente le sinergie già sviluppate per le Peugeot 208 Rally4 e Opel Corsa Rally4. Questa scelta non rappresenta un limite, bensì una garanzia di affidabilità e competitività, poiché la categoria Rally4 è ormai altamente standardizzata e premia progetti solidi, equilibrati e ben supportati a livello di assistenza clienti. Il telaio deriva dalla scocca di serie opportunamente rinforzata secondo le prescrizioni FIA, con rollbar integrale saldato e una distribuzione dei pesi ottimizzata per l’impiego agonistico. L’architettura resta quella classica della categoria: motore anteriore trasversale e trazione anteriore, una configurazione che impone un lavoro raffinato su assetto, differenziale e gestione della coppia.
Il motore è un tre cilindri turbo da 1,2 litri, 12 valvole, sovralimentato, capace di erogare 212 cavalli, una potenza perfettamente in linea con il regolamento Rally4 e con le dirette concorrenti. Più che il dato assoluto, conta la curva di erogazione, studiata per garantire una risposta pronta ai bassi e medi regimi, elemento fondamentale sui fondi a scarsa aderenza e nei tratti più guidati. La gestione elettronica è specifica per uso rallystico, priva di controlli di trazione, e lascia al pilota il pieno controllo della vettura, enfatizzando la componente di guida pura che da sempre caratterizza questa categoria formativa. Il cambio è un sequenziale Sadev a cinque rapporti, uno standard consolidato, abbinato a una trasmissione robusta e pensata per sopportare carichi elevati su fondi misti.
Le sospensioni, di tipo McPherson su entrambi gli assi, sono completamente regolabili e consentono un’ampia finestra di set-up tra asfalto e sterrato, aspetto cruciale per una vettura che ambisce a essere competitiva tanto nei campionati nazionali quanto nelle serie europee. L’impianto frenante è dimensionato per un utilizzo intensivo, con dischi ventilati e freno a mano idraulico, indispensabile nella guida rallystica moderna. L’insieme restituisce una vettura equilibrata, non estrema, ma progettata per essere accessibile, affidabile e didattica, coerentemente con la filosofia Rally4.
La presentazione ufficiale della Ypsilon HF Rally4, avvenuta il 27 maggio 2024, ha avuto un forte valore simbolico. Durante l’evento, Carlos Tavares ha chiarito come il ritorno di Lancia nei rally non passi, almeno in questa fase, dalla creazione di un team ufficiale nel WRC, ma da un modello orientato ai privati, supportato da una struttura tecnica dedicata, Lancia Corse HF, e da iniziative sportive mirate. È un approccio che richiama, in chiave moderna, quello che negli anni Ottanta permise al marchio di costruire una base ampia e competitiva, sebbene oggi il contesto regolamentare e industriale sia profondamente diverso.
Lo sviluppo della vettura è stato condotto con attenzione e metodo. Nell’estate del 2024, i primi test dinamici si sono svolti nel sud della Francia, nella zona di Mazamet, alternando asfalto e sterrato. Andrea Crugnola e Léo Rossel hanno contribuito alla messa a punto iniziale, fornendo indicazioni preziose sul comportamento dinamico e sulla risposta del telaio in condizioni reali. Particolarmente significativa è stata la sessione di test condotta da Miki Biasion il 16 luglio 2024. La presenza di un due volte campione del mondo rally legato storicamente a Lancia ha rappresentato un ponte ideale tra passato e presente, ma anche un contributo tecnico concreto, soprattutto in termini di feeling generale della vettura e di coerenza del progetto con l’identità sportiva del marchio.
La nomina di Eugenio Franzetti a Direttore di Lancia Corse HF, ufficializzata il 17 luglio 2024, ha completato il quadro organizzativo. Franzetti ha assunto il compito di strutturare un reparto corse moderno, capace di supportare i clienti, coordinare lo sviluppo sportivo e dare continuità al progetto. Un ulteriore segnale di coinvolgimento diretto da parte dei vertici Stellantis è arrivato il 23 settembre 2024, quando Carlos Tavares ha provato personalmente la Ypsilon HF Rally4 sul circuito di Balocco, sottolineando l’importanza strategica dell’operazione anche a livello di immagine e posizionamento del brand.

Sul piano agonistico, il debutto ufficiale è avvenuto nel Campionato Europeo Rally 2025, nelle categorie ERC4 ed ERC Junior. Fin dalle prime apparizioni, la Ypsilon HF Rally4 ha dimostrato di poter competere per le posizioni di vertice. La vittoria al Barum Czech Rally Zlín 2025, ottenuta da Craig Rahill e Conor Smith, ha rappresentato il primo successo internazionale della vettura, sia in ERC4 sia nello Junior ERC, confermando la bontà del progetto e la sua competitività su asfalto, uno dei terreni più selettivi per le vetture a due ruote motrici.
Ancora più rilevante, per il mercato e per l’immagine del marchio in Italia, è stato il ritorno ufficiale di Lancia nel Campionato Italiano Rally attraverso il Trofeo Lancia Rally, lanciato nel 2025. Questa iniziativa ha riportato il nome Lancia sulle strade del tricolore, creando un monomarca strutturato su sei appuntamenti, con coefficienti differenziati e tre categorie di età: Junior, Master ed Expert. Il montepremi complessivo di 300.000 euro e la possibilità, per il vincitore assoluto, di accedere a un programma ufficiale nel Campionato Europeo 2026 hanno reso il trofeo estremamente attrattivo, come dimostrano gli elevati numeri di iscritti e i numerosi preordini della vettura.
Il Trofeo Lancia Rally non è stato soltanto un’operazione promozionale, ma un vero e proprio banco di prova sportivo. Le vittorie di Gianandrea Pisani e Nicola Biagi, capaci di imporsi nella classifica generale e nella categoria Master, hanno dato ulteriore visibilità al progetto, mentre il successo di Lancia nel titolo costruttori due ruote motrici del Campionato Italiano ha segnato un ritorno alla vittoria tricolore che mancava dal 1993. Un risultato dal forte valore simbolico, che lega idealmente la Ypsilon HF Rally4 alla tradizione vincente del marchio, pur in un contesto tecnico completamente diverso rispetto all’epoca delle Gruppo A e delle World Rally Car.
La partnership tecnica con Sparco, annunciata ufficialmente per equipaggiamento piloti e vettura, rafforza ulteriormente la credibilità del progetto, garantendo standard elevati in termini di sicurezza, ergonomia e immagine coordinata. Anche questo aspetto rientra in una strategia complessiva che punta a costruire un ecosistema coerente, nel quale prodotto, sport e comunicazione convergono.
In definitiva, la Lancia Ypsilon HF Rally4 non è soltanto una nuova Rally4 ben progettata, ma un tassello fondamentale nel processo di ricostruzione dell’identità sportiva di Lancia. Senza proclami eccessivi e senza forzature, il marchio è tornato dove la sua storia è più autentica, scegliendo una categoria formativa, competitiva e accessibile. I risultati sportivi iniziali, l’interesse del mercato e la solidità tecnica del progetto indicano che la strada intrapresa è quella giusta, e che la Ypsilon Rally4 HF può diventare, nel medio periodo, un riferimento tra le due ruote motrici da rally, oltre a rappresentare il primo, concreto passo di un ritorno che molti appassionati attendevano da anni.
| Scheda tecnica Lancia Ypsilon HF Rally4 | |
|---|---|
| Modello | Lancia Ypsilon Rally4 HF |
| Costruttore | Lancia |
| Categoria | Group Rally4 |
| Motore | 1.2 litri, 3 cilindri, 12 valvole, turbo |
| Potenza | 212 CV (156 kW) |
| Coppia | non dichiarata ufficialmente |
| Trazione | anteriore (2 ruote motrici) |
| Trasmissione | Sadev sequenziale a 5 rapporti |
| Sospensioni anteriori | McPherson regolabile |
| Sospensioni posteriori | McPherson regolabile |
| Freni | Dischi ventilati anteriori e posteriori, freno a mano idraulico |
| Peso | non dichiarato |
| Debutto competitivo | Campionato Europeo Rally 2025 |
| Serie | ERC4, ERC Junior, Campionato Italiano Rally (Trofeo Lancia) |
| Debutto vittoria | Barum Czech Rally Zlín 2025 (Craig Rahill / Conor Smith) |
| Partner tecnici | Sparco (equipaggiamento piloti e vettura) |
| Note | Telaio rinforzato FIA, rollbar integrale, predisposizione per rally asfalto e terra |








