EHRC – Costa Brava, scatta il 2026 del FIA ERC Historic
A Girona, in Spagna, tra il 5 e il 7 marzo 139 equipaggi e grandi firme si sfideranno per il primo round europeo tra Pre-1992 e Pre-2000.
Dal 5 al 7 marzo sarà la Costa Brava ad aprire ufficialmente la stagione continentale delle storiche con il Rally Costa Brava, primo appuntamento del FIA ERC Historic. Con base a Girona, la gara iberica proporrà tre giornate di competizione, tredici prove speciali e 157,1 chilometri cronometrati, richiamando al via ben 139 equipaggi. Numeri importanti per un evento che avrà validità sia per il FIA ERC Historic Pre-1992 sia per il FIA ERC Pre-2000, oltre a rappresentare il round inaugurale del Campionato Spagnolo Autostoriche.
La categoria Pre-2000, pur contando nove iscritti, promette uno spettacolo di altissimo livello. A catalizzare l’attenzione sarà il nostro Pedro, in coppia con Emanuele Baldaccini sulla Subaru Legacy 4WD Turbo, chiamato a confrontarsi con avversari di grande spessore come lo spagnolo Daniel Alonso su Ford Escort WRC, il francese Antony Fotia su Renault Clio Maxi e il belga Emile Breittmayer su Peugeot 306 Maxi. Vetture iconiche degli anni Novanta, ancora oggi capaci di regalare prestazioni e fascino unici.
Ancora più imponente la presenza nel FIA ERC Historic Pre-1992, con 36 vetture al via e un livello tecnico elevatissimo. Nel quarto raggruppamento spicca il nome del finlandese Jari-Matti Latvala, indicato come uno degli uomini da battere al volante della Toyota Celica Turbo 4WD. Con lui una concorrenza agguerrita, tra cui il britannico Marty McCormack su BMW M3 E30, vettura condivisa anche dal belga Jan-Pieter Maeyaert e dagli irlandesi Paddy Shovlin e Donagh Kelly, mentre un’altra Celica sarà affidata al finlandese Ville Silvasti.
Importante e qualificata la rappresentanza italiana nello stesso raggruppamento: i toscani Valter Pierangioli e Michela Baldini su Ford Sierra RS Cosworth 4×4, i sardi Sergio Emanuele Farris e Giuseppe Pirisinu su Porsche 911 SC RS – stessa vettura per Enrico Brazzoli e Martina Musiari – senza dimenticare l’equipaggio sardo formato dal presidente ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio e Marco Pala su Lancia Delta Integrale. Presenti anche Alessandro Bottazzi e Anisia Bruzzo su Opel Corsa A GSI e Bruno Perrone con Carmelo Cappello su Peugeot 205 GTI.
Il terzo raggruppamento vedrà al via otto equipaggi con una forte impronta internazionale: il britannico Osian Pryce su Ford Escort RS 1800 MKII, l’austriaco Karl Wagner su Porsche 911 SC, il britannico Tim Metcalfe su Ford Escort RS 1800 e gli italiani Alberto Beretta e Maurizio Barone su Porsche 911 SC. Grande fascino anche nel secondo raggruppamento, dove l’attenzione degli appassionati sarà catturata da Seb Perez su Lancia Stratos HF, autentica icona dei rally. A contendergli il primato, tra gli altri, gli italiani Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, Domenico Guagliardo e Sergio Palazzolo, Luigi Orestano e Alyssia Anzilero, tutti su Porsche 911 Carrera RS 3.0. Da seguire con attenzione anche il polacco Maciej Lubiak e il francese Bertrand Fassio, anch’essi su Porsche 911 Carrera RS 3.0, candidati a un ruolo da protagonisti sia per la vittoria di raggruppamento sia in ottica top ten assoluta.
Nel primo raggruppamento spazio alla passione senza tempo con due equipaggi italiani: Antonio Parisi, 79 anni, e Giuseppe D’Angelo, 76 anni, insieme a Letterio Oliva e Mirian Iuretig, tutti su Porsche 911 2.0. Un segnale forte di quanto il rally storico sia prima di tutto cultura sportiva e tradizione. A completare la nutrita presenza tricolore, anche equipaggi non iscritti al FIA ERC Historic come Paolo Raviglione e Vincenzo Torricelli su Autobianchi A112 Abarth, Valter Gandolfo e Marco Torterolo su Fiat 127 Sport, Fabrizio Pierucci e Giovanni Somenzi su Volkswagen Golf GTI e Marco Bertelli con Paola Ferrari su Fiat 127 L.
Il Rally Costa Brava si conferma così un palcoscenico internazionale di primo piano: tradizione, grandi nomi e vetture leggendarie per un’apertura di stagione che promette spettacolo e contenuti tecnici di altissimo livello.







