Ralli SM – Evans in gara test all’Arctic Rally Lapland
La gara finlandese, valida come secondo round del Ralli SM, rappresenterà un test fondamentale per il pilota gallese in vista dell’appuntamento svedese del WRC, una gara che Evans ha vinto lo scorso anno. Un’opportunità preziosa per affinare feeling e setup sulle nevi nordiche a pochi giorni dal Rallye Monte-Carlo.
Monte-Carlo deve ancora andare in scena, ma nel mondo del rally lo sguardo è già rivolto verso i prossimi appuntamenti stagionali. Tra questi, particolare attenzione è rivolta al Rally di Svezia, uno dei momenti clou del calendario WRC caratterizzato dalle nevi nordiche e dalle condizioni estreme che mettono alla prova piloti e vetture. In quest’ottica, Toyota ha scelto di adottare una strategia specifica, schierando il proprio pilota di punta Elfyn Evans all’Arctic Rally Lapland, in programma a Rovaniemi, Finlandia.
L’Arctic Rally Lapland rappresenta un banco di prova fondamentale per il gallese, che intende affinare il feeling con la vettura e testare soluzioni di setup in vista del Rally di Svezia, appuntamento che Evans ha vinto nella passata stagione. La gara finlandese, valida come secondo round del Rallismo SM, offre condizioni simili a quelle svedesi, con tratti di neve compatta, ghiaccio e temperature rigide che costringono a una guida precisa e all’adattamento continuo delle strategie di pneumatici e sospensioni. Per un pilota come Evans, che punta a confermare le prestazioni su terreni innevati, l’Arctic Rally Lapland costituisce dunque un’occasione preziosa per prepararsi al meglio al secondo round del WRC.
Evans non è nuovo a questa competizione. La sua esperienza con l’Arctic Rally è significativa e consolidata: nel 2021, quando l’evento era ancora parte integrante del calendario WRC, il pilota gallese chiuse al quinto posto assoluto. Tre anni più tardi, nel 2024, con la gara tornata valida per il campionato finlandese, Evans ottenne la vittoria, dimostrando una crescita costante nella gestione delle condizioni più difficili e confermando la propria abilità nella guida su neve e ghiaccio. Questa conoscenza pregressa della pista di Rovaniemi costituisce un vantaggio strategico, soprattutto in vista della preparazione verso il Rally di Svezia.
L’Arctic Rally Lapland, anche in questa edizione, promette di essere estremamente interessante, non solo per la presenza di un campione del calibro di Evans, ma anche per il livello di competitività nella classe SM1, riservata alle vetture Rally2. La partecipazione di piloti di primo piano come Esapekka Lappi, al volante della Škoda Fabia RS Rally2, rappresenta un elemento di richiamo per gli appassionati. Accanto a lui, nomi di spicco del rallismo finlandese come Roope Korhonen e Mikko Heikkilä arricchiscono ulteriormente il parterre, confermando la qualità tecnica e il livello di competizione della categoria.
Particolare attenzione va inoltre ai giovani talenti che stanno emergendo nel panorama europeo. L’estone Patrick Enok, al volante della Fabia RS Rally2 di Printsport, e Jaspar Vaher, appena 18 anni e già sotto l’ala di Toyota, rappresentano due dei nomi più interessanti da seguire. La partecipazione di questi giovani piloti non solo aumenta il livello agonistico della gara, ma offre anche uno sguardo sul futuro del rally internazionale, evidenziando l’importanza dell’Arctic Rally Lapland come trampolino di lancio per nuove generazioni di talenti.
Non meno significativa è la partecipazione italiana nella classe Rally2. Tra i protagonisti spiccano Giovanni Trentin e Pietro-Elia Ometto, con quest’ultimo campione italiano Rally Terra in carica e impegnato a prepararsi per il round svedese del WRC2 sulla Škoda Fabia RS Rally2. Anche Lucio Petrocco e Liberato Mongillo saranno al via con la stessa vettura, confermando la presenza italiana di alto livello. Matteo Bernini e Lorenzo Mattucci completano il quadro dei partecipanti italiani, con Mattucci fresco campione croato e al debutto assoluto sulle nevi finlandesi. La varietà di esperienze e il livello tecnico dei piloti italiani contribuiscono a rendere la competizione ancora più avvincente, offrendo un confronto diretto tra esperti, giovani promesse e piloti in fase di crescita.
Nella classe SM3, dedicata alle vetture Peugeot 208 R2, la partecipazione di Simone Petrocco e Raffaele Panichella arricchisce ulteriormente il campo di gara. Questi piloti rappresentano una presenza consolidata nel panorama nazionale, e la loro partecipazione a una competizione così tecnica e impegnativa costituisce un’ottima occasione per mettere alla prova le proprie capacità su tracciati innevati, spesso caratterizzati da tratti ghiacciati e curve strette che richiedono precisione assoluta.
L’Arctic Rally Lapland, quindi, si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti dell’inverno rallistico europeo. La gara finlandese non rappresenta solamente un banco di prova per i big del WRC in vista della Svezia, ma diventa anche una vetrina di talento e di sviluppo tecnico per piloti emergenti, Rally2 e partecipanti nazionali. L’elevata qualità del parco partenti, l’esperienza di piloti come Evans e Lappi e la presenza di giovani promesse rendono la competizione un evento capace di coniugare spettacolo, tecnica e strategia in un contesto di alta professionalità.
L’Arctic Rally Lapland offre una doppia funzione: da un lato, consente ai piloti del WRC di testare vetture, gomme e assetti in condizioni simili a quelle del Rally di Svezia; dall’altro, rappresenta una piattaforma di visibilità e crescita per giovani piloti e concorrenti provenienti dai campionati nazionali. L’evento di Rovaniemi si preannuncia quindi come una delle tappe più interessanti dell’inverno rallistico, un vero e proprio crocevia tra esperienza consolidata e talento emergente, tra strategie di alto livello e capacità di adattamento alle condizioni più estreme.
L’attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori è già alta: nei prossimi giorni, con la pubblicazione ufficiale dell’elenco iscritti e il dettaglio dei percorsi, sarà possibile avere un quadro completo della competitività e dei nomi che animeranno le speciali finlandesi. Quel che è certo è che, tra conferme e nuove leve, l’Arctic Rally Lapland rappresenterà un appuntamento imperdibile per chi segue il rally in ogni sua sfaccettatura, combinando preparazione tecnica, performance agonistica e scoperta di talenti destinati a lasciare il segno nel panorama internazionale.









