Emil Lindholm, “fachiro” della bicicletta
Dal volante alla sella: il pilota Skoda ha pedalato per 300 km nella magia della “notte bianca” finlandese
Trecento chilometri: la distanza di un rally, quella che Emil Lindholm conosce bene sulle strade sterrate del suo Rally di Finlandia. Ma questa volta non c’erano la Škoda Fabia RS Rally2 e le note del copilota. C’era soltanto una bicicletta, un casco e la sfida della Saimaa Cycle Tour, la prova più lunga e suggestiva del calendario ciclistico finlandese. Un’avventura che il campione del mondo WRC2 2022 ha deciso di affrontare pedalando, immerso nell’atmosfera irreale della “white night” nordica.
Per Emil, abituato a gestire il cuore che batte forte per pochi minuti di speciale, la sfida è stata diversa: “Al traguardo sapevo una cosa con certezza: non sarei risalito in sella per qualche giorno” ha raccontato sorridendo, stremato ma felice. Una frase che riassume bene lo spirito dell’impresa: la fatica estrema che si trasforma in soddisfazione, la resistenza che si fonde con la serenità mentale.
Ogni luglio, nel sud-est della Finlandia, centinaia di ciclisti percorrono le strade intorno al Lago Saimaa, tra panorami che sembrano usciti da una cartolina. La distanza regina è quella di 300 km, coperti durante la notte: il sole tramonta poco prima di mezzanotte e torna a sorgere verso le 3.30, senza mai lasciare il cielo completamente buio. È questo il fascino unico della “notte bianca”, un’esperienza quasi mistica in cui la fatica si accompagna al silenzio della natura e alla luce perenne dell’estate nordica.
“Nel rally sei concentrato al massimo, non hai tempo di guardarti intorno. In bici, invece, puoi vivere la natura in modo diverso, goderti davvero il paesaggio” ha spiegato Emil. “Il rally è adrenalina pura, pochi minuti di intensità totale. La bicicletta è l’opposto: io, la strada e i miei pensieri.”
Per Lindholm la sfida è stata anche un omaggio a una tradizione di famiglia: “Mio nonno era un ciclista appassionato e ha partecipato ad alcune delle gare più lunghe del mondo” ha ricordato. Un legame che aggiunge valore a questa avventura, arricchita da una parola chiave della cultura finlandese: sisu, la determinazione incrollabile, quella forza interiore che permette di superare qualsiasi ostacolo.
La partecipazione del campione finlandese alla Saimaa Cycle Tour ha dimostrato ancora una volta come il motorsport e il ciclismo, pur così diversi, possano condividere molto: passione, resistenza, forza mentale. Se la Fabia Rally2 gli ha dato un titolo mondiale, questa sfida sulle due ruote gli ha regalato un’esperienza intima, faticosa ma unica, che resterà nella sua memoria come una tappa speciale, corsa non sullo sterrato, ma sull’asfalto che brilla sotto la luce senza tempo della notte finlandese.






