ERC – Mabellini secondo a Roma, Biasion: “Grande gara”
Con una prestazione da vero protagonista, Andrea Mabellini ha conquistato il suo primo podio stagionale nell’ERC 2025, chiudendo secondo assoluto al Rally di Roma Capitale a soli 3,7 secondi dal vincitore e due volte campione europeo Giandomenico Basso.
Un risultato che vale oro: grazie ai punti ottenuti, il 25enne bresciano è salito dal quinto al secondo posto nella classifica generale, ora a 22 punti di distanza dal leader Miko Marczyk, giunto terzo al traguardo con lo stesso distacco da Mabellini.
Biasion applaude: “Hai fatto una grande gara”
A fine rally, tra i primi a congratularsi con Mabellini è stato Miki Biasion, leggenda del rallismo italiano e protagonista dell’epopea Lancia nel Mondiale, oltre che vincitore dell’Europeo nel 1983 con la Lancia 037 del Jolly Club.
“Mi ha detto che abbiamo fatto una grande gara – ha raccontato Mabellini – e sentirlo da un due volte campione del mondo mi ha reso davvero orgoglioso“.
Mabellini: “Abbiamo spinto dal primo all’ultimo chilometro”

Al volante della Škoda Fabia RS Rally2 del team The Racing Factory, Mabellini ha commentato così la sua prestazione al fianco della copilota e compagna Virginia Lenzi: “Sono davvero felice. Abbiamo perso qualche punto nella Power Stage, ma va bene così. È stato un grande rally, dobbiamo essere fieri di ciò che abbiamo fatto. Abbiamo spinto per ottenere punti importanti per il campionato. Ci siamo divertiti molto nel weekend e oggi è stata una giornata perfetta. Forse ieri avremmo potuto fare scelte diverse sul set-up, ma va bene così. Non vedo l’ora della prossima gara“.
Nonostante il secondo posto, la voglia di migliorarsi resta alta: “Se vuoi vincere il campionato, devi partire sempre con l’obiettivo di vincere ogni gara. Se non ci riesci, non devi abbatterti ma capire il motivo. Chiudere a tre secondi dalla vittoria non è affatto male“.
E a proposito della Power Stage, sfumata per un soffio, Mabellini ha aggiunto: “Abbiamo mancato tutti i punti per nove decimi. Dal primo al quinto in appena sette chilometri c’erano solo nove decimi di differenza… è meglio della Formula 1! È anche per questo che abbiamo deciso di restare nell’ERC: è importante mantenere questo ritmo per puntare a un obiettivo ancora più grande in futuro“.









