FIA ERC – C’è anche Fabrizio Zaldivar
Il pilota paraguayano affianca all’impegno nel WRC2 una sfida europea per migliorare prestazioni e puntare in alto
Anche Fabrizio Zaldivar si prepara a entrare nel FIA European Rally Championship (ERC), affiancando questo nuovo impegno al già fitto programma nel Mondiale Rally, dove sarà al via di 8-9 appuntamenti nella categoria WRC2. Una scelta strategica, quella del pilota paraguayano, che punta a sfruttare entrambe le competizioni per crescere e ottenere risultati di rilievo.
Il programma nel FIA ERC è stato inizialmente pianificato sui primi tre eventi della stagione, ma potrebbe essere esteso ai restanti round qualora risultati e prestazioni dovessero rivelarsi all’altezza delle aspettative. Una decisione che verrà presa in corso d’opera, in base ai riscontri ottenuti nelle prime gare.“Il FIA ERC è un campionato di altissimo livello – ha spiegato il due volte campione Codasur –. Quest’anno il livello si annuncia molto alto e per noi correrlo rappresenta un ottimo allenamento in ottica WRC2. Utilizzeremo dunque l’ERC per migliorare le nostre prestazioni in termini di velocità e affidabilità, con il chiaro obiettivo di portare a casa risultati importanti anche per la classifica generale”.
Un approccio, dunque, su un doppio binario: da un lato formazione e crescita, dall’altro la volontà concreta di competere per posizioni di vertice. Zaldivar guarda al campionato europeo non solo come palestra, ma anche come opportunità per mettersi in evidenza. “A fine stagione capiremo se l’idea di correre sia nel WRC2 che nel FIA ERC sarà stata vincente oppure no – ha aggiunto –. Lo scorso anno, ad esempio, Roope Korhonen ha mostrato un passo gara di assoluto rilievo nell’ERC, e questo gli è tornato utile nel WRC2, dove è stato altamente competitivo. Questo potrebbe essere un vantaggio anche per noi: cercheremo di ottenere risultati importanti in entrambe le competizioni”.
Il debutto stagionale di Zaldivar nel Campionato europeo è previsto per il mese di aprile sugli asfalti del Rally Sierra Morena, in Spagna. Il programma proseguirà poi a metà maggio con il Rally Scandinavia in Svezia, per arrivare quindi all’appuntamento di inizio luglio con il Rally di Roma Capitale. Al termine di queste prime gare, pilota e team valuteranno se proseguire con il resto della stagione, che includerebbe appuntamenti iconici come Barum, Polonia, Ceredigion e Portogallo, oppure se interrompere il programma dopo la tappa italiana.
“Disputeremo i primi round del campionato – Spagna, Svezia e Roma –. Non vedo l’ora di iniziare: poi, in base ai risultati, decideremo se proseguire oppure no”, ha concluso Zaldivar. Una stagione che si preannuncia intensa e ricca di sfide, con l’obiettivo di crescere, ma senza rinunciare all’ambizione di essere protagonisti.









