BRC – Si riparte dal Voly Grampian Forest Rally
Dopo tre mesi di pausa, il campionato torna sugli sterrati scozzesi di Banchory con 90 equipaggi al via e tanti protagonisti pronti a sfidarsi
Dopo una lunga pausa di quasi tre mesi, il British Rally Championship torna finalmente in azione con il Voy Grampian Forest Rally, quarto appuntamento stagionale in programma l’8 e il 9 giugno sulle strade sterrate di Banchory, in Scozia. Una gara attesissima, che promette spettacolo ma anche qualche discussione per il chilometraggio relativamente ridotto rispetto agli standard della serie nazionale. Il programma prevede due prove speciali nella giornata di venerdì 8 giugno, per un totale di 17,38 chilometri cronometrati: un vero e proprio antipasto in vista del sabato, quando i concorrenti affronteranno otto stage per 71,58 km contro il tempo. In totale saranno 88,96 i chilometri cronometrati, un dato che – come spesso accade nel CIRT – fa discutere sulla reale consistenza del format per un campionato nazionale di primo piano.
Nonostante ciò, sono ben 90 gli equipaggi iscritti, con tutti i pretendenti al titolo regolarmente al via. Riflettori puntati su William Creighton, irlandese al volante della Toyota GR Yaris Rally2, chiamato a difendersi dagli attacchi dell’estone Romet Jürgenson, pilota ufficiale M-Sport e vincitore del precedente round su terra a Carlisle con la sua Ford Fiesta Rally2. Occhi puntati anche su Meirion Evans, vincitore del drammatico Jim Clark Rally – sospeso dopo l’incidente costato la vita al navigatore Dai Roberts – che cercherà di bissare il successo con la sua GR Yaris Rally2. Tra gli outsider più agguerriti troviamo il giovane Max McRae (21 anni, al volante della Citroën C3 Rally2), Garry Pearson e Callum Black, entrambi su Ford Fiesta Rally2, mentre David Bogie sarà al via con la Škoda Fabia RS Rally2.
Non mancheranno le curiosità: tra queste spicca Mark McCulloch, che affronterà le insidiose strade scozzesi con una rarissima e iconica Proton Satria S2000, vettura che ormai si vede solo nel campionato scozzese. Sfide accese anche nel Junior BRC, dove i giovani irlandesi Kyle McBride, Joseph Kelly e Kalum Graffin (tutti su Peugeot 208 Rally4) dovranno vedersela con i locali Sam Mason e la 21enne Natalie Robinson, anche loro al via con la stessa vettura francese. Tutti gli ingredienti sono quindi al posto giusto per un weekend di rally intenso e incerto, in attesa di scoprire chi riuscirà a imporsi su uno dei terreni più insidiosi e affascinanti dell’intero calendario BRC.









