IRC – Al Rallye Elba si accendono i motori
Il Rallye Elba rappresenta da quasi sessant’anni un elemento identitario fortissimo per l’isola, capace di proiettarla in un contesto sportivo di respiro internazionale. Non si tratta solo di un evento di alto livello agonistico, ma di un appuntamento che è entrato nella memoria collettiva del territorio, diventando parte integrante della storia sportiva e dell’immagine dell’Elba.
Il 59° Rallye Elba, in programma venerdì 17 e sabato 18 aprile, aprirà ufficialmente la stagione dell’International Rally Cup (IRC), confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi del panorama rallistico nazionale e internazionale. Una tradizione irrinunciabile che, anno dopo anno, continua a rappresentare uno spartiacque simbolico tra l’inverno e la vera stagione dei rally su asfalto. L’evento riporterà sulle iconiche strade dell’Isola d’Elba piloti, team e appassionati, inaugurando la primavera dell’isola e contribuendo, come da consuetudine, ad anticipare l’avvio della stagione turistica. Il Rallye Elba non è soltanto una gara, ma un racconto complesso del territorio, dove le prove speciali attraversano paesaggi unici, borghi storici e suggestivi tratti costieri che rendono l’evento immediatamente riconoscibile e profondamente legato all’identità elbana. In questo senso, la corsa assume un valore che va oltre la competizione pura, diventando una vetrina privilegiata per un’isola che, attraverso il rally, racconta se stessa a un pubblico nazionale e internazionale.
Un forte legame identitario con l’isola
Il Rallye Elba rappresenta da quasi sessant’anni un elemento identitario fortissimo per l’isola, capace di proiettarla in un contesto sportivo di respiro internazionale. Non si tratta solo di un evento di alto livello agonistico, ma di un appuntamento che è entrato nella memoria collettiva del territorio, diventando parte integrante della storia sportiva e dell’immagine dell’Elba. È riconosciuto e atteso dalla comunità locale, così come dagli addetti ai lavori e dagli appassionati che ogni anno si danno appuntamento sulle strade isolane. L’evento garantisce un contributo concreto e significativo al comparto turistico locale: strutture ricettive, ristorazione, servizi e attività commerciali beneficiano dell’arrivo di migliaia di presenze tra equipaggi, staff, appassionati e media. La collocazione temporale primaverile del Rallye Elba ha inoltre un valore strategico, favorendo la destagionalizzazione e la valorizzazione dell’isola al di fuori dei periodi di alta stagione. Sport, territorio e turismo si fondono così in un binomio vincente, rendendo il Rallye Elba un evento strategico non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per lo sviluppo e la promozione complessiva dell’Elba.
Iscrizioni e struttura generale dell’evento
Le iscrizioni al 59° Rallye Elba apriranno mercoledì 18 marzo 2026 e si chiuderanno venerdì 10 aprile 2026, segnando l’avvio ufficiale del percorso che porterà equipaggi e team verso l’appuntamento elbano. La gara si svilupperà su due giorni di competizione, su un percorso che ricalca in ampia parte l’edizione dell’anno passato ma con alcune variazioni mirate, come ad esempio un solo passaggio sul Monte Perone, scelta adottata per non congestionare eccessivamente quella zona. La prima giornata di gara interesserà la parte occidentale dell’isola, mentre la seconda si svolgerà in quella orientale, mantenendo sempre un’attenzione particolare alla riduzione dell’impatto sul territorio e sulla vita quotidiana dei cittadini. Questo equilibrio tra esigenze sportive e rispetto del contesto locale è uno dei tratti distintivi dell’organizzazione del Rallye Elba, che da sempre cerca di conciliare lo spettacolo con una gestione sostenibile degli spazi e delle comunità coinvolte.
Nove PS tra notte e grandi chilometraggi
Saranno nove in totale le prove speciali previste, con una struttura che valorizza sia la spettacolarità sia la selettività tecnica del percorso. Tre di queste si disputeranno venerdì 17 aprile, giornata caratterizzata dalla prova speciale “Due Colli” in notturna, preceduta da un primo passaggio sulla stessa strada, che sarà la prima prova speciale dell’evento, e dalla lunga “Due Mari” di oltre 20 chilometri. Questa combinazione tra un tratto molto esteso e una prova ripetuta in versione notturna costruisce un avvio di gara impegnativo e altamente selettivo, capace di delineare fin da subito i valori in campo. La restante porzione di sfide si svolgerà sabato 18 aprile, con tre prove diverse da affrontare per due volte, in una formula che mette alla prova la capacità degli equipaggi di adattarsi e di gestire ritmo, pneumatici e concentrazione lungo l’intera giornata conclusiva.
Distanze e logistica secondo le nuove normative
Il totale della distanza cronometrata aumenta, rispondendo alle nuove normative federali, portandosi a 113,830 chilometri, sui 333,240 del percorso complessivo. Un dato che colloca il Rallye Elba 2026 in una dimensione tecnica ancora più impegnativa, allineata agli standard richiesti ai principali appuntamenti nazionali e internazionali. Dal punto di vista logistico, sono previsti due riordinamenti a Portoferraio e altrettanti a Porto Azzurro, con il primo di questi che precede la cerimonia di partenza. Il parco assistenza, come consuetudine, sarà a Portoferraio, nella zona portuale, confermando un’impostazione ormai consolidata che garantisce funzionalità e centralità rispetto al tracciato. Questa distribuzione dei punti nevralgici permette una gestione fluida della gara e una buona fruibilità per il pubblico e per gli operatori, mantenendo Portoferraio come fulcro operativo dell’intero evento.
Road book, ricognizioni e verifiche
La distribuzione del road book, delle targhe e dei numeri di gara è prevista a Portoferraio, presso l’Hotel Airone, nelle giornate del 15 aprile dalle ore 9.00 alle 18.00 e del 16 aprile dalle ore 9.00 alle 11.00. Le ricognizioni con vetture di serie si svolgeranno il 15 aprile nel pomeriggio, con una sessione serale dedicata alla prova speciale 3, e per l’intera giornata del 16 aprile. Un programma che consente agli equipaggi di studiare con attenzione il percorso, in particolare una prova notturna che richiede un livello di preparazione e di precisione ancora maggiore. Le verifiche sportive e tecniche ante-gara si terranno tra Portoferraio e Viale delle Ghiaie nelle giornate del 16 e 17 aprile, completando il quadro delle attività preliminari che accompagnano l’avvicinamento alla partenza ufficiale.
Shakedown, partenza e arrivo finale
Lo shakedown, in programma su Via del Colle Reciso, si svolgerà venerdì 17 aprile dalle ore 8.30 alle 14.00, offrendo agli equipaggi l’ultima occasione per affinare assetti e sensazioni prima del via della gara. La partenza ufficiale del rally è fissata per venerdì 17 aprile alle ore 16.30 da Porto Azzurro, in Banchina IV Novembre, con ingresso nel riordinamento notturno a Portoferraio alle ore 22.20. Sabato 18 aprile l’uscita dal riordinamento notturno è prevista alle 7.50, mentre l’arrivo finale è fissato per le ore 16.00 a Portoferraio, in Viale delle Ghiaie. Una cornice iconica che, ancora una volta, chiuderà due giorni intensi di competizione, ribadendo il legame profondo tra il Rallye Elba e i luoghi simbolo dell’isola che da quasi sessant’anni ne ospita la storia sportiva.









