La Ford Fiesta Rally2 Kit inizia i test
Il progetto si inserisce nella transizione regolamentare che interesserà il WRC dal prossimo anno. Le nuove vetture WRC27 saranno affiancate, nella categoria principale, da modelli Rally2 aggiornati attraverso un pacchetto specifico.
M-Sport ha mostrato le prime immagini della Ford Fiesta Rally2 equipaggiata con il nuovo kit tecnico che permetterà alle vetture Rally2 ammesse dalla FIA di competere nella classe regina del World Rally Championship a partire dalla stagione 2027. Il prototipo è impegnato in una sessione di test sull’asfalto in Spagna, dove le modifiche alla carrozzeria sono già visibili. Al volante, durante le prove di martedì 13 ottobre, c’era Matthew Wilson, ex pilota del Mondiale e figura di lunga esperienza nell’ambiente della squadra britannica.
Il progetto si inserisce nella transizione regolamentare che interesserà il WRC dal prossimo anno. Le nuove vetture WRC27 saranno affiancate, nella categoria principale, da modelli Rally2 aggiornati attraverso un pacchetto specifico. L’obiettivo è ampliare il numero dei concorrenti e favorire una maggiore competitività, contenendo al tempo stesso i costi di accesso al campionato.
M-Sport è la prima squadra ad aver avviato concretamente lo sviluppo del kit per la Fiesta Rally2. Il team prevede di schierare tre vetture aggiornate nel 2027, in una stagione che dovrebbe articolarsi su 15 appuntamenti. La formazione dei piloti, invece, non è stata ancora annunciata.
Il kit FIA per avvicinare le prestazioni delle Rally2 alle WRC27
Il nuovo regolamento tecnico rappresenta uno dei cambiamenti più importanti nella struttura del Mondiale rally. Dal 2027, le vetture costruite secondo le specifiche WRC27 costituiranno il riferimento per la classe regina. Accanto a esse potranno correre anche alcune Rally2 dotate del kit di aggiornamento previsto dalla FIA.
Le due tipologie di vettura saranno realizzate secondo regolamenti tecnici differenti. Il principio alla base della nuova formula è consentire a modelli già esistenti di partecipare alla competizione di vertice senza richiedere necessariamente lo sviluppo di una vettura completamente nuova. Le prestazioni attese dovrebbero essere comparabili, anche se il risultato effettivo dipenderà dalle caratteristiche delle singole auto, dagli sviluppi tecnici e dalle condizioni di gara.
Il pacchetto Rally2-WRC-Kit comprenderà nuovi parafanghi anteriori omologati, un paraurti anteriore modificato e un dispositivo aerodinamico posteriore. La FIA ha fissato a 7.500 euro il costo massimo del kit. La finalità è ottenere una maggiore parità aerodinamica tra le Rally2 aggiornate e le nuove WRC27, evitando che le differenze di configurazione penalizzino eccessivamente le vetture derivate dalla categoria inferiore.
Il regolamento stabilisce inoltre un peso complessivo di 1.220 chilogrammi per le vetture Rally2-WRC-Kit. Questo dato è più preciso rispetto alla generica indicazione di una riduzione di dieci chilogrammi rispetto al precedente peso minimo: il riferimento tecnico da utilizzare è il valore stabilito dalla normativa per la nuova configurazione.
L’omologazione del kit è subordinata a specifici requisiti. Tra questi figura la registrazione del costruttore presso il WRC. Nel primo anno di omologazione è inoltre prevista la partecipazione a tutti gli eventi del calendario mondiale, con almeno due vetture per rally. La possibilità di utilizzare le Rally2 aggiornate nella classe principale è limitata al periodo transitorio che terminerà il 31 dicembre 2028.
La nuova formula non equivale quindi a una semplice modifica estetica. Il kit introduce una configurazione regolamentare specifica, destinata a permettere la convivenza tra vetture sviluppate secondo due architetture tecniche differenti.
Le prime modifiche visibili sulla Ford Fiesta Rally2
Le immagini diffuse durante i test in Spagna mostrano una Ford Fiesta Rally2 completamente bianca, priva della livrea abituale e caratterizzata da interventi evidenti nella parte anteriore e in quella posteriore.
Le modifiche più riconoscibili riguardano il paraurti anteriore e l’ala posteriore. Il nuovo pacchetto comprende anche parafanghi anteriori aggiornati, in linea con le prescrizioni del regolamento. La configurazione definitiva dovrà rispettare i requisiti di omologazione previsti dalla FIA.
Il test sull’asfalto costituisce una fase dello sviluppo della vettura destinata alla stagione 2027. Le prove consentono agli ingegneri di raccogliere dati sul comportamento del mezzo e di verificare la risposta delle componenti modificate nelle condizioni incontrate sul percorso.
Le immagini disponibili, tuttavia, non permettono da sole di stabilire quanto le modifiche influiranno sui tempi sul giro o sui risultati delle prove speciali. Per misurare il beneficio effettivo del pacchetto saranno necessari ulteriori riscontri tecnici e sportivi. Il confronto dovrà inoltre considerare le differenze tra asfalto e sterrato, le caratteristiche delle singole prove e le condizioni meteorologiche.
Al volante del prototipo, durante il test di martedì, c’era Matthew Wilson. L’ex pilota del WRC conosce da vicino la struttura britannica e può contribuire alla valutazione della vettura durante la fase di sviluppo.
La Fiesta Rally2 aggiornata avrà un ruolo importante nella strategia di M-Sport per il prossimo campionato. La squadra dovrà preparare le vetture per un calendario più ampio e affrontare una fase di transizione che precederà l’arrivo del nuovo programma ufficiale Ford.
M-Sport punta a tre vetture nel Mondiale 2027
Il piano annunciato da M-Sport prevede l’impiego di tre Ford Fiesta Rally2 equipaggiate con il kit WRC nel campionato 2027. La prospettiva assume particolare rilievo alla luce del nuovo regolamento e dell’espansione del calendario a 15 appuntamenti.
La partecipazione con tre vetture richiederà una pianificazione tecnica e sportiva adeguata. Oltre allo sviluppo del pacchetto, la squadra dovrà organizzare la preparazione dei mezzi, l’assistenza durante le gare e la gestione delle risorse necessarie per affrontare l’intera stagione.
La nuova formula può inoltre ampliare le possibilità di scelta dei piloti. Le Rally2 aggiornate consentiranno alla squadra di valutare profili con esperienze e disponibilità economiche differenti rispetto a quelle normalmente richieste per un programma costruito attorno a una vettura interamente nuova della classe regina.
Questo aspetto è importante per M-Sport, che negli ultimi anni ha spesso combinato la presenza di piloti esperti con opportunità offerte a giovani talenti. La scelta dei concorrenti per il 2027 dovrà tenere conto sia delle capacità sportive sia della sostenibilità economica del progetto.
Il team principal Richard Millener ha precisato che non sono state ancora prese decisioni definitive sulla formazione. Le dichiarazioni rilasciate al termine della stagione in Sardegna indicano che la squadra intende procedere senza accelerazioni forzate.
Millener ha spiegato che, in precedenza, la selezione si basava anche sulla possibilità di individuare piloti dotati del talento necessario per crescere e in grado di portare un contributo economico al programma. Il maggiore sostegno previsto da Ford consentirà di valutare la situazione in modo diverso, ma non implica un cambiamento immediato di tutte le scelte.
La linea dichiarata dal responsabile è costruire una squadra capace di svilupparsi nel tempo, integrando i piloti nella struttura esistente e preparando il gruppo agli obiettivi futuri. La composizione dell’organico per il 2027 resta quindi aperta.
Ford torna ufficialmente nel WRC dal 2028
Il progetto della Fiesta Rally2 aggiornata si collega alla nuova partnership annunciata da Ford Racing e M-Sport il primo ottobre 2026. Ford tornerà a partecipare al Mondiale rally come squadra ufficiale dal 2028, affidando a M-Sport la gestione del programma sportivo.
Il ritorno sarà graduale. Nel 2027, M-Sport utilizzerà le Fiesta Rally2 con il nuovo kit per affrontare la transizione regolamentare. Dal 2028, Ford Racing assumerà un ruolo diretto nel programma mondiale, aumentando il proprio coinvolgimento tecnico e sportivo.
La collaborazione prevede anche lo sviluppo di una nuova vettura destinata a debuttare nel 2029. Il progetto sarà realizzato nell’ambito del nuovo ciclo regolamentare WRC27 e rappresenterà il passo successivo rispetto alla fase transitoria affidata alle Fiesta aggiornate.
La distinzione tra le date è fondamentale. Il ritorno ufficiale di Ford come costruttore nel Mondiale è previsto per il 2028, mentre l’esordio della nuova vettura è programmato per il 2029. La stagione 2027 costituisce invece il primo passaggio operativo del percorso, con M-Sport impegnata a competere attraverso le Rally2 ammesse nella classe principale.
Il piano consentirà alla squadra di preparare gradualmente persone, risorse e organizzazione in vista del nuovo programma. Il supporto Ford aumenterà già nel 2027, prima dell’avvio formale della partecipazione ufficiale.
L’obiettivo dichiarato è tornare a vincere nel 2029
Nelle dichiarazioni riportate al termine della stagione, Millener ha indicato il 2029 come l’orizzonte verso cui orientare il lavoro. La priorità è costruire un progetto competitivo, evitando decisioni affrettate e preparando una struttura adeguata alle esigenze del nuovo programma.
Il responsabile di M-Sport ha sottolineato la necessità di trovare un equilibrio tra la crescita dei giovani piloti e l’esigenza di avere una squadra con una chiara ambizione sportiva. La scelta dei concorrenti dovrà contribuire allo sviluppo della vettura e alla costruzione di un gruppo capace di lavorare in modo coordinato con Ford.
La prospettiva è pluriennale. Il programma dovrà evolvere progressivamente, accompagnando la fase delle Fiesta Rally2 aggiornate e il successivo sviluppo della vettura destinata al 2029. La squadra intende inoltre valutare con attenzione le risorse disponibili e le esigenze tecniche del nuovo ciclo.
L’obiettivo di tornare alla vittoria non costituisce una garanzia sul risultato, ma definisce il traguardo dichiarato dal team. Per raggiungerlo saranno determinanti la qualità dello sviluppo, la scelta dei piloti, l’affidabilità del mezzo e la capacità di sfruttare il sostegno della casa automobilistica.
Per M-Sport, il test spagnolo della Fiesta Rally2 rappresenta quindi più di una semplice apparizione del nuovo kit. È il primo riscontro visibile di una strategia che collega il campionato 2027 al ritorno ufficiale di Ford e alla costruzione della nuova vettura per il 2029. La competitività del progetto sarà verificata in pista e sulle prove speciali, mentre le decisioni sulla formazione dei piloti restano ancora da definire.








