La Scuderia San Marino celebra la stagione 2025
A condurre la serata è stato Boris Casadio, voce del Misano World Circuit, che ha subito sottolineato l’importanza delle sinergie istituzionali invitando sul palco Paolo Valli, presidente Fams, per consegnargli un riconoscimento dedicato al supporto fornito anche in questa stagione alla Scuderia.
Una serata per celebrare i successi del 2025 e, allo stesso tempo, per guardare con ambizione all’inizio della nuova stagione: la Scuderia San Marino ha riunito i propri tesserati per una festa che è diventata il ritratto fedele di un’annata straordinaria. Dalla velocità in circuito al rally, passando per kart, fuoristrada ed eventi di slalom, il sodalizio biancazzurro ha mostrato una vitalità e una presenza trasversale che poche realtà possono vantare. Il Bar Confine e Tradizione di Chiesanuova ha fatto da cornice a una sala gremita con 170 ospiti e oltre 70 premiati, numeri che da soli raccontano la dimensione del movimento sammarinese. L’organizzazione del Direttivo ha costruito una serata intensa, scandita da riconoscimenti e momenti di condivisione, che ha trasformato la premiazione in una vera e propria celebrazione dell’identità sportiva della Scuderia.
I riconoscimenti istituzionali
A condurre la serata è stato Boris Casadio, voce del Misano World Circuit, che ha subito sottolineato l’importanza delle sinergie istituzionali invitando sul palco Paolo Valli, presidente Fams, per consegnargli un riconoscimento dedicato al supporto fornito anche in questa stagione alla Scuderia. Un gesto che evidenzia quanto il rapporto tra federazione e sodalizio sia centrale nello sviluppo dell’attività sportiva. Tra i contributi più preziosi durante le manifestazioni, è stato premiato anche il Gruppo Ufficiali di Gara, con una targa consegnata al vice presidente Victoria Berardi. Questo momento ha messo in luce un aspetto spesso poco visibile, ma fondamentale: senza l’impegno di chi lavora dietro le quinte, nessun risultato sportivo potrebbe essere raggiunto. La Scuderia ha voluto quindi rendere merito non solo ai piloti, ma anche a chi garantisce che ogni evento si svolga nel rispetto delle regole e della sicurezza.
Fuoristrada e slalom
Le prime premiazioni hanno riguardato il fuoristrada, con Davide Carattoni e Lorenzo Cevenini, quest’ultimo assente, celebrati per i risultati di alto profilo: secondo posto nel campionato italiano e terzo nell’Eurotrial di categoria Promodified. Un risultato che proietta la Scuderia anche in un ambito tecnico e competitivo molto selettivo. A seguire è stato il turno degli specialisti della Coppa Romagna Slalom, altro settore in cui i colori sammarinesi stanno emergendo con continuità. Nicola Montagna e Selenia Miceli sono stati premiati per il terzo posto di categoria RallyB, Marco Casali per il bronzo nella classe STC, insieme all’assente Walter Massa. Questi riconoscimenti raccontano una Scuderia capace di coprire discipline diverse, costruendo risultati non solo in pista e nei rally, ma anche in quelle competizioni dove precisione e abilità di guida fanno la differenza su tracciati corti e tecnici.
I giovani del kart
Grande spazio è stato dedicato ai giovani del karting, da sempre uno dei fiori all’occhiello della Scuderia San Marino. Sul palco sono saliti Lorenzo Leardini, distintosi nel campionato Rotax, e la squadra corse SM capitanata da Ugo Federico Bagnasco, insieme a Diego Sicuro e Andrea Santi Ugolini, per la vittoria alla 24 di Viterbo nella categoria Gent. Risultati che dimostrano come il lavoro sui più giovani non sia solo un investimento per il futuro, ma una realtà già capace di portare trofei e visibilità. Tra gli assenti Alessandro Pedini Amati e Nicolas Tagliaferri, ma il loro contributo alla stagione non è stato dimenticato. Il karting resta il primo gradino di una scala che porta molti piloti verso le categorie maggiori, e la Scuderia continua a dimostrare di saper costruire percorsi sportivi solidi e competitivi.
La velocità in circuito
Dai kart alle vetture di maggiore cilindrata, la serata ha poi celebrato i protagonisti della velocità in circuito. L’applauso più lungo è stato per Mattia Drudi, appena rientrato dal terzo posto di categoria GTD alla 24 Ore di Daytona negli Stati Uniti, oltre che premiato per il quarto posto individuale e di squadra nel campionato WEC. Un risultato che colloca la Scuderia San Marino in una dimensione internazionale di primissimo piano. Tra gli assenti Giacomo Altoè; Luciano e Donovan Privitelio, secondi nel Lamborghini Super Trofeo Europa nella LC Cup; Emanuele Zonzini, Emanuel Colombini e Francesco Cunsolo per il nono posto in Formula Fx. Presenti invece Paolo e Davide Meloni, che hanno chiuso il GT4 European Series al decimo posto di squadra e ottavo tra i piloti. Premiato anche Stefano Valli, campione di categoria GT3 nel National GT Challenge PKN, a testimonianza di un settore pista estremamente competitivo.
Tra eSport e rally moderno
Un riconoscimento importante è stato riservato a Bryan Toccaceli, primo pilota licenziato Fams a partecipare a un campionato eSport, segnale di un’apertura verso le nuove forme di competizione che affiancano quelle tradizionali. A seguire, spazio al rally moderno, aperto da Valentina Pasini, vincitrice insieme a Nicolò Ardizzone del Trofeo Italiano Rally Due Ruote Motrici e Under 25. Sono stati poi premiati Cosimo Bombara, Giacomo Marchioro, protagonista anche nei kart, e i navigatori Massimo Bizzochi, secondo assoluto nel Trofeo Italiano Rally con Giuseppe Testa, e Daiana Darderi. Riconoscimenti anche per Simone Temeroli con Davide Simoncini per la partecipazione al Rally di Qatar, quindi Jader Vagnini, Diego Zanotti e Roberto Selva. Tra gli assenti figuravano Samanta Grossi, Mirco Gabrielli e Daniele Conti, ma la loro stagione è stata comunque parte integrante del bilancio complessivo.
Rally storico, la forza del gruppo
Ultimi, ma non per importanza, i protagonisti del rally storico, settore che continua a regalare grandi soddisfazioni alla Scuderia. A partire dal Rallylegend, con un podio tutto biancazzurro che ha visto premiati Nemo Mazza con Andrea Ercolani Volta, Mirko ed Elisa Zanotti e Stefano Rosati con Corrado Costa. In successione sono stati chiamati sul palco Giovanni Muccioli, Gilberto Pennacchini, Giuseppe Fanelli, Enrico Ercolani Volta, Simone Corcelli, Michele Fabbri, Nicolò Fedolfi, Livio Ceci, Alessandro Fedolfi, Nicholas Ciacci, Andrea Michetti, Domenico Mularoni, Riccardo Biordi, Marco Fantini, Stefano e Michele Pellegrini, Renato Ambrosi, Bruno Pelliccioni, Lorenzo Ercolani, Roberto Selva e Umberto Bollini. Tutti hanno contribuito alla vittoria della Scuderia San Marino nella Coppa Scuderie, mentre un riconoscimento speciale è stato consegnato alla Titano Motorsport come portacolori nel Campionato Italiano Rally Terra Storico. La serata si è chiusa con la premiazione dei protagonisti del Campionato Sociale, suggellando un’annata che ha consolidato la Scuderia come una delle realtà più complete e vincenti del motorsport tricolore.








