Rallye La Llana: Sordo si ritira, vince Marczyk
Il polacco, Campione europeo in carica, capitalizza il ritiro strategico del pilota spagnolo, in gara per allenamento con la Hyundai i20 Rally1, e conquista il successo davanti ai veloci Kauppinen e Solans.
Vic si conferma terreno vero, di quelli che non perdonano e che soprattutto dicono molto più di quanto sembri. Il Rallye La Llana apre il campionato spagnolo asfalto con 107 partenti e un livello tecnico altissimo, trasformandosi subito in un test in ottica europea e mondiale. Davanti, la gara ha un solo padrone per tutta la sua durata: Dani Sordo. Con la Hyundai i20 Rally1 il cantabrico impone un ritmo fuori portata, vincendo otto prove su dieci e costruendo un margine di oltre due minuti in poco più di cento chilometri cronometrati. Non è solo velocità, è lavoro su assetto e feeling in vista del ritorno nel mondiale. Poi, una volta tagliato il traguardo, arriva la decisione del team: ritiro volontario e uscita dalla classifica, per non alterare il confronto con vetture di tipologia nettamente superiore.
È qui che cambia il volto della gara, ed è qui che emerge Miko Marczyk. Il polacco, al volante della Skoda Fabia RS Rally2 gommata Michelin, costruisce il suo risultato con lucidità: zero errori nelle prove spettacolo, poi attacco deciso nelle speciali vere. Nella prima boucle piazza un poker di scratch di classe e crea il margine sugli avversari, tra cui Miguel Fuster. Nel secondo giro controlla senza esporsi. Quando Sordo si chiama fuori, è lui nella posizione giusta: costante, pulito, efficace. Una vittoria tutt’altro che casuale.
Alle sue spalle la gara si accende nel finale, ed è lì che si prende la scena Tuukka Kauppinen. Il finlandese, con la Lancia Ypsilon Rally2 HF, cambia passo nell’ultima speciale e attacca senza compromessi: rimonta decisiva negli ultimi chilometri, guadagnando posizioni pesanti proprio sul filo dei secondi. A farne le spese è Jan Solans, padrone di casa, che con la Fabia RS Rally2 gommata Hankook resta solido per tutta la gara ma paga la mancanza dello spunto finale. Subito dietro chiude Jakub Matulka, anche lui su Fabia RS Rally2 Michelin, molto incisivo nelle prove spettacolo di Osona (due scratch iniziali), meno quando il ritmo si alza davvero.
Chiude la top five Dani Solà, che a 51 anni porta la sua Fabia RS Rally2 gommata Michelin in una posizione di assoluto valore grazie a una gara pulita. Alle sue spalle Surhayen Pernía sfrutta la Citroën C3 Rally2 con pneumatici MRF, seguito da William Creighton su C3 Rally2 equipaggiata da pneumatici Pirelli, mentre completano la top ten Alberto Ordóñez, Isak Reiersen e Miguel Fuster.









