Rallye Monte-Carlo 2026: il WRC riparte da Gap
Monaco ospiterà cerimonia di partenza e arrivo. Anticipazioni e possibili assenze eccellenti nel percorso della prossima edizione.
Mentre il WRC si prepara al prossimo round in Sardegna dopo la tappa portoghese, a Monaco si lavora a ritmo serrato per l’edizione 2026 del Rallye Monte-Carlo, che anche il prossimo anno aprirà la stagione mondiale. Confermata la base operativa a Gap, come avvenuto nel 2025, mentre Monte Carlo e il Principato di Monaco manterranno un ruolo simbolico e mediatico ospitando sia la cerimonia di partenza che quella di arrivo. L’edizione 2026 sarà la 94ª della storia della corsa monegasca, una delle più iconiche e sicuramente la più prestigiosa e ambita del calendario WRC.
Il percorso resta ancora ufficialmente work in progress, ma iniziano a trapelare prime indiscrezioni. Tra le novità in discussione c’è il maggiore coinvolgimento dell’area del Dévoluy, zona tecnica, ricca di prove spettacolari e tecniche che potrebbe offrire nuove sfide a team e piloti. Tra le prove speciali che quasi sicuramente non rientreranno nel tracciato 2026 spicca Notre-Dame-du-Laus, al centro delle polemiche nell’edizione 2025: la speciale venne interrotta dopo il passaggio di Yoann Rossel su Citroën C3, che era la terza vettura Rally2 in gara. A causa dell’uso eccessivo di fumogeni da parte degli spettatori, il resto del gruppo fu “dirottato” in trasferimento, sollevando alcune importanti questioni di sicurezza e gestione del pubblico da parte dei piloti.
Stessa sorte che era già capitata alla Bayons-Tourniquets, una delle prove più amate dal pubblico in quanto si correva in notturna, ma anche una, se non la più difficile, da controllare, dove la scenografia offerta dai fumogeni creava un suggestivo “effetto stadio” ma complicava enormemente il lavoro dell’organizzazione e dei piloti, messi in difficoltà dai fumogeni nel tratto dei tornanti.
Ora spetta all’Automobile Club de Monaco sciogliere le riserve e definire un tracciato all’altezza della tradizione. Novità clamorose o ritorno alla tradizione? La risposta nei prossimi mesi. Intanto cresce l’attesa tra gli appassionati del WRC.









