Rallylegend senza Paolo Diana
Paolo Diana non sarà al via di Rallylegend per un problema che coinvolge più sponsor: “Ho detto no, per correttezza verso un partner che mi supporta”.
Paolo Diana non sarà al via della prossima edizione di Rallylegend. A comunicarlo è stato lo stesso pilota attraverso un messaggio rivolto ai suoi sostenitori, nel quale ha spiegato le ragioni che hanno portato alla sua mancata partecipazione alla manifestazione.
Al centro della vicenda c’è la questione legata agli pneumatici e alla presenza dei marchi sulla vettura e sull’abbigliamento da gara. Diana ha spiegato di essere supportato da Kumho, che gli aveva concesso la possibilità di montare pneumatici di un’altra marca, nel rispetto del regolamento della manifestazione.
“Qualche giorno fa mi è stato comunicato dagli organizzatori di Rallylegend che quest’anno non sarei stato accettato alla manifestazione”, ha scritto Diana, spiegando di aver sperato che la possibilità di utilizzare le gomme previste dal regolamento fosse sufficiente per poter prendere il via.
La questione, però, non si sarebbe fermata agli pneumatici. Secondo quanto raccontato dal pilota, gli sarebbe stato chiesto di rimuovere anche gli adesivi Kumho presenti sulla vettura e sulla tuta da gara.
“Quando mi hanno detto che avrei dovuto togliere del tutto anche gli adesivi Kumho presenti nella macchina e nella tuta da gara, ho detto di no, per correttezza verso un partner che mi supporta”, ha spiegato Diana.
Da parte sua, il pilota ha raccontato di aver cercato una soluzione alternativa che permettesse di salvaguardare la presenza del partner senza entrare in contrasto con le richieste degli organizzatori. Una soluzione che, però, non è stata accettata.
“Ho sperato e creduto che si potesse trovare una soluzione ma così non è stato. Abbiamo proposto, sempre in accordo con Kumho, anche di togliere una lettera o più dal loro marchio e sostituirla con degli asterischi ma niente, sono stati irremovibili”.
La conseguenza è quindi la rinuncia alla partecipazione a Rallylegend, una manifestazione nella quale la presenza di Diana è diventata negli anni uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico e dagli appassionati. Il pilota ha voluto sottolineare di accettare la decisione, pur manifestando apertamente il proprio dispiacere per non poter condividere ancora una volta l’evento con gli amici e i tifosi.
“Accetto serenamente la decisione presa dagli organizzatori o chi per loro, ma con il dispiacere di non poterci divertire ancora insieme”, ha scritto Diana.
Il messaggio finale è rivolto proprio a chi, ogni anno, segue la sua partecipazione alla manifestazione: “Mi dispiace, mi dispiace per tutti gli amici che tutti gli anni ci vengono a trovare e a tifare, mi dispiace per tutti quelli che mi aiutano e contavano nella mia presenza”.
La conclusione, nel consueto stile di Diana, lascia comunque spazio alla passione per le corse e al legame con il suo pubblico: “Mi mancherete tanto ma vi voglio sempre Racing!!”.









