Toyota nel Campionato Americano con la GR Corolla RC2
Toyota riporta la Corolla nei rally con la nuova GR Corolla RC2: debutto negli Stati Uniti nel 2026. Dal punto di vista tecnico, la GR Corolla RC2 eredita diversi elementi dal pacchetto GR Yaris Rally2, vincitore di due titoli consecutivi nel WRC2.
Dopo oltre un quarto di secolo, Toyota riporta il nome Corolla nel mondo dei rally con lo sviluppo della nuova GR Corolla RC2, che farà il suo debutto nelle competizioni americane nel campionato nazionale dell’American Rally Association (ARA) a partire dal 2026. Il progetto rappresenta una combinazione tra l’esperienza maturata nel Campionato Mondiale Rally (WRC) e la volontà di consolidare la presenza del marchio in Nord America, dove la GR Corolla è già disponibile come vettura ad alte prestazioni stradale.
La prima apparizione del concept GR Corolla da rally risale al Tokyo Auto Salon di gennaio 2025, ma da allora la vettura ha subito un intenso sviluppo. Gli ingegneri Toyota Gazoo Racing (TGR), già protagonisti nel WRC con la Toyota GR Yaris Rally2, hanno collaborato con Rallysport Services, un’entità fondata da Lance Smith, titolare dei diritti promozionali dell’ARA, per adattare la vettura alle esigenze del campionato americano. L’obiettivo era creare un’auto in grado di competere ai massimi livelli nella classe RC2, l’equivalente nordamericano del livello Rally2.
Dal punto di vista tecnico, la GR Corolla RC2 eredita diversi elementi dal pacchetto GR Yaris Rally2, vincitore di due titoli consecutivi nel WRC2 e protagonista in numerosi campionati nazionali e gare internazionali. La vettura monta un motore turbo a tre cilindri da 1,6 litri abbinato a una trazione integrale, combinazione studiata per massimizzare il bilanciamento tra potenza, agilità e adattabilità ai terreni misti tipici dei rally.
Nel processo di sviluppo sono stati coinvolti ex piloti WRC come Jari-Matti Latvala, attuale team principal del Toyota WRC, e Juho Hanninen, affiancati da Seth Quintero, stella del World Rally Raid Championship Toyota. Quintero sarà il pilota di punta della GR Corolla RC2 negli Stati Uniti, partecipando a sette eventi ARA a partire dal 100 Acre Wood Rally, in programma il 13 e 14 marzo. Quintero ha definito l’esperienza con la vettura “fantastica”, sottolineando come guidare la GR Corolla da rally rappresenti una nuova sfida rispetto alle lunghe tappe del W2RC e al confronto con la più grande DKR GR Hilux, pur riconoscendo analogie nelle caratteristiche di guida tra le due vetture.
Toyota ha sottolineato che lo sviluppo della GR Corolla Rally RC2 si basa sull’esperienza accumulata nel WRC, dove il team ha conquistato sei titoli costruttori dal 2018. La vettura rappresenta un esempio di come il motorsport possa influenzare direttamente lo sviluppo delle auto stradali, trasferendo tecnologie e soluzioni nate in gara alle versioni commerciali. Allo stesso tempo, il progetto mira a sostenere la crescita del rally negli Stati Uniti, offrendo ai team locali una vettura ad alte prestazioni progettata appositamente per le competizioni nazionali.
Il ritorno della Corolla nei rally ha anche un forte valore storico. La prima vittoria di una Toyota in un rally WRC negli Stati Uniti risale al 1973, quando una Corolla Levin TE27, guidata da Walter Boyce e Doug Woods, conquistò il successo. Nel 1999, una versione successiva della Corolla si aggiudicò il titolo costruttori WRC, consolidando il nome Corolla come icona nel panorama dei rally Toyota.
Parallelamente al debutto della GR Corolla RC2, Toyota ha annunciato il potenziamento del suo programma giovanile, includendo Zeal Jones e Hiroya Minowa. Jones, 21 anni, nato in Nuova Zelanda, ha gareggiato quest’anno nella Morizo Challenge Cup in Giappone per affinare le proprie capacità, mentre Minowa, a soli 16 anni, è il pilota più giovane ad aver aderito al programma, con un focus specifico sui rally dopo i successi ottenuti nel drifting. Entrambi i giovani piloti rappresentano il futuro del motorsport Toyota e testimoniano l’impegno del marchio nel coltivare nuovi talenti.
Con la GR Corolla RC2, Toyota non solo celebra il ritorno di un nome storico nel mondo dei rally, ma consolida anche la sua strategia globale di sviluppo delle vetture sportive, rafforzando il legame tra esperienza agonistica e innovazione tecnica. L’attesa per il debutto nella serie americana è alta, e il progetto promette di essere uno dei protagonisti del rally nordamericano già nella prima stagione di gare.








