WRC 2027 – Toyota e M-Sport studiano le PS scozzesi
Il leader del Mondiale Elfyn Evans guiderà la spedizione della Casa giapponese, mentre M-Sport punta su Armstrong e Jürgenson per preparare il futuro.
L’approdo della Scozia nel Campionato del Mondo Rally appare ormai sempre più vicino. Dopo anni di trattative e valutazioni, il progetto destinato a riportare il WRC nel Regno Unito dopo l’ultima edizione del Wales Rally GB del 2019 sembra infatti aver imboccato la strada decisiva, tanto che squadre e piloti hanno già iniziato a lavorare concretamente in vista del debutto previsto nel 2027. In quest’ottica il prossimo Grampian Rally, in programma ad agosto con base a Banchory, assume un’importanza particolare. Gran parte delle prove speciali della manifestazione scozzese dovrebbe infatti essere utilizzata anche nel futuro Rally di Scozia del Mondiale, che avrà come centro nevralgico la città di Aberdeen.
Non sorprende quindi che due delle squadre di riferimento del WRC abbiano deciso di essere presenti all’evento. Toyota Gazoo Racing porterà infatti al via Elfyn Evans, attuale leader del Campionato del Mondo Rally, mentre M-Sport Ford punterà sull’irlandese Jon Armstrong e sull’estone Romet Jürgenson. Per il gallese, che dovrebbe essere al volante di una Toyota GR Yaris Rally2, si tratterà di una rara apparizione sulle strade britanniche. Il gallese non corre infatti in patria dal Wales Rally GB del 2019, chiuso in quinta posizione. Ancora vivo è invece il ricordo del successo ottenuto nel 2017, quando conquistò proprio sulle strade gallesi la sua prima vittoria nel Mondiale al volante della Ford Fiesta WRC, regalando a DMACK uno storico trionfo.
“Sarà tutto nuovo o quasi”, ha spiegato Evans. “Conosco molto poco le prove speciali di questa zona e per questo sarà importante esserci. Credo di non aver mai corso da queste parti, né al Grampian Rally né al Granite City Rally. Sarà interessante scoprire queste strade e capire cosa aspettarsi in vista del futuro”.
Anche in casa M-Sport la partecipazione alla gara scozzese viene considerata una tappa fondamentale del percorso di avvicinamento al 2027. Come confermato dal team principal Richard Millener, Armstrong e Jürgenson avranno a disposizione due Ford Fiesta Rally2 ufficiali per affrontare un evento che potrebbe fornire indicazioni preziose sui futuri percorsi del Mondiale. Per l’estone si tratta di un ritorno, avendo già preso parte alla gara nella passata stagione, mentre per Armstrong sarà un debutto sulle speciali del Grampian.
La competizione, valida sia per il British Rally Championship sia per il Campionato Scozzese Rally, sarà articolata su dieci prove speciali per un totale di 95 chilometri cronometrati. Il percorso interesserà in particolare le zone di Fetteresso e Drumtochty, aree situate nei pressi di Aberdeen e destinate a svolgere un ruolo centrale anche nel futuro appuntamento mondiale. E i tre piloti ufficiali potrebbero non essere gli unici protagonisti del WRC presenti al via. Diversi equipaggi, soprattutto provenienti dal WRC2, stanno infatti osservando con grande interesse l’evento scozzese e potrebbero decidere di partecipare per iniziare a prendere confidenza con strade che, salvo sorprese, entreranno presto a far parte del calendario iridato.









