WRC – La delusione di Hyundai
Anche in Cile la casa coreana deve cedere il passo a Toyota, adesso si guarda alle ultime tre gare dell’anno.
Il Rally del Cile 2025 ha lasciato un retrogusto amaro in casa Hyundai Motorsport, incapace di contrastare la forza del Toyota Gazoo Racing nonostante un avvio di weekend promettente.
L’abbandono di Ott Tänak nella prima tappa aveva già complicato la corsa, ma le speranze restavano affidate a Adrien Fourmaux e Thierry Neuville. Dopo una prima giornata positiva, con Fourmaux sempre in scia alle Yaris nonostante le difficili condizioni di pioggia e fondo scivoloso, il sabato pomeriggio ha segnato la svolta negativa: le Toyota hanno alzato il ritmo e per il francese non c’è stato nulla da fare.
La domenica ha confermato l’andamento: Neuville, con una bella prestazione nella Power Stage, è riuscito a inserirsi tra le vetture giapponesi, battuto solo da Sébastien Ogier, ma il bottino complessivo è stato comunque magro. Fourmaux ha salvato l’onore del team con un podio, prezioso ma poco sufficiente per tenere il passo dei rivali nella lotta al titolo.
A fine rally, il direttore tecnico François-Xavier Demaison non ha nascosto la delusione: “Siamo arrivati in Cile con grandi ambizioni, ma ripartiamo delusi. Il podio di Adrien è l’unico lato positivo, anche se il nostro deficit di velocità di ieri gli è costato la vittoria. Thierry ha mostrato il potenziale della vettura nella Power Stage, ma non siamo stati abbastanza competitivi per contrastare Toyota. Ott ha fatto il massimo, ma la sua posizione di partenza lo ha penalizzato, costringendolo ad accontentarsi di un solo punto nel Super Sunday. È stata una gara frustrante, ma Tänak resta in corsa per il titolo. Ora dobbiamo reagire, trovare soluzioni e raccogliere punti importanti negli ultimi tre appuntamenti.”
Con tre gare ancora da disputare, la sensazione è che il mondiale sia ormai una lotta tutta in salita per Hyundai, chiamata a una prova di orgoglio e a risposte tecniche immediate se vuole rimanere in corsa contro lo squadrone Toyota.








