WRC – Hyundai, niente è ancora deciso
La Casa coreana attende i chiarimenti regolamentari della FIA prima di decidere il proprio futuro nel Mondiale Rally
Il team Hyundai non ha ancora preso una decisione definitiva in merito alla prossima stagione del Campionato del Mondo Rally, rimanendo in attesa che la Federazione Internazionale dell’Automobil fornisca dettagli più precisi sulla nuova struttura del campionato. Il prossimo anno, come si sa, le specifiche tecniche della serie WRC subiranno infatti modifiche sostanziali, portando le nuove vetture Rally1 a essere notevolmente più vicine, in termini di prestazioni, alle attuali macchine di classe Rally2. In merito a questo scenario, il costruttore sudcoreano ha già confermato in precedenza di non avere in programma la costruzione di una nuova vettura Rally1 né la creazione di un pacchetto speciale volto ad aumentare la velocità dell’attuale modello Rally2.
Nel corso del Rally del Cile, il direttore sportivo di Hyundai Motorsport, Andrew Wheatley, ha fatto il punto della situazione sottolineando come ogni mossa futura dipenda direttamente dalle decisioni normative della FIA. Sul piano teorico dovrebbe essere possibile lottare per le vittorie di tappa sia con le Rally1, sia con le Rally2 modificate, sia con le Rally2 in configurazione standard, ma la definizione esatta delle classi e del sistema di classifica resta tuttora incerta.
Nel commentare questo scenario Andrew Wheatley ha spiegato: “Stiamo ancora aspettando di capire per cosa si gareggerà la prossima stagione con le auto Rally2. Vogliamo sapere se con la nostra vettura sarà possibile competere nel Campionato del Mondo Piloti o in quello Costruttori. Al momento, da parte nostra, tutte le opzioni rimangono aperte”.
A causa di questa perdurante incertezza, non vi è neppure la certezza che le auto della Casa coreana saranno presenti al via di ogni singolo appuntamento della stagione. Wheatley ha precisato che per il prossimo anno si stanno prendendo in considerazione sia la gestione tramite un team ufficiale sia la possibilità di affidarsi a una struttura satellite, garantendo comunque che, a prescindere dalla strada che verrà intrapresa, l’attività di affinamento del modello attuale continuerà.
In merito ai progressi tecnici e agli obiettivi prioritari della squadra, il direttore sportivo ha infine ribadito: “La nostra priorità è costruire la miglior auto Rally2 possibile. Abbiamo fatto un lavoro enorme e penso che siano state realizzate cose molto interessanti sulla vettura”.








