WRC – Il Rally del Cile cambia faccia
Una prima tappa completamente nuova per gara sudamericana che è in programma a metà settembre. Invariata la Power stage.
Il Rally del Cile si appresta a rifarsi il look per la sua quinta apparizione all’interno del calendario del Campionato del Mondo Rally (WRC). La manifestazione sudamericana, in programma quest’anno dal 11 al 14 settembre, introdurrà infatti una serie di importanti novità che andranno a modificare in modo significativo il disegno del percorso, con una prima giornata di gara che sarà totalmente inedita rispetto al passato.
La struttura dell’evento ricalcherà la tradizione nella giornata di giovedì pomeriggio con lo svolgimento dello shakedown, utile ai piloti per ritrovare il giusto feeling con lo sterrato cileno e per deliberare gli ultimi assetti. Il vero cambiamento scatterà però il venerdì mattina, quando i concorrenti saranno chiamati ad affrontare tre prove speciali completamente nuove, mai disputate nelle precedenti edizioni, che andranno a comporre una prima tappa molto impegnativa della lunghezza complessiva di 101,30 chilometri cronometrati.
Dopo l’inedito e stimolante avvio del venerdì, la giornata di sabato riporterà la carovana del Mondiale su territori decisamente più noti e familiari. Per la seconda frazione di gara, gli organizzatori hanno infatti deciso di confermare un percorso che ricalcherà fedelmente l’identico itinerario già visto nell’edizione del 2025.
Le novità torneranno a farsi strada nella tappa conclusiva di domenica, che vedrà l’introduzione di un ulteriore tratto cronometrato inedito, studiato per rimescolare le carte e mantenere alta la tensione prima del gran finale. La conclusione del rally sarà come di consueto affidata alla collaudata ed emozionante Power stage di Bio Bio, rimasta invariata, che assegnerà i punti aggiuntivi ai cinque piloti più veloci e decreterà il vincitore assoluto del quinto Rally del Cile.









