WRC – In 69 al via dell’Acropolis
Dal 26 al 29 giugno, la Grecia torna protagonista del Mondiale con un percorso durissimo, una domenica cruciale e i big del WRC2 e Junior WRC pronti a infiammare la lotta iridata.
Il Rally Acropolis si conferma come una delle prove più estreme e affascinanti del calendario WRC. Saranno 69 gli equipaggi al via, un numero praticamente identico a quello dello scorso anno, quando in 70 si presentarono nella gara greca. Un dato che conferma quanto questo evento sia ancora oggi una delle grandi classiche del Mondiale, tanto temuta quanto amata dagli equipaggi.
Il percorso, come da tradizione dell’Acropolis, sarà una vera sfida di pura resistenza per uomini e mezzi: 1.422 chilometri totali, di cui ben 345 cronometrati, distribuiti in quattro giornate, su strade sterrate, polverose e spesso distruttive per mezzi e piloti. Non mancheranno novità importanti rispetto al passato, a cominciare dal ritorno della prova spettacolo ad Atene, che aprirà la gara nel tardo pomeriggio di giovedì 26 giugno.
Sarà però il venerdì a segnare uno dei momenti più duri del rally: una tappa da sei prove speciali e 123 chilometri contro il tempo, con un solo remote service di 20 minuti a Loutraki. Una configurazione durissima, già contestata recentemente in Portogallo, che mette sotto pressione uomini e vetture. Il cuore di questa giornata sarà rappresentato da tratti classici come Aghii Theodori e Loutraki, ma anche dal ritorno della storica Stiri, che andrà a utilizzare tratti di strada che mancavano dalla lontana edizione 2001. La giornata si chiuderà con la Elatia, altra prova simbolo della tradizione rallistica ellenica.
Il sabato sarà strutturato in maniera più classica, con tre speciali da ripetere due volte, e un’assistenza centrale a Lamia. Una tappa di “gestione”, ma tutt’altro che semplice, soprattutto in vista della giornata finale. Il gran finale di domenica, infatti, sarà un’autentica prova di forza: quasi 100 chilometri cronometrati, con l’introduzione della nuova Smokovo e il ritorno in grande stile della leggendaria Tarzan, ora rivisitata e allungata a 23,37 km, scelta come Power Stage. Una scelta coraggiosa, simile a ciò che abbiamo visto al recente Rally Italia Sardegna, che potrebbe decidere le sorti della gara al fotofinish.
Nella categoria regina, il WRC1, le squadre si ripresentanno con le stesse line-up viste in azione al Sardegna, con Toyota che arriva in Grecia da autentica dominatrice, forte di sei vittorie su sei gare disputate. Elfyn Evans è il leader del Mondiale, nonostante lo svantaggio di dover aprire la strada il venerdì sia in Portogallo e in Sardegna, mentre Sébastien Ogier ha vinto le ultime due gare, dimostrando di essere ancora il numero uno della specialità. Accanto a loro, Kalle Rovanperä, terzo in Sardegna, Takamoto Katsuta e il giovane Sami Pajari completano uno squadra di primissimo ordine.
Hyundai, ancora a secco di vittorie, arriva con segnali incoraggianti grazie al secondo posto di Ott Tänak in Sardegna, ma è chiaro che serve di più. Thierry Neuville e Adrien Fourmaux hanno bisogno di un risultato forte dopo un RIS deludente. Anche M-Sport è chiamata a reagire, dopo una Sardegna da incubo: porterà in gara quattro Puma affidate a Grégoire Munster, Josh McErlean, Martins Sesks e il beniamino di casa Jourdan Serderidis.
In WRC2, il livello si alza ulteriormente. Saranno 34 gli equipaggi al via, con tutti i big presenti e una classifica ancora apertissima, complice il gioco degli scarti e delle gare nominate per prendere punti. Dopo aver dominato in Sardegna ma senza poter segnare punti, Oliver Solberg torna eleggibile, e vorrà rifarsi. Dovrà però vedersela con avversari di peso come Gus Greensmith, Yoann Rossel, Jan Solans e soprattutto con l’italiano Roberto Daprà, reduce da uno strepitoso successo sulle strade del RIS. Attenzione anche a Kajetanowicz e a Martin Prokop, secondo e terzo in Sardegna, mentre tra gli azzurri si segnala la presenza di Giovanni Trentin, navigato da Alessandro Franco.
Grande attesa anche in Rally3, dove si incrociano le strade del WRC3 e dello Junior WRC. In testa allo Junior c’è un duello acceso tra Taylor Gill, vincitore delle prime due gare, e Mille Johansson, che ha però già raccolto 25 vittorie di prova speciale, guadagnando così molti punti extra. A inseguire ci sono Kerem Kazan, Eamonn Kelly e Thomas Martens, in un campionato sempre più combattuto. Tra i protagonisti del WRC3, anche se non iscritto alla serie in questo appuntamento, ci sarà il leader del campionato Matteo Fontana, pronto a dimostrare il suo valore anche sulle strade bianche della Grecia.
Il Rally Acropolis 2025 si presenta così come un banco di prova cruciale per l’intero campionato. Percorso durissimo, power stage lunga che potrebbe essere determinante per l’esito finale del rally, sfide aperte in tutte le categorie: la Grecia si prepara a mettere tutti alla prova, come solo lei sa fare.








