WRC – Latvala: “Nel 2026 dobbiamo resistere”
L’uscita di Tänak e Rovanperä scuote un campionato già in crisi. Il Team principal Toyota analizza la situazione e guarda con fiducia all’arrivo dei nuovi regolamenti.
Perdere contemporaneamente due campioni del mondo è un colpo durissimo per un Mondiale Rally che da tempo vive una fase di forte instabilità. La crisi di attrattività del WRC ha radici profonde: pesa la schiacciante superiorità sportiva della Toyota, la scarsità di costruttori ufficiali, l’incertezza generata dalla messa in vendita dei diritti commerciali e, soprattutto, un futuro regolamento che continua a dividere team e addetti ai lavori. In questo quadro già fragile, l’uscita di scena di Ott Tänak e Kalle Rovanperä non fa che accentuare le difficoltà di un campionato che nel 2026 rischia di presentarsi ai minimi storici.
A sottolinearlo è Jari-Matti Latvala, team principal del Toyota Gazoo Racing, che non nasconde la propria preoccupazione per il futuro immediato: “La partenza di due campioni lascia inevitabilmente il segno. Dovremo riuscire a superare il 2026. Le nuove vetture arriveranno nel 2027 e i giovani piloti potranno puntare in alto, ma il 2026 non è certo la situazione ideale per il campionato.“
Toyota si è mossa rapidamente per sostituire Rovanperä, scegliendo di puntare su Oliver Solberg e investendo così su un ricambio generazionale. Ma è il passo indietro di Ott Tänak a sorprendere maggiormente Latvala, che non si aspettava la decisione del campione del mondo 2019: “Diciamo semplicemente che non me lo aspettavo. Allo stesso tempo, però, posso comprendere la sua scelta.”
Il finlandese sottolinea come l’estone, dopo il titolo mondiale conquistato nel 2019, abbia a lungo inseguito un secondo alloro iridato senza mai riuscire a centrare l’obiettivo. Anche in questa stagione, tra il Portogallo e l’Estonia, aveva mostrato lampi di competitività, ma è stato spesso frenato da una Hyundai ancora troppo incerta sotto il profilo tecnico. “Credo che questa stagione sia stata difficile per lui a causa dei problemi tecnici. Non si tratta di una questione di guida, ma di affidabilità. A volte, delle pause diventano necessarie.”, aggiunge Latvala.
La doppia uscita di scena lascia così un WRC in piena transizione: il 2026 si preannuncia come un anno complesso, in attesa del 2027 che dovrebbe rappresentare una ripartenza grazie all’introduzione delle nuove vetture e all’affermazione di nuovi talenti.








