WRC – Svelata la WRC27 di Project Rally One
Il progetto belga guidato da Lionel Hansen e Yves Matton ha mostrato per la prima volta la propria vettura ai margini dell’Huy Rally Festival. La presentazione arriva mentre la stagione 2026 si avvia alla conclusione con il Rally di Sardegna, ultima prova dopo la cancellazione dell’Arabia Saudita. L’obiettivo del team è correre metà del calendario 2027 con due vetture, in attesa di definire piloti e programma.
Project Rally One ha svelato la propria WRC27 questo venerdì, ai margini dell’Huy Rally Festival in Belgio. Si tratta della prima uscita pubblica della vettura costruita dal progetto indipendente belga guidato da Lionel Hansen e Yves Matton, un momento che arriva mentre la stagione 2026 si avvia alla conclusione, con il Rally di Sardegna diventato l’ultimo round dopo la cancellazione del Rally dell’Arabia Saudita, e mentre l’attenzione del paddock si sposta sempre più sul futuro regolamentare.
La vettura è costruita secondo il regolamento WRC27, che dal 2027 sostituirà le attuali Rally1, e rappresenta a oggi una delle iniziative indipendenti più avanzate in vista del cambio di era tecnica, in un momento in cui tra i costruttori ufficiali solo Toyota ha confermato la propria adesione al nuovo regolamento. Il progetto punta a schierare due vetture nel Mondiale, anche se calendario e coppie di piloti restano ancora da definire; l’obiettivo dichiarato è partecipare a metà delle prove nella prima stagione di attività. Tra i nomi legati al progetto c’è quello del francese Stéphane Lefèbvre, campione del mondo Junior 2014, impegnato come pilota di sviluppo.
Il cammino verso questa presentazione era iniziato con il roll-out e il primo shakedown, seguiti da tre giornate di test in Alsazia, in Francia, dopo un totale di 350 km percorsi su due piste diverse tra Francia e Germania. Alain Penasse, tra i responsabili del progetto, aveva raccontato che la vettura si era comportata bene fin dalle prime uscite, senza alcun problema, riportando le parole dello stesso Hansen secondo cui “la macchina è nata bene“. Il primo telaio è equipaggiato con il motore della Škoda Fabia RS Rally2, scelta che però non è detta sia definitiva: il team ha infatti la possibilità di sviluppare e omologare in futuro un proprio propulsore. Sul fronte sportivo, resta aperta la questione di un possibile esordio al Rallye Monte-Carlo, decisione che la squadra prevede di prendere il mese prossimo.








