WRC3 – Fontana-Arnaboldi ancora Campioni del mondo
Dopol’annullamento dell’Arabia Saudita il secondo titolo consecutivo per i due comaschi è matematico- Ora la sfida si chiama WRC2
La cancellazione del Rally dell’Arabia Saudita chiude matematicamente la corsa iridata e consegna a Matteo Fontana ed Alessandro Arnaboldi il bis nel WRC3. Arrivano così al Rally Italia Sardegna già campioni e pronti ad aprire un nuovo capitolo: ad Alghero il debutto mondiale nel WRC2 sulla Toyota GR Yaris Rally2. Per il secondo anno consecutivo il titolo iridato della categoria Rally3 prende la strada dell’Italia.
Fontana guida la classifica WRC3 con 117 punti, davanti allo spagnolo Gil Membrado, fermo a quota 99, e al polacco Tymek Abramowski, terzo con 91. Seguono Ali Türkkan a quota 77 e gli altri protagonisti di una stagione nella quale l’italiano ha costruito il proprio vantaggio attraverso velocità, continuità e capacità di raccogliere punti sui terreni più diversi.
Fino a poche ore fa la matematica lasciava ancora aperta una porta agli inseguitori. La cancellazione dell’appuntamento saudita dal calendario mondiale ha cancellato anche le speranze degli inseguitori. Assente il secondo in classifica, Gil Mmbrado, il terzo, ovvero il polacco Timo Abramowsky pur vincendo in Sardegna arriverebbe a 116 punti, ovvero uno in meno di Fontana-Arnaboldi.
Il primo titolo dei due comaschi era arrivato dodici mesi fa, al termine di una stagione 2025 nella quale Fontana aveva compiuto il definitivo salto di qualità internazionale. Un Mondiale costruito anche attraverso il successo ottenuto proprio al Rally Italia Sardegna, una delle tappe fondamentali della sua scalata verso il titolo.
Nel 2026 la storia cambia forma, ma non il risultato. Fontana e Arnaboldi si confermano sul tetto del WRC3 e riescono nell’impresa più difficile dopo una stagione vincente: ripetersi. Ma stavolta non ci sarà il tempo di fermarsi a contemplare il secondo titolo. Dovranno vedersela con piloti come Robert Virves, Roope Korhonen, Teemu Suninen, Andreas Mikkelsen, Emil Lindholm, Gus Greensmith, Kajetan Kajetanowicz, Jan Solans, Roberto Daprà, Giovanni Trentin e Léo Rossel.
Nel 2025 la Sardegna aveva contribuito a costruire il primo Mondiale. Nel 2026 la Sardegna aprirà invece la porta sul futuro.









