Yoann Bonato racconta la Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2
Il pilota francese svela alcuni retroscena dello sviluppo della nuova Ypsilon HF Integrale da competizione, pronta a rilanciare Lancia nel mondo del motorsport.
Già protagonista nello sviluppo delle precedenti R5 e Rally2 del gruppo Stellantis, Yoann Bonato continua il suo lavoro dietro le quinte con l’arrivo della nuova Lancia Ypsilon Rally2, progetto ambizioso che segna il ritorno del celebre marchio italiano nel panorama rallistico internazionale. Intervistato prima della sua partenza per il Rally del Cile, dove tornerà nel ruolo di consulente, Bonato ha condiviso alcuni dettagli sull’avanzamento dei lavori.
Il pilota francese ha infatti preso parte a un lungo programma di test – svolti lontano dai riflettori – che ha coinvolto anche altri nomi noti come Yohan Rossel, Léo Rossel e Andrea Crugnola. Una fase cruciale, che ha permesso di mettere ha punto una vettura completamente nuova.
“È un modello totalmente inedito, che ha già macinato molti chilometri in fase di sviluppo,” racconta Bonato a rallyesport. “Abbiamo potuto girare in segreto per diversi mesi, sia su asfalto che su terra, con vari piloti coinvolti. È il segnale chiaro della volontà di Lancia di tornare nel motorsport ad alto livello.” Contrariamente ad altri modelli del gruppo Stellantis, la nuova Ypsilon Rally2 non nasce come derivazione diretta della Citroën C3 Rally2.
“La base tecnica è diversa dalla C3. Non si tratta di una semplice trasposizione, come avvenuto in passato con altri modelli Rally4 o Rally5,” spiega. “Lavoriamo con fornitori comuni per diversi componenti, come ammortizzatori e cerchi, ma si tratta di modelli diversi. La macchina è costruita su una piattaforma completamente nuova.”









