IRC – Il San Martino premia Albertini
Il bresciano con Danilo Fappani trionfa dopo un finale da brividi nella gara trentina.
Il 45° Rallye San Martino, per la prima volta inserito nel calendario dell’International Rally Cup, ha regalato un’edizione combattuta ed emozionante, decisa – come da tradizione – solo sull’ultima prova speciale.
Ad aggiudicarsi la sfida dolomitica sono stati i bresciani Stefano Albertini e Danilo Fappani, che, a bordo della loro Skoda Fabia Rally2 Evo, hanno chiuso la gara con il tempo complessivo di 59’42”5 sui 94,35 chilometri cronometrati. Per loro è la seconda vittoria consecutiva a San Martino, dopo quella ottenuta nel 2023, allora valida per il Campionato Italiano Rally Asfalto.
La corsa è stata in bilico fino all’ultimo. A metà giornata sembrava che i favoriti potessero essere Andrea Nucita e Fabiano Cipriani, al comando provvisorio con la Citroen C3 Rally2 grazie a un margine di 4”6 costruito nel primo passaggio su “Manghen”, “Val Malene” e “Gobbera”. Ma una foratura sulla seconda discesa dal leggendario Manghen ha spento i sogni di gloria della coppia siciliana, che ha perso ben 47”4 scivolando giù in classifica.
A quel punto si è accesa la lotta tra Albertini e il friulano Filippo Bravi, affiancato da Martina Musiari sulla Hyundai i20 N Rally2, autore del miglior tempo sia sul secondo passaggio del Manghen che su “Val Malene”. Grazie a questi parziali, Bravi si è portato a soli 1”1 da Albertini, promettendo un finale al fotofinish sulla speciale conclusiva di “Gobbera”.
La prova finale, però, ha visto il colpo di coda di Marcello Razzini e Gianmaria Marcomini su Skoda, che hanno siglato il miglior crono e conquistato il terzo posto assoluto, superando di misura Rudy Michelini e Nicola Angilletta (Skoda). Davanti, Albertini ha gestito con intelligenza senza rischiare, chiudendo in testa e respingendo l’assalto di Bravi, che nell’ultimo tratto ha leggermente alzato il ritmo (+1”4 rispetto al primo passaggio).
Il Rallye San Martino si conferma così una delle gare più avvincenti del panorama italiano, premiando esperienza e sangue freddo nella sua edizione di debutto in International Rally Cup.









