IRC – Festa per Avbelj-Andrejka
I due sloveni vincono il Rally Valli della Carnia lasciandosi dietro i diretti avversari per il titolo. Seconda piazza per Andrea Nucita davanti a Stefano Albertini. Attardato Andreas Mikkelsen.
Il sequel del “Bostjan Avbelj tour” visto in anteprima l’anno scorso – vittoria di 1’’8 davanti a Fabio Andolfi e terzo posto di Andreas Mikkelsen a 5’’4 – è andato in scena quest’anno al Rally Valli della Carnia con un trionfo senza sé e senza ma dello sloveno al volante di una Skoda Fabia RS preparata dalla Munaretto di Schio, con il connazionale Damijan Andrejka alle note.
Miglior tempo in 6 delle 8 prove speciali, una foratura archiviata come un pizzicotto sulle guance, e lo stress di rivaleggiare nuovamente con il norvegese Andreas Mikkelsen (due titoli WRC2 in saccoccia e tre successi in gare iridate) trasformato in stimolo formidabile a dare il meglio di sé.
Avbelj ha chiuso due giorni di gara al comando con il tempo totale di 59’38’’3, battendo i rivali diretti per la conquista dell’International Rally Cup 2025. Piazza d’onore appannaggio di Andrea Nucita (Citroen C3) a 36’’3, terzo posto di Stefano Albertini (Skoda) a 38’’3. Loro due si sono battuti strenuamente fino all’atto conclusivo, una “Val di Lauco” carica d’intensità agonistica allo spasimo, e il divario finale (2’’0) può segnare la differenza tra soddisfazione e rammarico, oppure entrambe le sensazioni, comunque staccati dalla vetta.
Quanto a Mikkelsen, atteso a ben altro furore, è incappato ieri sera in una foratura nel secondo passaggio su “Monte Pura” che gli ha azzerato velleità di gloria e oggi ha badato a riprendere confidenza con la Skoda Fabia RS BC Vision Motorsport dopo quasi un anno di assenza dalle gare, chiudendo decimo. Dal quarto al nono una sgranatura di Skoda che hanno dato vita a una sfida accesa per le posizioni di rincalzo, divertendo chi ha seguito la gara lungo le strade del rally. Quarto posto per Antonio Rusce tenendo dietro Rudy Michelini di 3’’4, Gianluca Tosi a 25’’8, Nicola Sartor a 27’’6. Più lontani lo svedese Mille Johansson, giovane promessa del WRC2, e Marcello Razzini, trascurando qualche problemino di macchina, sempre a rischio di logoramento pestando l’acceleratore.
Tra i delusi certamente l’estone Jaspar Vaher, diciottenne ambizioso in chiave di Europeo, appiedato da un guasto alla Lancia Ypsilon, e pure Filippo Bravi con la Hyundai i20 Friulmotor, rimasta bloccata ieri sera su “Passo Pura 2”









