Il Rally del Lazio si presenta
Prende forma la gara che a metà settembre farà il suo esordio nel Campionato Italiano Assoluto Rally.
Mancano 45 giorni al debutto del Rally del Lazio Cassino nel prestigioso Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR). Per la prima volta nella sua giovane ma già intensa storia, l’evento entrerà nel calendario della massima serie nazionale, portando nel cuore del Lazio una tappa decisiva della corsa al titolo 2025. La manifestazione, organizzata da M33 in collaborazione con Max Rendina, si svolgerà dall’11 al 13 settembre, e promette di unire spettacolo, tecnica e cultura in un contesto territoriale unico.
Cassino sarà il fulcro dell’intero evento: partenza, arrivo e parco assistenza saranno tutti ospitati nella città laziale, confermando la forte identità territoriale che caratterizza la gara. A impreziosire ulteriormente il percorso sarà il ritorno di Itri, suggestivo borgo della Riviera di Ulisse, che dopo il successo della scorsa edizione tornerà ad accogliere una delle prove speciali. La gara si aprirà con una cerimonia di partenza in notturna il giovedì, seguita da due giornate piene di competizione venerdì 12 e sabato 13 settembre, su un tracciato selettivo e di respiro quasi europeo, sia per disegno che per caratteristiche tecniche.
In cinque anni, il Rally del Lazio è passato da appuntamento di Coppa di Zona a diventare tappa del CIAR. Un percorso di crescita frutto del lavoro sinergico tra M33 e World Events Racing, guidata da Emiliano Cardillo, e che ha visto l’evento validato in passato anche per la Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport e il Trofeo Italiano Rally. Nel 2025, oltre al CIAR, la gara sarà valida per il Trofeo Lancia, la GR Yaris Rally Cup e il Campionato Italiano Rally Junior.
Non solo gara: il Rally del Lazio 2025 punta anche su formazione, sicurezza e innovazione. Grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, verrà allestito un stand tecnico nel Parco Assistenza, dove sarà esposto un prototipo Formula Student realizzato dal team studentesco coordinato dal Professor Giuseppe Tomasso. Accanto, un’area dimostrativa illustrerà temi legati alla mobilità sostenibile e alla sicurezza stradale, rivolgendosi sia al pubblico che agli addetti ai lavori.
In quest’ottica, sono previste sessioni formative per piloti e navigatori sulle corrette procedure da adottare in caso di incidente, evacuazione e gestione del rischio. Una vera e propria cultura della sicurezza che M33 promuove con determinazione, convinta che lo sport debba essere spettacolare ma anche responsabile.
L’identità del Rally del Lazio Cassino è profondamente legata al suo territorio. Fondamentale il coinvolgimento delle istituzioni locali, delle amministrazioni comunali e delle realtà formative del territorio. A fare da cornice simbolica all’intero evento sarà ancora una volta l’Abbazia di Montecassino, emblema di storia, bellezza e resilienza, autentica cartolina della città.
I preparativi proseguono a pieno ritmo, con l’apertura delle iscrizioni fissata al 12 agosto. L’entusiasmo è alto, come confermato da Max Rendina: “Ospitare una tappa del CIAR è un traguardo che ci riempie di orgoglio. Stiamo lavorando con grande impegno per offrire un evento di alto profilo tecnico e umano, capace di valorizzare il nostro territorio. Avremo un percorso rinnovato, maggiore attenzione all’ambiente e numerose iniziative culturali e formative. Vi aspettiamo a Cassino, sarà un rally da ricordare.”









